Un po' di storia: Piero Remor, il papà del quattro cilindri frontemarcia

Un po' di storia: Piero Remor, il papà del quattro cilindri frontemarcia

Genio e… rigidezza: si potrebbe così sintetizzare quello che è stato Piero Remor, ingegnere romano che, tra le tante, ebbe l’intuizione di realizzare il quattro cilindri frontemarcia. Un motore che divenne poi il riferimento per la stragrande maggioranza delle moto, soprattutto sportive

Motomondiale 2002: Yamaha YZR500, l’ultima corvée

Motomondiale 2002: Yamaha YZR500, l’ultima corvée

Anno 2002: nel Motomondiale le nuove 990 quattro tempi corrono contro le 500 due tempi. Un confronto, impari, che segnerà per sempre la classe regina e che decreterà la fine del 2T. Ma quanto fosse affascinante ed evoluta la quattro cilindri di 500 cc lo mostra la Yamaha di Norifumi Abe: l’analisi tecnica dalle immagini della YZR500 ”nuda” e dalle parole dei protagonisti

Imme R 100, un’ape che non punge

Imme R 100, un’ape che non punge

Ha ruote a sbalzo intercambiabili, forcella e forcellone monobraccio, ruota di scorta sul lato posteriore e poi pesa molto poco: solo 60 kg. È spinta da un motore boxer due tempi di 250 cc per l’avviamento dei propulsori a reazione del caccia intercettore ME 262. Ripercorriamo la storia della Imme R 100

Gilera Rondine 500: nascita di un mito

Gilera Rondine 500: nascita di un mito

Gilera ormai è finita nel limbo dei Marchi storici italiani (in mano al Gruppo Piaggio, insieme a Laverda) ma un tempo stampava record su record. Ricordiamo la Rondine 500, un bombardone quattro cilindri in linea

La storia della Hornet: 2011, l'ultimo "Calabrone"

La storia della Hornet: 2011, l'ultimo "Calabrone"

Domani 4 ottobrec 2023, cambia tutto: Honda svelerà la nuova Hornet che si affiderà a un moderno bicilindrico e abbandonerà il quattro in linea. In attesa di scoprire forme e caratteristiche della nuova generazione, riviviamo l'ultimo capitolo di una storia durata 16 anni con la Prova di Motociclismo pubblicata a Gennaio 2011

200 miglia di Daytona 1973: la vittoria di Saarinen

200 miglia di Daytona 1973: la vittoria di Saarinen

Quando la dimensione non è tutto e conta di più l'affidabilità meccanica, la giostrabilità e l'abilità del pilota nel saper sfruttare fino in fondo l'attrezzo. Ce lo insegna Saarinen nel lontano 1973 alla 200 miglia di Daytona

La storia della Hornet: 2007, cambia tutto

La storia della Hornet: 2007, cambia tutto

In attesa che Honda sveli la nuova Hornet, riviviamo attraverso le Prove di Motociclismo la nascita e lo sviluppo di una delle naked che, nei primi dieci anni del Duemila, ha ridato slancio al segmento delle nude sportive

La storia della Suzuki V-Strom 1050: per il 20° anniversario arriva la versione DE, più off e con ruota da 21"

La storia della Suzuki V-Strom 1050: per il 20° anniversario arriva la versione DE, più off e con ruota da 21"

Siamo alla quarta e ultima puntata della storia della Suzuki V-Strom, che per il 2023 riceve aggiornamenti elettronici e meccanici, oltre all'arrivo della versione DE equipaggiata con ruota anteriore da 21", sospensioni a escursione maggiorata e una posizione di guida rivista. Siamo stati all'Alpes Adventure Motofestival di Barcelonette per vederla dal vivo e raccontarvi tutte le caratteristiche. Il video

La storia della Hornet: 2005, qualcosa si muove

La storia della Hornet: 2005, qualcosa si muove

In attesa che Honda sveli la nuova Hornet, riviviamo attraverso le Prove di Motociclismo la nascita e lo sviluppo di una delle naked che, nei primi dieci anni del Duemila, ha ridato slancio al segmento delle nude sportive

La storia della Suzuki V-Strom 1050: 2020-2021, più off ed elettronica evoluta

La storia della Suzuki V-Strom 1050: 2020-2021, più off ed elettronica evoluta

Siamo alla terza - e penultima - versione della V-Strom 1000 (ora 1050), commercializzata dal 2020: con lei arriva una elettronica ancora più completa e alla pari con la concorrenza. In occasione dell'arrivo della prima V-Strom con ruota anteriore da 21", ripercorriamo attraverso le prove di Motociclismo la "carriera" di una moto che si è ritagliata il suo posto tra le big

La storia della V-Strom 1000: 2014-2020, equilibrio riuscito

La storia della V-Strom 1000: 2014-2020, equilibrio riuscito

La seconda serie della V-Strom 1000 arriva nel 2014, unisce le doti delle 800, come maneggevolezza e prezzo interessante, a quelle delle 1200, che offrono comfort di marcia, motore ricco di coppia, tanti optional. In occasione dell'arrivo della prima V-Strom con ruota anteriore da 21", ripercorriamo attraverso le nostre prove la "carriera" di una moto che si è ritagliata il suo posto tra le big

La storia della Hornet: 2003, la prima svecchiata

La storia della Hornet: 2003, la prima svecchiata

Con il model year 2003-2004 le forme della Hornet si fanno maggiormente tirate, il faro anteriore è tutto nuovo mentre il motore, sempre a quattro cilindri in linea frontemarcia, diventa... Euro 2. In attesa che Honda sveli la nuova Hornet, riviviamo attraverso le nostre la nascita e lo sviluppo di una delle naked che, nei primi dieci anni del Duemila, ha ridato slancio al segmento delle nude sportive

La storia della V-Strom 1000: 2002, Suzuki sfida BMW e Honda

La storia della V-Strom 1000: 2002, Suzuki sfida BMW e Honda

Con l'arrivo della versione 1050DE la V-Strom per la prima volta nella sua vita "calza" la ruota da 21" all'anteriore. Un'occasione per rivivere la carriera di una moto che, nonostante l’ombra ingombrante della sorella 650, si è ritagliata il suo posto tra le big. La storia prende il via nel 2002 quando Suzuki presenta una maxienduro dal design squadrato e imponente, che nasconde una ciclistica e un motore da sportiva

La storia della Hornet: 1998, in principio fu 16"

La storia della Hornet: 1998, in principio fu 16"

In attesa che Honda sveli la nuova Hornet, riviviamo attraverso le nostre prove la nascita e lo sviluppo di una delle naked che, nei primi dieci anni del Duemila, ha ridato slancio al segmento delle nude sportive. Oggi vi parliamo della prima versione (CB600F) del 1998, quella che all'avantreno montava una ruota da 16"

Per il rotto del manubrio: Alessandro Gritti alla Valli del 1972

Per il rotto del manubrio: Alessandro Gritti alla Valli del 1972

Le gare sono sempre un terno al lotto e per vincere non sempre basta il solo talento, a volte sono necessarie anche un po' di furbizia e scaltrezza, proprio come quella messa in atto da Alessandro Gritti durante la Valli Bergamasche del '72

La rinascita del Top Mountain Motorcycle Museum

La rinascita del Top Mountain Motorcycle Museum

Completamente distrutto dalle fiamme nel gennaio di un anno fa, il museo di Attila e Alban Scheiber, il Top Mountain Motorcycle Museum, in soli dieci mesi, è rinato letteralmente dalle sue macerie alla fine del 2021. Questa esposizione tra l’Italia e l’Austra si è ora ulteriormente arricchita come numero di modelli, spazio nei locali e attività per attrarre gli appassionati più giovani

Storie: com'è nata la Fantic Chopper 50

Storie: com'è nata la Fantic Chopper 50

Gli Anni 70, periodo di ribellione e anticonformismo che si respirava per strada, nella moda, nei comportamenti, nella musica, nella cultura... e anche in moto: il mito del chopper arriva dall'America e in Brianza si prova a italianizzarlo

Storia, la Benelli 250 Quattro

Storia, la Benelli 250 Quattro

La stradale 250 Quattro prodotta nell’era De Tomaso rappresenta il periodo storico poco fortunato della Casa di Pesaro: tanto coraggio nel proporre soluzioni inedite - o comunque alternative rispetto alle proposte dell'epoca - ma poco tempismo e attenzione alla qualità costruttiva

Maico Mobil, lo scooter che sognava l'auto

Maico Mobil, lo scooter che sognava l'auto

Nel dopoguerra, negli Anni 50, in Germania qualcuno ha voluto provare a realizzare "l'auto su due ruote", un'alternativa più voluminosa e pesante dei nostri scooter di allora

La storia della Cagiva Elefant vincente del 1990

La storia della Cagiva Elefant vincente del 1990

L’eredità delle Cagiva che hanno vinto nel 1990 e nel 1994 si manifesta ancora oggi nelle maxienduro che a lei si ispirano. Celebriamo la prima affermazione del marchio di Varese in terra d’Africa ripercorrendo le tappe di avvicinamento alla vittoria finale della Paris-Dakar

"Sono contro i 15 CV per le 125"

"Sono contro i 15 CV per le 125"

Chi ha vissuto l'adolescenza motociclistica negli Anni 80 e 90 non può che rimpiangere le 125 a due tempi: erano belle, sportive e di potenza ne avevano a iosa. Ora, tra i motori 4T e le varie limitazioni le ottavo di litro sembrano "senz'anima". C'è soluzione a questa perdita?

"L'estinzione della moto totale"

"L'estinzione della moto totale"

Dove sono finite le moto "totali"? Un lettore condivide con noi la nostalgia per quelle moto tuttofare tipiche degli Anni 80 e 90, buone in ogni occasione, con cilindrate contenute e senza per forza avere una specificità che le caratterizzasse in modo netto.

Ducati 750 Super Sport, la moto di Paul Smart

Ducati 750 Super Sport, la moto di Paul Smart

Il pilota inglese vinse nel 1972 la 200 miglia di Imola in sella alla versione da gara della 750 Super Sport. La versione targata è tra le Ducati supersportive tra le più cercate dai collezionisti delle classiche di Borgo Panigale, con quotazioni che superano i 200.000 euro

Domenico Fenocchio, il colosso di ferro

Domenico Fenocchio, il colosso di ferro

Bresciano, forzuto, Fenocchio è stato uno dei piloti di punta della Gilera del dopoguerra. Vinse il campionato di cross nel 1953, 1954 e 1955 in sella alla Saturno Cross

Fabrizia Pons, Lady Motori

Fabrizia Pons, Lady Motori

Esile, ma tenace, testarda e con una buona manetta: la pilotessa torinese è stata l'unica donna a correre con continuità nel motocross nazionale tra il 1971 e il 1975. Poi, l'amore per le auto da rally

Moto dimenticate: Ariel Leader 250

Moto dimenticate: Ariel Leader 250

Il periodo post bellico fu un momento di forte fermento: c'era da ricostruire un mondo devastato dai bombardamenti. E c'era tanta voglia di muoversi in libertà e in praticità. Le due ruote erano la risposta ideale, e gli incroci (oggi diremmo crossover) delle chimere che non sempre funzionarono. Come la Ariel Leader 250, la "moto vestita"

Kawasaki Z650 B1 ’77: l’antenata a 4 cilindri della Z650RS

Kawasaki Z650 B1 ’77: l’antenata a 4 cilindri della Z650RS

Una quattro cilindri, con distribuzione bialbero a camme in testa, raffreddamento ad aria e cambio a 5 marce. L’ispirazione estetica dell’ultima Kawasaki Z650RS, viene direttamente dal 1977, dalla Z650 B1

Suzuki GSX-R 750 (1988-1991): le caratteristiche tecniche

Suzuki GSX-R 750 (1988-1991): le caratteristiche tecniche

Motore quattro cilindri in linea fronte marcia di 749 cc, raffreddamento ad aria e olio, telaio doppia culla chiusa in tubi d’alluminio a sezione rettangolare, sospensioni con sistema Full-Floater… Ecco la scheda tecnica completa della Suzuki GSX-R 750 (1988-1991)

Ducati 750 GT: io sono leggenda

Ducati 750 GT: io sono leggenda

Il motore bicilindrico a L celebra il mezzo secolo di vita: viene usato per la prima volta sulla GT 750 del 1971. Il capolavoro dell’ingegner Fabio Taglioni viene però montato sulla moto “sbagliata”, una turistica che si dimostra un clamoroso flop. Questo insuccesso sarà la base per una moto che non ha uguali: la Super Sport 750

Suzuki GSX-R 750 (1988-1991): i segreti del motore

Suzuki GSX-R 750 (1988-1991): i segreti del motore

La Suzuki GSX-R 750 nel 1988 cambia fisionomia, ma non identità. Nuovo motore a corsa corta più potente, ma ancora a raffreddamento misto aria-olio. Scopriamo tutti i dettagli di questo propulsore

Ricordando Carlo Talamo, artista e poeta delle due ruote

Ricordando Carlo Talamo, artista e poeta delle due ruote

A vent'anni dalla sua scomparsa ecco un ricordo di Carlo Talamo, colui che fece scoprire il mondo Harley-Davidson nel nostro paese e che è stato fra i primi customizzatori delle HD di serie. Ecco la storia di come tutto è cominciato e le foto di alcuni modelli della sua collezione privata

Harley-Davidson Sportster XLH 1959: celebriamo il mito

Harley-Davidson Sportster XLH 1959: celebriamo il mito

Nel 1957 nacque una delle Harley-Davidson più longeve, la Sportster. Celebriamo il mito di una moto che è stata un pilastro della crescita post bellica del Marchio statunitense (tra le più vendute in Italia e in Europa) con la prova della XLH del 1959

Ricordate la prima volta che avete guidato un motorino con le marce?

Ricordate la prima volta che avete guidato un motorino con le marce?

L'emozione della prima volta in sella ad un mezzo a due ruote col motore, le vibrazioni, le marce, il vento fra i capelli... quelle sensazioni che hanno dato vita alla nostra dipendenza per le moto. Ecco un aneddoto di come è cominciata la mia avventura. La vostra, invece, com'è andata?

Aprilia Tuareg: il vento del deserto

Aprilia Tuareg: il vento del deserto

Le big enduro della Casa veneta, le Aprilia Tuareg, hanno conosciuto ottime stagioni di vendita. Apprezzate sia per le prestazioni del motore Rotax sia per la qualità della ciclistica. La più equilibrata è la Wind 350-600 1988

Beati anni Ottanta!

Beati anni Ottanta!

Chi ha vissuto gli Anni 80 ha visto - e guidato - tante moto che hanno dato il "la" a intere generazioni di motociclisti. Moto che hanno fatto sognare e che stanno piano piano tornando (almeno nelle forme e nei nomi) anche se il fascino delle "originali" resta ancora forte nel cuore

Il senso della vita e della terra

Il senso della vita e della terra

Don Francisco Xavier “Paco” Bultò, un vero hidalgo, un condottiero delle ruote artigliate, fu il fondatore della Bultaco. Ripercorriamo la storia del personaggio e dell’Azienda spagnola

I fratelli Castiglioni

I fratelli Castiglioni

Animati da grandissima passione per le moto e le corse, i fratelli varesini hanno vivacizzato ed eccitato il mondo della motocicletta dal 1978 al 2011. Al vertice delle due ruote italiane, i Castiglioni sono stati protagonisti di entusiasmanti risultati nell’industria e nello sport, ma pure di drammatiche “cadute”

Motomondiale 1954, Ray Amm e la sua Norton 500

Motomondiale 1954, Ray Amm e la sua Norton 500

In Norton, negli anni ’50, non ci sono soldi per le corse. Così, al posto di una meravigliosa galleria del vento come quella della Moto Guzzi si ricorre a soluzioni fantasiose. Nonostante ciò, Ray Amm, con la 500 cc, chiude il Mondiale del 1954 in seconda posizione

Suzuki GSX-R 750 (1988-1991): next generation

Suzuki GSX-R 750 (1988-1991): next generation

Nel 1988 la Suzuki GSX-R 750 cambia fisionomia ma non identità. Nuovo motore a corsa corta più potente - ma ancora a raffreddamento misto aria-olio - e ciclistica rivista a livello di telaio, ruote e sospensioni, consentono alla Casa di Hamamatsu di mantenere il primato delle vendite nel segmento di mercato più importante dell’epoca

Mike Hailwood, dal TT a fish’n’chips

Mike Hailwood, dal TT a fish’n’chips

È incredibile come sia finita la vita di un pilota che aveva corso dei rischi mostruosi durante una carriera durata poco più di 20 anni, in moto prima e in auto poi, che lo aveva visto vincere nove titoli mondiali nei GP e ben 14 Tourist Trophy. È Mike The Bike, all’anagrafe Hailwood

La BMW prima della BMW: alle origini del mito

La BMW prima della BMW: alle origini del mito

Biciclette a motore (Flottweg), motoleggere (Flink) per arrivare alle motociclette equipaggiate con il primo bicilindrico boxer costruito dalla BMW (Victoria KR-I ed Helios). La nascita della Casa di Monaco – complessa e frammentata - coinvolge società diverse del settore aeronautico nei difficili anni della Repubblica di Weimar

Moto Guzzi V7 Sport, “V” come vincente

Moto Guzzi V7 Sport, “V” come vincente

50 anni fa nasceva la Moto Guzzi V7 Sport, una moto immortale che racchiude la capacità visionaria e tecnica degli uomini di Mandello del Lario. La serie delle V7 è in produzione ancora oggi e ha partorito la straordinaria Sport, una bicilindrica che è diventata il simbolo della “sportiva all’italiana”

BMW R 100 RT: turismo da corsa

BMW R 100 RT: turismo da corsa

Apparsa nel 1978, la BMW R 100 RT deriva strettamente dalla sorella sportiva RS, nata due anni prima. È spinta dal robusto bicilindrico boxer raffreddato ad aria di 978 cc, la sua velocità massima è di poco inferiore ai 190 km/h

È lui o non è Lui?

È lui o non è Lui?

Lotta dura. Il piccolo Lui guidato da Tullio Masserini attira la divertita attenzione di un fotografo alla Sei Giorni di Garmish-Partenkirchen del 1969. Qui le condizioni del terreno sono ancora praticabili per lo scooter Innocenti, ma dopo arriverà un inferno fatto di fango

Ducati Monster 750: la vera antenata. La prima versione “media”

Ducati Monster 750: la vera antenata. La prima versione “media”

Ducati Monster M750 del 1996, la prima Monster di media cilindra fu lei. Andò a inserirsi tra la piccola 600 e la maxi 900 offrendo un ben bilanciato mix di grinta e guidabilità

Ducati 750 Super Sport 1973-77: l'eredità delle corse

Ducati 750 Super Sport 1973-77: l'eredità delle corse

Probabilmente è la Ducati supersportiva d'epoca più bella, sicuramente tra le più cercate dai collezionisti delle classiche di Borgo Panigale, con quotazioni che superano i 200.000 euro. Il capolavoro dell’ingegner Fabio Taglioni è la versione stradale della 750 che ha vinto la 200 Miglia di Imola

Anni 80’: la Kawasaki ZX-10

Anni 80’: la Kawasaki ZX-10

Nel 1988 Kawasaki conferma con questa super tourer la sua tradizione di moto dalle prestazioni assolute, da record. Motore quattro cilindri straordinario nell’erogazione, grande protezione aerodinamica, ma frizione che si dimostra debole, mentre il peso è davvero elevato

Yamaha XS750: tre, il numero perfetto

Yamaha XS750: tre, il numero perfetto

Tre come i cilindri che caratterizzano il motore della Yamaha XS750, turistica giapponese anni 70. Erogazione sostanziosa, trasmissione finale ad albero senza sussulti e sospensioni soft per affrontare i viaggi. Ma la XS non ebbe successo tra i motociclisti italiani, che cercavano più potenza dal motore

GS 125, la prima con motore costruito da KTM

GS 125, la prima con motore costruito da KTM

È la prima KTM 125 ad adottare un motore realizzato dallo stesso Costruttore austriaco. Una moto non facile da sfruttare al limite (ci riuscirà pienamente solo il grandissimo Alessandro Gritti), appuntita nell’erogazione della potenza, ma dotata di un telaio preciso sui terreni più veloci

Alessandro Gramigni, “eroe del dolore”

Alessandro Gramigni, “eroe del dolore”

Nel 1992 Alessandro Gramigni corre la gara del Mugello con un gesso verniciato da stivale! I dolori sono lancinanti, Alessandro si mette quasi a piangere dopo il primo turno, pensa di non farcela. Alla fine però gareggia e…