di Nicolas Patrini - 03 dicembre 2018

MotoGP: i team si preparano ai test di Sepang 2019

Gli appuntamenti in pista con la classe regina sono terminati per questa stagione, ora tocca ai team portare avanti il lavoro nei reparti corse. Ecco le novità viste fin ora e quello che possiamo aspettarci nei test di Sepang a febbraio 2019
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  • 1/30 Test invernali MotoGP Valencia 2018: Johann Zarco - KTM

    Sono arrivati i mesi di stop del Motomondiale e ora dall’azione in pista si passa al lavoro dei costruttori per dare il meglio ai propri team nel 2019. “I campionati si vincono d’inverno”, dicono. Ma si tratta di una massima azzeccata se si pensa che quanto fatto nel periodo lontano dalle piste fa poi la differenza tra successo ed insuccesso in gara. Nei test di Valencia e in quelli di Jerez si sono viste tante novità e i dati raccolti determineranno la direzione da seguire dalla Malesia in avanti, palcoscenico dei prossimi test precampionato a febbraio.

    Quella del Ducati Team, come sempre, si è rivelata la scuderia più innovatrice. A Jerez, la Casa di Borgo Panigale ha continuato a lavorare sull’evoluzione della Desmosedici GP19, che però non ha ancora il nuovo motore. Per questo non si tratta della versione definitiva, ma gli aggiornamenti sul prototipo del prossimo anno sono stati tanti. Aerodinamica (le ali posteriori), modifiche al telaio e strumenti utili al calcolo ingegneristico: il team dei Borgo Panigale fa scuola, tanto da essere paragonato in piccolo, in quanto a investimenti, a una squadra di F1.

    I rivali di HRC non sono stati certo a guardare. Tra Valencia e Jerez, Marc Marquez ha portato in pista svariati tipi di RC213V, iniziando subito a lavorare in ottica 2019. La moto usata al secondo giorno andaluso è quella che più si avvicina alla definitiva. Anche Jorge Lorenzo, dopo l’iniziale presa di contatto con la moto della stagione conclusa, si è lanciato nel futuro. Per il neoarrivato in Honda abbiamo visto una nuova carena e un copri serbatoi totalmente diverso da quello di Marquez. Poco o nulla trapela sulle caratteristiche del nuovo motore, ma certamente i tecnici Honda stanno lavorando per consentire ai piloti di primeggiare. Tra l’altro, secondo Valentino Rossi, intervistato da noi al Ranch di Tavullia, il numero 99 sarà già fra i primi durante i test a Sepang.

    Il team Yamaha Factory Racing ha invece lavorato principalmente sul propulsore. Le M1 di Valentino Rossi e Maverick Viñales sono state spinte inizialmente da quello 2018 nel primo giorno a Cheste, facendo poi il paragone tra due specifiche 2019. In Andalusia la decisione è stata presa. Qui trovate il parere dei piloti sulla situazione attuale.

    Le novità del Team Suzuki Ecstar sono state sfruttate quasi esclusivamente da Alex Rins e Sylvain Guintoli. Al rookie Joan Mir, invece, i test sono serviti solo per prendere confidenza con la nuova categoria. Un nuovo motore, evoluzione dell’ottimo propulsore 2018 che ha reso Suzuki la terza miglior moto del campionato, e un telaio che in parte di distacca da quello usato in questa stagione.

    Lavori in corso per tutti gli altri. L’Aprilia Racing Team Gresini e le due strutture KTM (Red Bull KTM Factory Racing e KTM Tech 3 Racing) hanno provata moltissime novità. La marca veneta ha lavorato con due collaudatori e due piloti gettando basi importanti per la futura RS–GP.

    Miguel Oliveira
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