03 November 2016

Long Test, 50.000 km con la Tracer 900: il punto dopo 40.000 km

Prova di durata e affidabilità con la Yamaha Tracer, la protagonista del nostro primo Long Test. Prosegue la marcia della tre cilindri di Iwata. Il tagliando dei 40.000 km vede interventi importanti al motore - di ordinaria manutenzione - e il banco prova certifica che la... rinfrescata è servita: la potenza risale dopo il calo a 35.000 km

La tracer prosegue la marcia

Dopo esserci occupati della tappa dei 24.000 km nel Long Test con la Honda Africa Twin, torniamo a parlare di Yamaha Tracer 900. Già, perché il nostro “culo di pietra”, Alfredo Rota, è impegnato in un vero e proprio tour de force, con le due prove di affidabilità in corso che procedono parallelamente. Ed è già partita terza!
Con la tre cilindri di Iwata siamo quasi in dirittura d’arrivo, anche se ovviamente i resoconti sono leggermente sfasati rispetto al contakm, e dopo aver monitorato la moto a 5.00010.00020.00025.00030.000 km e 35.000 km, eccoci a raccontare com’è andata la verifica a 40.000, di cui potete leggere tutti i dettagli su Motociclismo di novembre (tutti i numeri del banco, inconvenienti, misurazione delle usure, ecc.).

Manutenzione magica

Non  manca molto alla soglia dei 50.000 km, ma intanto la nostra Tracer deve affrontare la manutenzione programmata dei 40.000 km: sostituzione delle candele, del filtro dell'aria, del lubrificante del motore e della sua cartuccia. Ma prima di tutto il controllo del gioco delle valvole, verifica che necessita lo smontaggio del serbatoio, della cassa filtro, parte della carenatura e la rimozione dei corpi farfallati e del complesso dell'iniezione elettronica. Il costo di officina di questa manutenzione è stabilito da Yamaha in 280 euro, compreso lubrificante e parti da sostituire.
 
Nessuna registrazione si è resa necessaria per le 6 valvole di aspirazione, mentre quelle di scarico avevano un gioco variabile tra 0,18 e 0,25 mm, quando il manuale d'officina della Tracer riporta una distanza di 0,26-0,30 mm. La messa a punto delle valvole ha giovato alle prestazioni del motore, che alla verifica dei 30.000 km aveva denunciato un calo nei valori massimi di potenza e coppia massima, discesa che era continuata anche ai e 35.000 km: dal rilevamento più favorevole dei 25.000 km, dove avevamo visto 103,39 CV alla ruota, si erano persi oltre un paio di CV, ma ora sono quasi del tutto tornati (tutti i dettagli su Motociclismo di novembre).
 
La Tracer ha beneficiato anche del cambio del filtro aria, richiesto dalla tabella di manutenzione solo al raggiungimento dei 40.000 km. Il filtro aria non è mai stato verificato e pulito sin dall'inizio del nostro long test proprio perché non richiesto dal programma di mantenimento della Tracer, ma la sua perfetta efficienza può incidere sulle prestazioni quando è richiesto il massimo di apporto dell'aria in aspirazione.
Per il resto, abbiamo solo registrato di pochissimo la tensione della catena di trasmissione (cambiata a 30.000 km) e ripristinato il corretto gioco di funzionamento alla leva della frizione.

COME SEGUIRE IL LONG TEST

Per tutti i dettagli, i numeri, i confronti, gli inconvenienti, non perdetevi Motociclismo di settembre. Ricordate inoltre che il nostro tester è sempre rintracciabile comodamente seduti da casa attraverso i Social. Ecco gli hashtag
  • #longtest
  • #cimettolatesta
  • #taketheroad
  • #daineseAirbag
  • #shoeiitalia
  • #metzeler
  • #yamahamotor
  • #yamahatracer
 
Oltre che sui canali web di Motociclismo, le foto del test sono pubblicate da Alfredo Rota anche sui propri profili:
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