“Voglio moto più parche!”

Per la prima lettera del 2014 abbiamo scelto un argomento sempre caldo: i consumi. Un lettore di Verona domanda: “possibile che la maggior parte delle moto di oggi bevano come quelle di 10-15 anni fa?”. Voi cosa rispondereste?

“voglio moto più parche!”

Riprendiamo la rubrica “Parliamone” dove ospitiamo, di settimana in settimana, le lettere più interessanti arrivate all’indirizzo motociclismo.lettere@edisport.it. Stavolta parliamo di consumi. Con la benzina alle stelle anche i motociclisti, prima non troppo attenti alla quantità di carburante ingurgitato dalle amate due ruote, sono alla ricerca del massimo risparmio. Al di là dell’argomento della lettera, ricordate che i consumi si riducono togliendo borse e valigie, se vuote, mantenendo gomme e motore in perfetta efficienza e cercando i distributori più economici (ne abbiamo parlato qui). Dite la vostra commentando l’articolo in fondo alla pagina.

 

PERCHÉ I CONSUMI DELLE MOTO NON SI ABBASSANO?

Caro direttore, come mai non si riesce a fare un reale passo avanti nell'abbattimento dei consumi? Vi faccio un esempio: io possiedo una BMW R 1200 GS del 2004, il primo modello 1200 e i miei consumi medi si aggirano intorno ai 16-17 km/l. Ora non pretendo che una moto di tale cilindrata possa oggi fare 27 km/l come una Honda NC700, ma non è strano che dopo 9 anni la maggior parte delle moto (anche di media cilindrata) abbiano dei consumi simili se non identici a moto di 10-15 anni fa? Abbiamo realmente raggiunto il massimo rendimento da non poter più migliorare? La mia Kawasaki ZR-7 del 2001 aveva consumi intorno ai 15-17 km/l, moto di pari cilindrata e potenza hanno oggi praticamente gli stessi consumi! Piuttosto che fare una Adventure con un mastodontico serbatoio da 30 litri, non sarebbe più utile cercare di migliorare i consumi di una GS base in modo da poter fare gli stessi chilometri? Parlo di BMW, ma potrei rivolgermi a Ducati o ad altre case. È impossibile creare un 1200 cc che riesca a fare circa 23/24 km/l nonostante ingombri e pesi? So che l'argomento è spinoso, ma voglio solo capire se è impossibile o le aziende non hanno alcun interesse a far risparmiare i motociclisti sui costi in crescita della benzina.

Giulio Zampini – Verona

 

È UNA PRIORITÀ NUOVA, FIGLIA DELLA CRISI

Caro Giulio, da un lato i motori consumano effettivamente meno, ma le normative Euro sempre più restrittive richiedono sempre più potenza per garantire le medesime prestazioni. Dall’altra parte, soprattutto per la moto, il problema del consumo elevato non è mai stato prioritario, magari a scapito delle prestazioni. Fino alla crisi. Le moto più recenti, infatti, come le Honda NC700, sono molto più parche rispetto al passato. Ma progettare motori ex-novo (o intervenire pesantemente su quelli esistenti) richiede tempo e investimenti, e solo poche grandi Case possono intervenire tempestivamente. Altro particolare, il “fattore consumo” è sentito da noi a causa del costo esorbitante dei carburanti gravati dalle imposte, molto meno in altri Paesi.

 

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