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Honda 2023: nuovi colori per CB1000R, Monkey e CMX500 Rebel

La Casa di Tokyo rinnova le colorazioni di tre modelli accomunati dal loro approccio heritage. Scopriamo le inedite livree della CB1000R, del Monkey e della Rebel 500

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Honda continua con il rinnovamento cromatico dei propri prodotti targati 2023.

Dopo la tourer NT1100, la crossover NC750X e i due scooter Forza 750 e X-ADV (anch’esso 750), ora tocca a tre visioni dell’heritage moderno come la muscolosa naked Neo Sport Café CB1000R, la custom CMX500 e lo storico Monkey.

Qui sotto, e nelle pagine successive, trovate le foto delle nuove colorazioni disponibili.

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La novità cromatica della CB1000R è il rosso metallizzato con il telaietto reggisella nero. Aggiornata anche la versione Black Edition che sulla parte superiore del serbatoio sfoggia una grafica con logo CB1000R.

Tecnicamente, la CB1000R conferma tutte le principali caratteristiche che la contraddistinguono dal 2021: motore quattro cilindri frontemarcia Euro5 da 998 cc, 145 CV/10.500 giri e 104 Nm/8.250 giri, con frizione assistita e antisaltellamento.

Il telaio è monotrave superiore in acciaio (con piastre laterali e telaietto reggisella in alluminio), abbinato a una forcella Showa SFF-BP a steli rovesciati tutta regolabile (su un solo stelo), così come è regolabile (precarico molla e idraulica in estensione) il monoammortizzatore. Le quote ciclistiche "parlano" di una moto sportiveggiante ed equilibrata: inclinazione cannotto di sterzo 25°, avancorsa 100 mm, interasse 1.455 mm, mentre il peso si attesta su 212 kg in ordine di marcia (ant 48,5%, post 51,5%).

Per quanto riguarda l’elettronica, la CB1000R dispone dell’acceleratore elettronico Throttle by Wire, di 3 riding mode preimpostati (+User, personalizzabile) che agiscono sull’erogazione della potenza, sul freno motore e sul controllo di trazione.

La strumentazione TFT a colori da 5” integra l’Honda Smartphone Voice Control System tramite cui utilizzare il proprio cellulare durante la guida conc ollegamento bluetooth. Gli indicatori di direzione hanno la funzione di segnalazione della frenata d’emergenza (lampeggiano in caso di rallentamenti forti e improvvisi).

Il Monkey è uno di quegli oggetti che ti vengono una volta e mai più. Così semplice eppure efficace da non saper riproporre la stessa alchimia se non riproponendolo così com’è. Il rilancio del piccolo “scimmiotto” è stato studiato bene, perché quello che abbiamo qui davanti ne è la rivisitazione moderna capace di esaltarne ancor di più quel fascino che lo ha reso un “must” degli Anni 70.

Il restyling lanciato nel 2018 è venuto così bene che ora basta solo aggiornare le colorazioni per renderlo ogni volta diverso. Per il 2023 arrivano così questi inediti rosso e giallo caratterizzati da un rivestimento a scacchi della sella e della coppia telaio-forcellone in tinta con la carrozzeria.

L’ultimo aggiornamento tecnico è di quest’anno, con l’omologazione alla Euro5 del piccolo monocilindrico raffreddato ad aria (124 cc, 9,4 CV e 11 Nm di coppia), rinnovato anche nel cambio a 5 rapporti.

Il telaio monotrave in acciaio e il piccolo forcellone si riconoscono per la loro forma ovale, ma ad attirare gli sguardi sono il compatto serbatoio d 5,6 litri, la coppia di ammortizzatori con molle in tinta col telaio, le ruote da 12” e la sella “cicciona” e trapuntata (775 mm da terra).

Con il pieno il Monkey pesa solo 104 kg, così leggero - e corto - che abbinato all’ABS - presente solo sulla ruota anteriore - c’è la piattaforma inerziale IMU per evitare il sollevamento del retrotreno quando si va a pinzare forte nelle frenate d’emergenza.

Realizzata intorno al bicilindrico da 471 cc della CB500, la CMX500 Rebel è la bobber adatta a tutti, dai principianti con patente A2 ai più scafati.

Vista la fascia d’età cui si propone la Rebel, per il 2023 ci si poteva aspettare delle verniciature più vivaci e invece Honda continua sul filone delle colorazioni sobrie e rassicuranti come i nuovi nero opaco e il grigio, mentre per la versione S, quella con cupolino e soffietti a copertura degli steli forcella, c’è un inedito titanio.

Andando oltre, la Rebel è disegnata intorno a un telaio in tubi di acciaio con quote ciclistiche rassicuranti (inclinazione cannotto 28°, avancorsa 110 mm, interasse 1.490 mm) e dal taglio piuttosto obbliquo su cui poggiano il serbatoio da 11,2 litri e la sella del pilota (690 mm da terra), mentre quella destinata al passeggero si posiziona sul parafango posteriore, tra l’altro facilmente smontabile assieme alle relative pedane.

Il motore a due cilindri - con contralbero di bilanciamento per ridurre le vibrazioni - è omologato Euro5, ha dalla sua 46 CV a 8.500 giri e 43,3 Nm di coppia a 6.000 giri e sfrutta una frizione assistita e antisaltellamento. Il tutto per un peso di 191 kg in ordine di marcia.

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