di Aldo Ballerini - 03 dicembre 2014

Griso vs R nineT: la versione di Aldo

La prova comparativa tra le roadster made in Monaco e Mandello del Lario è uscita ormai più di un mese fa, ma non accennano a diminuire le discussioni in rete. Ecco come vede la questione l’autore dell’articolo pubblicato su Motociclismo di novembre

Griso vs r ninet: la versione di aldo

Parliamo di comparative. Dopo il nostro sondaggio in cui vi abbiamo chiesto di dirci come vorreste quelle del 2015, abbiamo messo online i video di quella delle medie sportive pubblicata su Motociclismo di dicembre, dove trova spazio anche quella delle 125 carenate. Certamente un confronto tra sportive o maxienduro genera un’infinità di discussioni, ma sapete quale prova sta continuando ad alimentare fiumi di parole su Facebook e in giro per la Rete? Quella tra la BMW R nineT e la Moto Guzzi Griso! Boxeristi contro Guzzisti, Mandelliani contro BMWisti, tutti contro Motociclismo… Dopo settimane e settimane di post e commenti, raccogliamo un po’ le idee e lo facciamo con le parole di Aldo Ballerini, che ha firmato la prova sul giornale, testato le due moto, realizzato il video (lo vedete in fondo alla pagina) e coordinato di due tester aggiuntivi reclutati per le foto (qui la gallery). Peli sulla lingua? Nessuno!

 

GRISO VS NINET: LA VERSIONE DI ALDO

Ovvio, le comparative delle maxi sportive sono le più emozionanti. Poi adesso, manco a parlarne, che sono arrivate a oltre 200 CV, zeppe di elettronica (qui le novità di Eicma) e così veloci che riesce a guidarle sul serio solo un pilota esperto e allenato. Poi ci sono le comparative di maxi enduro, che sono altrettanto gustose, per tre motivi: uno, l'irresistibile fascino dell'avventura; due, il fatto che si va in fuoristrada con moto da 250 kg raggiungendo luoghi straordinari; tre, la spunta sempre la GS, quindi ci interessa vedere se la nuova arrivata riuscirà finalmente a rubarle lo scettro.

Poi arrivano queste due - la Griso e la nineT - e fanno un casino.

 

I FONDAMENTALISTI DEL LARIO

Fanno un casino perché hanno scatenato le ire dei fondamentalisti del Lario, che si sono armati di scimitarra per sconfiggere chi ha avuto l'ardire di accostare una BMW alla loro amata Guzzi. Sarebbe bello discutere con costoro di motociclette, ma è solo uno spreco di fiato, poiché ciechi e sordi. E non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire (saggezza popolare). Di questi parlo dopo. Adesso parlo delle moto, che mi hanno riservato delle belle sorprese.

 

È DURA, LA NINET

A vederla così essenziale, la R nineT me la sarei aspettata più leggera. Leggera intendo da guidare, non sulla bilancia. Invece davanti è abbastanza appoggiata a terra. Perfetta in tutte le situazioni stradali - ingresso, piega, uscita di curva, esse, rettilinei... - perfetta nel comportamento, stabilissima, ma non così naturale come mi immagino una BMW. A mio giudizio la forcella tradizionale al posto della Telelever ha tolto parte di quel caratteristico piacere di guida tipico delle BMW. Ammesso che sia colpa della forcella. Nulla da dire, invece sul motore. Anzi, secondo me sarebbe bastato anche un po' di meno: questo spinge fin troppo, "difetto" che si perdona perché l'erogazione è da manuale. Un difetto vero è il comfort, la sella larga tre dita mi sa che è di legno. Vi faccio una domanda: una moto come la nineT deve essere comoda? No, non importa. Ecco, non importa.

 

LA GRISO NON È PERFETTA (MA...)

La vecchia Griso; anche qui non ho trovato ciò che mi immaginavo. Tra i progetti Griso e nineT c'è un abisso di una ventina d'anni? La butto lì, non parlo dell'età anagrafica dei due modelli, ma dei concetti sui quali sono costruiti. Quindi mi aspettavo che la Griso risultasse pesante come un furgone a confronto con la scattante nineT. In effetti la differenza c'è ed è quasi quella del furgone. Però ci sono tre cose che giocano a favore della Guzzi: uno, è più morbida da abbracciare (tutta, ma la sella conta parecchio); due, è morbida nella risposta del motore; tre, è morbida nella guida. Il motore non è perfetto come il boxer, zoppica in basso e ha dei medi più deboli. Ma è davvero gustoso, poiché la risposta al gas è sempre bella piena e pastosa. Poi la guida. È vero che devi usare i bicipiti per domarla, ma questo non è un difetto, anzi. Lottare con la Griso sul veloce è bellissimo, una volta che l'hai indirizzata non la muovi nemmeno con le cannonate. Un po' meno è convincerla a fare i tornanti da 30 km/h.

 

IL BELLO DI INTERNET

Certo che di stupidaggini in rete se ne leggono tante. Ma devo ammettere che trovo sempre qualcuno che riesce a sorprendermi andando oltre la più fervida immaginazione.

 

LA NINET È COPIATA DALLA GUZZI

Infatti. Ma sapete che facevamo davvero fatica a distinguerle? Piero, quale hai guidato adesso? La Guzzi o la BMW? Non so, era nera, con due cilindri. Ah, aveva il cardano.

 

HA COPIATO ANCHE IL CARDANO

Beh, ok ragazzi, ci avete preso. Lo ammettiamo: i tedeschi sono un po' tontarelli. Hanno copiato dalla Guzzi una cosa che loro stessi avevano già fatto 15 anni prima. Bastava guardare in magazzino, invece questi vanno a copiare. Mah.

 

IL BOXER È UN MOTORE DEGLI ANNI '20

Per la precisione del '23. Ed è ancora così, identico. Beh, la tradizione va rispettata, quindi questa è una buona cosa.

 

LA NINET È UNA MOTO DA FIGHETTI DA BAR

La ninetT è una moto da fighetti da bar. La nineT è copiata dalla Griso. Quindi, per la proprietà transitiva, la Griso è una moto da fighetti da bar. 

 

LE FOTO DIMOSTRANO CHE SONO BRAVO

Come vedete nell'immagine introduttiva, il sottoscritto ha guidato queste due moto con un casco integrale. Quindi sono salvo. Sono bravo e penso alla sicurezza. Questo per rispondere alla signora che ci ha messi in croce perché i due attori ritratti in foto con la BMW e la Guzzi indossavano dei caschi jet. Legalmente omologati per circolare su strada; ah, ma questo non importa. Se pensassi davvero alla sicurezza non andrei in moto.

 

Per chi se lo fosse perso, riecco il video.

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