Test Jerez, Day 2: Rea scappa, Savadori insegue

SBK 2017, Jerez: risultati e tempi del Day 2 nei test Superbike, Supersport e Superstock. Rea si conferma il pilota da battere. Seguono un ottimo Lorenzo Savadori, Tom Sykes e i ducatisti, Marco Melandri e Chaz Davies. Nicky Hayden continua lo sviluppo della nuova Honda Fireblade SP. Brutta caduta per Torres, con infortunio alla spalla. In WSSP comanda Khairuddin; in STK1000 il più veloce è Rinaldi

WSBK: Savadori fra le Kawasaki di Rea e Sykes

La pista di Jerez è senza dubbio una fra le più congeniali a Jonathan Rea. Oltre che nel Day 1, lo avevamo già scoperto quando a novembre 2016, nei test sullo stesso tracciato, aveva fatto segnare un incredibile 1’38”721, precedendo addirittura le MotoGP. Durante questa prima sessione di prove Rea non riesce a sbalordire come quella volta, ma dimostra nuovamente di essere il pilota da battere in vista della prossima stagione (in cui una delle gare si svolgerà proprio sulla pista spagnola). Il Campione in carica, malgrado una caduta (e un piccolo check-up in infermeria), chiude al primo posto anche nel Day 2, siglando il giro veloce in 1’39”908. Si tratta di un inizio senza dubbio positivo per le Kawasaki ufficiali, dato che anche il compagno di squadra di Rea, Tom Sykes, sale sul podio virtuale piazzandosi al terzo posto. Fin qui tutti... nella norma.

A sorprendere è invece Savadori, in sella alla Aprilia RSV4 RF: il talentuoso pilota italiano chiude la giornata al secondo posto con un distacco di soli 111 millesimi dal primo della classe. Lorenzo ferma il cronometro su un ottimo 1’39”920, siglato con le gomme da qualifica. La bandiera italiana viene portata in alto anche da Melandri, già veloce con la Ducati, capace di posizionarsi alle spalle di Sykes e davanti al compagno di squadra. Chaz Davies sembra stia già lavorando con il team in vista della prima gara del Mondiale.

In casa Honda il migliore è Nicky Hayden: il pilota americano, alle prese con la nuova moto ancora in sviluppo (qui il nostro test della versione di serie), riesce comunque a far siglare un ottimo 1’40”548. Niente male anche il compagno di squadra, Stefan Bradl, che chiude al 9° posto. Fra le due Honda si inseriscono un buon Lowes, su Yamaha, e Xavi Fores, unico pilota del Barni Racing Team in pista e miglior privato. Fra i piloti in affanno troviamo invece Van der Mark, con l’olandese che non sembra ancora pienamente a proprio agio dopo il passaggio in Yamaha e fatica a trovare un buon ritmo: per lui la decima piazza nel Day 2. Per trovare la prima BMW occorre scendere fino al 12° piazzamento di Reiterberger, preceduto dalla Kawasaki di Krummenacher e seguito dall’Aprilia di Laverty. In ogni caso, nel complesso, quasi tutti i piloti si sono migliorati rispetto al primo giorno di test.

Gli incidenti di Rea (guardate la foto del casco dopo la caduta) e del compagno Sykes non sono gli unici della giornata: in pista si scontrano Krummenacher e Laverty, fortunatamente entrambi escono dal “botto” illesi. Giornata da dimenticare, invece, per Jordi Torres che rischia di saltare i prossimi test pre-stagionali; il pilota spagnolo lascia la pista di Jerez con una lussazione alla spalla destra, rimediata a causa di una caduta.

Cliccate qui per vedere la gallery, mentre la classifica dei tempi è a fondo pagina. L’appuntamento con i prossimi test è fissato per sabato 28 e domenica 29 gennaio quando i team metteranno le ruote in pista sul circuito di Portimao. Dopo i test portoghesi le moto e i team voleranno in Australia in vista degli ultimi test pre-stagionali (20 e 21 febbraio) e l’apertura Mondiale, fissata per il week end del 25 e 26 febbraio.

Le dichiarazioni della... top five!

Jonathan Rea
Non posso che essere soddisfatto per l’esito di queste due giornate di test. Il tempo sul giro è davvero buono, contando che siamo ancora in fase di sviluppo. Devo ringraziare il team che, lavorando sodo, ha saputo trovare da subito degli ottimi set-up per la moto. Siamo già molto competitivi. Fra le note dolenti c’è però il grip, mi sembra che rispetto ai precedenti test sia peggiorato; lavoreremo sodo in modo da poter essere ancora più forti e pronti in vista dei prossimi test. Devo ammettere di dovermi ancora adattare al meglio alla moto, noto delle differenze rispetto a quella con cui ho corso lo scorso anno e mi servono più giri per guadagnare il giusto feeling. Per fortuna non mi sono fatto male durante la caduta di oggi e mi sento in forma, il casco e la moto non possono dire la stessa cosa.

Lorenzo Savadori
Sono stati due giorni di test molto positivi – ci ha dichiarato al termine delle prove – E’ stato importante ritornare in moto dopo tanto tempo e posso dire di essermi trovato molto bene sia con la moto che con il team. Il mio best lap l’ho fatto con le gomme da qualifica, ma ero stato molto veloce anche con le gomme da gara. L’obiettivo resta quello di migliorare e quindi continueremo a lavorare a testa bassa per disputare un buon inizio di stagione.

Tom Sykes
Sono felice per come sono andate le giornate di test anche se a causa dell’ultima caduta ho male al collo, niente di grave. Jerez non è fra i miei circuiti preferiti ma abbiamo lavorato molto bene e ho provato numerosi set-up. Sento di poter migliorare molto e so che la moto farà numerosi passi avanti prima dell’inizio del campionato. La cosa importante, adesso, è macinare più giri possibili.

Marco Melandri
È stato un test molto positivo. Dopo l’infortunio al menisco mi aspettavo qualche difficoltà in più in questi primi giorni di prove, e invece mi sento piuttosto bene. La squadra sta facendo un grande lavoro e sono sempre più a mio agio sulla moto. Abbiamo ancora qualche difficoltà con gomme nuove, anche perché con questo clima si fa più fatica a mandarle in temperatura, ma stiamo procedendo nella giusta direzione. Mi sarebbe piaciuto fare una simulazione di gara ma abbiamo deciso di rimandare a Portimão perché dopo la lunga pausa ho avuto qualche problema alle mani. Fisicamente comunque mi sento bene, ho recuperato pienamente e sono sicuro che sarò al 100% per Phillip Island.

Chaz Davies
Come primo test del 2017, tutto sommato possiamo essere soddisfatti. È sempre un po’ difficile fisicamente perché veniamo da due mesi di pausa, ma abbiamo ripreso gradualmente gli automatismi. Inoltre Ducati ha portato molte novità e, nonostante abbiamo valutato gli aggiornamenti più importanti, la lista è ancora lunga e ci resta del lavoro da fare a Portimão. Siamo comunque riusciti a migliorarci nell’arco delle due giornate, anche mischiando un po’ le carte con il setup. Le prove servono a questo, seguire un programma metodicamente per affrontare nuove sfide. Se dovessimo correre domani, probabilmente useremmo un assetto più familiare, ma in questo momento è più importante continuare con lo sviluppo prima di andare in Australia.

WSSP: Khairuddin detta il passo, bene anche Cluzel. In STK 1000 il più veloce è Rinaldi

Anche i team impegnati nel Mondiale Supersport sono scesi in pista a Jerez in vista della preparazione alla prima gara stagionale di Phillip Island. A ottenere il miglior tempo è il pilota dell’Orlelac Racing VerdNatura Team, Zulfhami Khairuddin. Per il malese il cronometro si ferma sul miglior tempo di giornata di 1’44”410. Bene anche Jules Cluzel che, in sella alla Honda, migliora il suo passo e chiude al secondo posto davanti al compagno di team Robin Mulhauser. A seguire lo spagnolo Nacho Calero e il britannico Kyle Ryde. Hikari Okubo, su Honda, completa infine la classifica dei piloti del World SuperSport, a poco più di due secondi dal primo della classe.

In pista non mancano i team dell’European Superstock 1000: Michael Rinaldi (Aruba.it Racing Junior Team) è stato il più veloce con un tempo di 1’43"343, seguito dal compagno di squadra Mike Jones, da Marco Faccani e da Julian Puffe.

Tra Superbike, Supersport e Superstock compare una Superleggera!

Nel Day 2 dei test di Jerez de la Frontera, "nascosta" tra tutte le moto del Mondiale Superbike e Supersport e dell'europeo STK, ha fatto la sua comparsa anche una Ducati 1299 Panigale Superleggera. L’esclusiva supersportiva di Borgo Panigale è stata portata in Andalusia per effettuare gli ultimi ritocchi al pacchetto elettronico in vista della produzione di serie. Alessandro Valia, esperto collaudatore di Ducati, a fine giornata ha siglato un crono di 1’45”261: un tempo di tutto rispetto considerato che la moto era completamente di serie. Rinaldi e Jones, con la 1199 R in versione superstock e con gomme slick, hanno girato di 2 secondi più rapidi. 

TEST WSBK 2017, JEREZ: CLASSIFICA TEMPI DAY 2

Pos. Cat. Pilota Giri Miglior tempo Distacco Giro Veloce
1 1 SBK Jonathan REA 41 1’39”809 -- 34
2 32 SBK Lorenzo SAVADORI 70 1’39”920 0”111 49
3 66 SBK Tom SYKES 57 1’40”219 0”410 51
4 33 SBK Marco MELANDRI 63 1’40”313 0”504 53
5 7 SBK Chaz DAVIES 64 1’40”324 0”515 22
6 69 SBK Nicky HAYDEN 67 1’40”548 0”739 59
7 22 SBK Alex LOWES 83 1’40”600 0”791 82
8 12 SBK Xavi FORES 56 1’40”738 0”929 54
9 6 SBK Stefan BRADL 52 1’40”854 1”045 40
10 60 SBK Michael VD MARK 78 1’41”450 1”641 22
11 88 SBK Randy KRUMMENACHER 47 1’41”566 1”758 3
12 21 SBK Markus REITERBERGER 67 1’41”578 1”769 26
13 50 SBK Eugene LAVERTY 51 1’41”886 2”077 49
14 91 SBK Leon HASLAM 58 1’41”928 2”120 35
15 212 SBK Luke MOSSEY 64 1’42”349 2”540 18
16 81 SBK Jordi TORRES 7 1’42”516 2”708 6
17 112 STK Michael RINALDI 55 1’43”343 3”534 46
18 57 STK Mike JONES 58 1’43”670 3”861 42
19 63 SSP Zulfahmi KHAIRUDDIN 48 1’44”410 4”601 31
20 16 SSP Jules CLUZEL 81 1.45”199 5”390 47
21 8 STK Alessandro VALIA 38 1’45”261 5”452 24
22 70 SSP Robin MULHAUSER 68 1’45”410 5”601 43
23 10 SSP Nacho CALERO 45 1’45”507 5”698 13
24 77 SSP Kyle RYDE 72 1’45”625 5”816 42
25 5 STK Marco FACCANI 6 1’45”678 5”869 6
26 78 SSP Hikari OKUBO 71 1’45”852 6”043 19
27 19 STK Julian PUFFE 48 1’46”176 6”367 23

Calendario ufficiale 2017

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