di Giorgio Sala - 29 novembre 2018

Nakagami sorprende tutti a Jerez: è lui il più veloce!

Nell'ulitmo giorno di test a Jerez de la Frontera è la Honda di Takaaki Nakagami a dettare il passo, mentre Lorenzo si adatta alla RC213V. Yamaha veloce con un Viñales ancora insoddisfatto, le Ducati ufficiali, invece, sono più lente rispetto a ieri
  • Salva
  • Condividi
  • 1/25 Test MotoGP, Jerez de la Frontera: Danilo Petrucci - Ducati

    Si chiude a Jerez de la Frontera l’ultimo test invernale del 2018. Il più veloce in assoluto è, a sorpresa, Takaaki Nakagami: si tratta di un risultato che nessuno si sarebbe aspettato più che altro perché il livello delle Ducati è veramente alto. Infatti, ieri Petrucci e Dovizioso, che oggi hanno chiuso rispettivamente 5° e 8°, hanno catalizzato la scena nel Day 1 mentre nel primo pomeriggio Jack Miller (7°) ha provvisoriamente guidato la classifica dei tempi. Le Ducati ufficiali hanno quindi fatto peggio di ieri: nella classifica combinata Petrux è 2°, Dovizioso 7° mentre Bautista 13°. Per quanto riguarda la Desmosedici, Jack Miller e gli altri piloti di Borgo Panigale hanno corso con un sensore sul forcellone per controllarne il movimento: l’obiettivo è quello di ridurre il consumo della gomma posteriore, visto che il motore Desmo è il più potente del circus. Il rookie più veloce in casa Ducati è Pecco Bagnaia, che ha chiuso con il 9° tempo a circa 2 decimi dal best lap di Petrucci con la moto ufficiale.

    Dunque, un ottimo risultato per “Taka” che chiude con un 1’37”945, precedendo la Honda di un Marc Marquez che lamenta una scarsa velocità massima. Eccellente anche Jorge Lorenzo che termina 4° nel Day 2 e 5° nella combinata: uno stile di guida che prevede più movimento in sella alla RC213V sembra si sia rivelato efficace. Il Porfuera, ovviamente, non può ancora rilasciare commenti visto che fino al 31 dicembre è sotto contratto con Ducati, ma sembra sia decisamente soddisfatto di questi risultati.

    Pecco Bagnaia

    Yamaha, invece, trova nel suo box ufficiale due facce della stessa medaglia: Maverick Viñales infatti chiude 4° assoluto (3° nel secondo giorno) ad appena 121 millesimi dal giapponese Nakagami, tuttavia Top Gun accusa una forte mancanza di trazione al posteriore. Rossi invece è 12°, si dichiara leggermente più soddisfatto di ieri ma pensa che ci sia ancora molto lavoro da fare; tuttavia, il Dottore sembra d’accordo con il compagno per quanto riguarda il motore su cui lavorare. Sorprende invece la velocità di adattamento di Franco Morbidelli alla Yamaha: chiude 6° e conferma ancora una volta che la M1 è una moto “user friendly”; infatti anche il rookie Fabio Quartararo, con l’altra Yamaha Petronas, è 12° a 8 decimi dalla vetta.

    In casa Suzuki, Alex Rins è autore di un ottimo lavoro con la GSX-RR: è 10° a mezzo secondo abbondante dalla vetta. Sorprende Joan Mir che, nonostante la brutta caduta di ieri, al suo primo giro veloce della giornata stacca un crono migliore del best lap nel Day 1. Alla fine chiude 15° assoluto, un risultato di tutto rispetto per il pilota più giovane della MotoGP. In casa Aprilia il lavoro è complicato: con Andrea Iannone (16°) a terra nel Day 1 ed Aleix Espargaro (20°) in pista solo oggi. Albesiano dovrà decidere quale specifica del motore scegliere senza un lavoro costante dei due piloti ufficiali; dunque le opinioni di Baiocco e Smith avranno sicuramente un ruolo importante in questa scelta. Le KTM sono nelle retrovie con Pol Espargaro 17° e Johann Zarco 19°, mentre le RC16 private del Team Tech3 sono i fanalini di coda di questa sessione.

    Sebbene si tratti soltanto di un test, c’è da dire che il livello generale di moto e piloti è decisamente alto: i primi 15 sono racchiusi in soli 986 millesimi!

    I piloti della MotoGP ritorneranno in pista nel 2019, precisamente il 6 febbraio, a Sepang.

    Franco Morbidelli

    Test MotoGP, Jerez de la Frontera: classifica tempi Day 2

    Pos. Pilota Team Giro veloce Distacco
    1 NAKAGAMI, Takaaki LCR Honda IDEMITSU 1:37.945
    2 MARQUEZ, Marc Repsol Honda Team 1:37.970 0.025
    3 VIÑALES, Maverick Yamaha Factory Racing 1:38.066 0.121
    4 LORENZO, Jorge Repsol Honda Team 1:38.105 0.160
    5 PETRUCCI, Danilo Ducati Team 1:38.109 0.164
    6 MORBIDELLI, Franco Petronas Yamaha SRT 1:38.118 0.173
    7 MILLER, Jack Alma Pramac Racing 1:38.207 0.262
    8 DOVIZIOSO, Andrea Ducati Team 1:38.292 0.347
    9 BAGNAIA, Francesco Alma Pramac Racing 1:38.333 0.388
    10 RINS, Alex Team SUZUKI ECSTAR 1:38.522 0.577
    11 ROSSI, Valentino Yamaha Factory Racing 1:38.596 0.651
    12 QUARTARARO, Fabio Petronas Yamaha SRT 1:38.761 0.816
    13 RABAT, Tito Reale Avintia Racing 1:38.876 0.931
    14 MIR, Joan Team SUZUKI ECSTAR 1:38.931 0.986
    15 ESPARGARO, Pol Red Bull KTM Factory Racing 1:39.144 1.199
    16 BAUTISTA, Alvaro Ducati Test Team 1:39.338 1.393
    17 ABRAHAM, Karel Reale Avintia Racing 1:39.744 1.799
    18 IANNONE, Andrea Aprilia Racing Team Gresini 1:39.826 1.881
    19 ZARCO, Johann Red Bull KTM Factory Racing 1:39.864 1.919
    20 ESPARGARO, Aleix Aprilia Racing Team Gresini 1:40.156 2.211
    21 SMITH, Bradley Aprilia Racing Test Team 1:40.325 2.380
    22 GUINTOLI, Sylvain SUZUKI Test Team 1:40.498 2.553
    23 SYAHRIN, Hafizh KTM Tech 3 Racing 1:40.520 2.575
    24 OLIVEIRA, Miguel KTM Tech 3 Racing 1:40.577 2.632
    25 BAIOCCO, Matteo Aprilia Racing Test Team 1:41.907 3.962

    Miguel Oliveira
    © RIPRODUZIONE RISERVATA
    Le ultime news