Test MotoGP Phillip Island: Lorenzo lascia il segno

Terzo giorno con Jorge a guidare il gruppo dei piloti che hanno fatto da tester per la Bridgestone. Anche nel passo, il maiorchino si è mostrato in palla, lasciandosi alle spalle Pedrosa e Rossi. Sempre interessanti le prestazioni delle Ducati Open

Test motogp phillip island: lorenzo lascia il segno

I test Bridgestone di Phillip Island si concludono così come erano iniziati tre giorni fa, nel segno di Jorge Lorenzo. Sono “solo” test per provare le nuove gomme giapponesi per la gara del 2014 dopo i disastri dell’anno scorso, quindi la ricerca della prestazione assoluta non è nei programmi dei team impegnati (gli ufficiali Honda, Yamaha e Ducati), ma stare in cima alla classifica fa sempre piacere, specie se si arriva da una precedente sessione di test in cui tutto era andato storto (vedi Sepang). Ecco perché, pur con tempi sempre lontani dai record della pista di circa un secondo, Jorge Lorenzo è ben contento che il proprio nome sia davanti a tutti, soprattutto perché lo è stato anche nel primo e nel secondo giorno.

 

Nella giornata finale (si temeva la pioggia ma alla fine ha fatto solo una… spruzzatina), la Bridgestone ha previsto di far fare ai piloti delle vere e proprie simulazioni di gara. Lorenzo stampa un 1’29”068 che gli permette di tenere lontano Pedrosa (a 390 millesimi) e Rossi (a 486 millesimi). Seguono le due Ducati Open di Crutchlow e Dovizioso, con l’inglese a soli 52 millesimi da Valentino e il Dovi impegnato solo nella scelta della gomma, quindi poco attento al cronometro.

 

C’è da dire che la Bridgestone ha chiesto dei long run da 27 giri ma il più lungo, fatto proprio da Lorenzo, contato “solo” 22 tornate. Il maiorchino mostra un ritmo da “martillo” sul 1’30 abbondante, passo che nemmeno un Pedrosa in crescendo è in gradi di mantenere. Piuttosto incoraggiante, invece, la prestazione di Rossi e della Ducati, con Valentino in grado di tenere comodamente il ritmo del 1’29 alto e Cal più o meno allo stesso passo di Pedrosa (che ha finito i test per un dolore al collo). Dovizioso è autore del 3° miglior tempo assoluto dei test (qui la classifica dei tempi combinati dei 3 giorni), nell’ultima giornata non ha fatto il long run per problemi di vento. Il pilota che ha girato di più è stato Valentino Rossi, con 56 tornate, quello che ha girato meno è proprio il Dovi, che ne ha inanellate solo 23. Appuntamento ora dal 7 al 9 marzo per gli ultimi test in vista della gara di apertura della stagione, in Qatar il 23 marzo.

 

Contemporaneamente alla MotoGP con Bridgestone, in Australia c’è anche la Moto2 con Dunlop. Nella terza giornata dei test la spunta Rabat, che si fa notare per il tempo di 1’32”194 ma soprattutto per due cadute. In una di queste, alla curva 2, Tito vola in uno spettacolare highside, distruggendo la moto ma uscendone fortunatamente con solo qualche escoriazione. Guardate la gallery

 

Pos.

Pilota

Team

Best lap

Distacco

1

LORENZO, J

Yamaha Factory Racing

1'29.068

 

2

PEDROSA, D

Repsol Honda Team

1'29.458

0.390

3

ROSSI, V

Yamaha Factory Racing

1'29.554

0.486

4

CRUTCHLOW, C

Ducati Team

1'29.606

0.538

5

DOVIZIOSO, A

Ducati Team

1'30.101

1.033

6

RABAT, E

Marc VDS Racing Team

1'32.194

3.126

7

TORRES, J

Mapfre Aspar Team Moto2

1'32.998

3.930

8

KALLIO, M

Marc VDS Racing Team

1'33.149

4.081

9

TEROL, N

Mapfre Aspar Team Moto2

1'34.443

5.375

 

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