25 February 2014

Test MotoGP Sepang: Pedrosa tenta la fuga

Nella seconda giornata di prove sul circuito malese, Dani si piazza in prima posizione. Insieme a lui sul podio si confermano brillanti Aleix Espargaró (con la Yamaha open!) e Bautista. Rossi 4°, Dovi 5°, Lorenzo in crisi. Ma i tempi sul giro sono ancora alti e manca ancora un giorno...

Test motogp sepang: pedrosa tenta la fuga

A Sepang, location scelta per la sessione di test invernali del 26-28 febbraio 2014, continua il lavoro dei piloti sullo sviluppo e la rifinitura delle moto. Rispetto allo scorso appuntamento in Malesia, durante i quali Marquez ha fatto registrare il nuovo record della pista, i tempi sul giro sono un po’ più alti: alcuni piloti si stanno concentrando soprattutto sulle lunghe distanze per trovare l’assetto giusto per la gara. Inoltre, sembra che l’asfalto non sia ancora in condizioni perfette.

 

PRIMA SFIDA: SPAGNOLI VS ITALIANI

La lotta per la prima posizione si gioca tra i nostri connazionali e i “vicini di casa”, gli Spagnoli. Nella prima giornata la classifica è stata dominata da questi ultimi che, grazie alle prestazioni di Bautista e dei due fratelli Espargaró, si sono guadagnati le prime tre posizioni, davanti ad un Andrea Dovizioso particolarmente in forma sulla sua Desmosedici (leggete qui le sue sensazioni). Nel secondo giorno, il copione rimane lo stesso tranne che per i nomi, che cambiano. Primo Dani Pedrosa, che probabilmente si è ripreso dal jet-lag accusato ieri. Il “Camomillo” è stato uno dei pochi a migliorare il crono nel pomeriggio, quando le alte temperature rendono difficile l’impresa: Dani sfiora il "59" con un tempo di 2’00”039. Al secondo posto, a 281 millesimi, troviamo il sempre più sorprendente Aleix Espargaró, che con la Yamaha Open del team Forward Racing sta dando del filo da torcere ai rivali con le Factory. Non mancheranno di certo le polemiche sulla legittimità della sua moto, come già successo dopo gli ultimi test in Malesia. Ultimo gradino del podio per Alvaro Bautista, con la Honda "privata" del teram Gresini, a 461 millesimi dal primo: le prestazioni di ieri dei due spagnoli sono state quindi confermate. Questa volta l’azzurro che insegue a breve distanza è Valentino Rossi; non lontano da lui, c’è Andrea Dovizioso, quinto con un crono di 2’00”787. Il passo degli italiani è molto buono, ma ai due è mancato lo sprint finale per attaccare il best lap. Certo, probabilmente con Marquez in pista la classifica sarebbe stata diverasa, ma il Cabroncito è infortunato e lo rivedremo in pista solo per la prima gara, in programma il 23 marzo in Qatar (qui il calendario della stagione 2014).

 

SECONDA SFIDA: BEST LAP VS LONG RUN

La classifica dei tempi va analizzata anche tenendo conto della strategia di lavoro scelta dai piloti: c’è chi cerca di ottenere il miglior tempo possibile con gomme sempre fresche e fermandosi spesso ai box e chi invece preferisce concentrarsi su lunghe sessioni per capire l’andamento degli pneumatici con il passare dei giri. Dani Pedrosa, per esempio, non ha mai fatto più di quattro giri consecutivi, così come Aleix Espargaró e Andrea Dovizioso. Alvaro Bautista e Stefan Bradl, invece, sono stati tra i piloti più attivi in pista con run di circa 15 giri: il tedesco, con tempi intorno al 2’01 alto è andato leggermente meglio dello spagnolo, che sulla lunga distanza risulta più lento. Per Valentino Rossi c’è da segnalare l’ultima uscita da cinque giri tutti sul 2’01 basso. Cliccate qui per scaricare la classifica combinata dei due giorni.

 

LORENZO IN CRISI

Completano la top ten il già citato Stefan Bradl, Cal Crutchlow (che si migliora rispetto a ieri), l’esordiente Pol Espargaró, poi Lorenzo e Smith. Tempi ancora alti per il Maiorchino della Yamaha: da un pretendente al titolo ci si aspetta di più di un 2’01”049. Jorge Lorenzo ha ancora parecchie difficoltà con le nuove gomme Bridgestone, problema segnalato nella prima giornata anche dal compagno di squadra Valentino. Forse gli manca il riferimento Marc Marquez, a casa in convalescenza, per trovare la giusta motivazione.

 

DISCORSO OPEN: LA DUCATI VA BENE

Nella neonata categoria del Motomondiale si fa notare ovviamente l’outsider Aleix, che distacca i suoi “colleghi” di oltre un secondo. Il più veloce degli altri è Yonny Hernandez con la Ducati Open, prestazione che farà discutere molto a Borgo Panigale sulla scelta da prendere nei prossimi giorni: ancora qualche Ducati Factory oppure Open per tutti? Pare però che i piloti delle Rosse abbiano provato tutti le Open, girando su tempi interessanti. Il Dovi ha quasi replicato il tempo fatto con la Factory, Crutchlow smentisce categoricamente ma in realtà ha girato con la Open e ci ha pure fatto il suo miglior crono... Il dubbio verrà risolto alla fine del terzo giorno, termine ultimo per definire con che moto Ducati correrà nel 2014. Terzo delle "production racer" è Colin Edwards (Yamaha FTR), che festeggia il suo compleanno con qualche piccola soddisfazione. Nicky Hayden, quest’anno in sella alla RCV1000R Open del team Drive M7 Aspar, è il quarto tra le Open, ma nella generale 14° a oltre due secondi. Le prestazioni delle altre Honda Open, non sono dissimili: Redding e Aoyama sono rispettivamente al 17° e 18° posto. La Suzuki, nel frattempo, continua insieme a Randy De Puniet il lavoro in ottica 2015, anche se guardando la classifica potrebbe già giocarsela con le rivali.

 

Cliccate qui per la gallery con le foto del secondo giorno di test (qui quelle del primo), intanto che aspettiamo l’ultima giornata per il verdetto finale (il Day 3 sarà trasmesso in diretta su Sky Sport24 HD). Qui sotto la classifica finale dei tempi di mercoledì 27 febbraio 2014.

 

TEST MOTOGP SEPANG 27 FEBBRAIO 2014

Pos.

Pilota

Team

Best lap

Distacco

1

PEDROSA, Dani

Repsol Honda Team

2:00.039

 

2

ESPARGARO, Aleix

NGM Mobile Forward Racing

2:00.320

0.281

3

BAUTISTA, Alvaro

GO&FUN Honda Gresini

2:00.500

0.461

4

ROSSI, Valentino

Yamaha Factory Racing

2:00.605

0.566

5

DOVIZIOSO, Andrea

Ducati Team

2:00.787

0.748

6

BRADL, Stefan

LCR Honda MotoGP

2:00.902

0.863

7

CRUTCHLOW, Cal

Ducati Team

2:00.952

0.913

8

ESPARGARO, Pol

Monster Yamaha Tech 3

2:01.027

0.988

9

LORENZO, Jorge

Yamaha Factory Racing

2:01.049

1.010

10

SMITH, Bradley

Monster Yamaha Tech 3

2:01.098

1.059

11

IANNONE, Andrea

Pramac Racing

2:01.173

1.134

12

HERNANDEZ, Yonny

Energy T.I. Pramac Racing

2:01.658

1.619

13

EDWARDS, Colin

NGM Mobile Forward Racing

2:01.996

1.957

14

HAYDEN, Nicky

Drive M7 Aspar

2:02.088

2.049

15

DE PUNIET, Randy

Team Suzuki MotoGP

2:02.139

2.100

16

BARBERA, Hector

Avintia Racing

2:02.149

2.110

17

REDDING, Scott

GO&FUN Honda Gresini

2:02.652

2.613

18

AOYAMA, Hiroshi

Drive M7 Aspar

2:02.786

2.747

19

PIRRO, Michele

Ducati Test Team

2:02.799

2.760

20

NAKASUGA, Katsuyuki

Yamaha Factory Test Team

2:02.802

2.763

21

DI MEGLIO, Mike

Avintia Racing

2:03.946

3.907

22

ABRAHAM, Karel

Cardion AB Motoracing

2:05.198

5.159

23

AOKI, Nobuatsu

Team Suzuki MotoGP

2:07.462

7.423

 

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