Rossi: “Una garissima, dedicata a chi dice che sono finito”

La legittima soddisfazione del pilota di Tavullia per un inizio di campionato ideale, battuto solo da un Marquez stratosferico. Pedrosa e Aleix realisti, Dovizioso ottimista, Lorenzo riconosce l’errore

Rossi: “una garissima, dedicata a chi dice che sono finito”

Dopo la prima, avvincente gara del Mondiale MotoGP 2014 (qui il report, qui invece il calendario per le prossime), ecco le dichiarazioni dei piloti. Alla fine sul podio ci sono andati 3 dei soliti 4, ma la corsa è stata davvero avvincente, ricca di colpi di scena e animata soprattutto dal duello tra Rossi e Marquez per la vittoria. Ma lasciamo che siano i protagonisti a raccontarci tutto.

 

Marc Marquez

GP divertente, soprattutto la battaglia con Valentino, anche l’anno scorso ho lottato qui con lui all’ultimo giro e  ha vinto lui, quest’ anno ero più competitivo e volevo farlo bene, è stato molto divertente. Nell’ultimo giro ho spinto tanto ma il giro prima ci siamo superati due o tre volte. Sono molto contento del risultato di oggi. I 25 punti sono importanti, ma è stata anche una grande gara perché tornavo da un infortunio che mi ha fatto mancare la maggior parte dei test della pre-season. Inoltre, questo fine settimana ci sono stati molti piloti là davanti, tutti con un gran ritmo, e vedendo come è andata la gara, questa vittoria è una di quelle pesanti.

                                             

Valentino Rossi

È stata una gara bellissima, sono contentissimo, ringrazio tutti, la Yamaha, tutto il Team, Galbusera che ha fatto questo esordio (secondo me il cuore gli è andato un po’ in alto). Sono contento perché ho fatto una grande gara, una grande rimonta, ho rischiato un po’ ma non ho sbagliato niente  e quando sono arrivato con Marc sinceramente avevo la possibilità di vincere, ci ho provato lui mi ha ripassato e purtroppo era un po’ lontano, ci volevo provare ancora all’ultimo giro ma non ce l’ho fatta è stato bravo,  però sono contento perché partendo dalla quarta fila è stata una “garissima” e speriamo di essere così forti sempre. Io lavoro sempre tanto per la gara, poi però nel giro secco  - sarà l’età – i ragazzini mi danno sempre quei due tre decimi che mi fanno partire dietro, però sono contentissimo perché con Silvano durante il weekend abbiamo fatto un’altra modifica per la gara che mi ha aiutato tantissimo e la pista è migliorata – e con più grip la Yamaha va meglio – quindi sono anche contento perché con queste gomme nuove soffriamo un po’ però, quindi sono soddisfattissimo, oltre a essermi divertito da matti.  Adesso però bisogna essere forti così sempre, o quasi sempre.

Ho pensato di poter vincere… avevo tre o quattro piani.  Solo che purtroppo all’uscita della curva 10  nella lunga curva a sinistra lui mi riusciva a dare un po’ in accelerazione e quindi ero un pelo troppo lontano e mi ha fregato perché  è stato più bravo, però ci riprovo la prossima volta.

Mi dispiace sentire durante l’inverno tanta gente che sa di moto dire che io l’anno dopo andrò piano, dovrei smettere, perché forse è la cosa più facile da dire. È la cosa che se ci prendi fai più bella figura… però dai…Dal podio, sorrido. Mi è sembrata una gara della vecchia MotoGP di dieci anni fa, tutti insieme sullo stesso ritmo, qualche errore, qualche dritto e così via. Forse Dorna ha avuto davvero una grande idea! Non ho capito cosa è successo a Jorge, lui di solito è fortissimo nei primi giri.

 

Dani Pedrosa

La pista era un po’ diversa, la moto davanti scivolava tanto. Sono partito bene però alla prima staccata non sono stato perfetto. Sono andato molto indietro nei primi giri. Ho subito visto che scivolava davanti e tanti piloti hanno cominciato a cadere, allora ho detto ok, la corsa è lunga, vado un po’ piano adesso, prendo feeling con la pista. Un po’ dopo ho recuperato il mio ritmo, ero vicino a Rossi e Marc, però verso la fine era impossibile per me tenere il loro ritmo, però vabbè, sono contento perché questa pista non mi piace un terzo posto è molto buono, voglio anche fare i complimenti a loro due per la magnifica gara e... da qui si va avanti.

 

Aleix Espargaro

Sono contento di questo risultato per me e tutto il team. È stata una gara in salita perché partendo dalla terza fila, ho faticato moltissimo nei primi giri a passare le due Ducati, che avevano un bel vantaggio nel lungo rettilineo. Non volevo commettere errori, così ho mantenuto la calma. Quando finalmente ho passato Andrea e Cal, era troppo tardi per riprendere il gruppo dei primi. Un vero peccato, perché avevo il passo per lottare con loro. Sono comunque contento perché siamo quarti in campionato. Desidero ringraziare il mio team e Colin per avermi dato alcune parti della sua seconda moto per mettere insieme la mia, completamente distrutta dopo le due cadute di ieri.

 

Andrea Dovizioso

Dobbiamo guardare i lati positivi di questo risultato, perché nell’ottica del campionato un quinto posto è sempre importante. Ma un altro obiettivo fondamentale per noi era ridurre il gap dal vincitore, e siamo riusciti a dimezzarlo rispetto all’anno scorso, e questo è un altro fatto positivo. Abbiamo ancora dei problemi di sottosterzo che condizionano le nostre prestazioni in gara, ma sono soddisfatto dei progressi che abbiamo ottenuto finora, anche se dovremo ancora lavorare sodo per migliorare la nostra moto.

 

Cal Crutchlow

È stata una gara agrodolce per me. Il sesto posto non è poi così male come risultato: dovevo ripagare i ragazzi del team perché hanno lavorato duramente dopo il warm-up, quando purtroppo sono incappato in una scivolata. In gara, dal quinto giro in poi ho avuto un problema elettrico: il transponder non funzionava bene, il cruscotto si è spento e la moto ha iniziato ad avere uno strano comportamento. Sono soddisfatto di essere stato comunque competitivo fino a metà gara, girando insieme a Dovi ed Aleix Espargaro, ma ho faticato a terminare la gara perché il problema è peggiorato verso la fine. Comunque è stato importante per me concludere la prima gara con la Ducati in una posizione abbastanza buona.

 

Scott Redding

Sono molto soddisfatto: mi aspettavo di poter seguire Hayden per alcuni giri, non per tutta la gara, e ancora meno di poterlo battere! Nei primi giri volevo sfruttare il potenziale della gomma morbida e sono stato abbastanza aggressivo, compiendo alcuni sorpassi. A quel punto ho seguito Hayden per molti giri, dopodiché mi è sembrato che mi abbia lasciato passare, salvo poi superarmi poco dopo. Sapevo comunque che potevo essere più veloce di lui, così a due giri dalla fine ho provato a superarlo nella parte veloce, con una bella manovra, poi ho dato il massimo fino al traguardo. Abbiamo centrato il nostro obiettivo, che era quello di essere i migliori con la Honda in configurazione Open.

 

Nicky Hayden

Abbiamo dovuto cambiare la procedura di partenza e non è stato facile. C’erano piloti dappertutto ma sono riuscito e trovare un ritmo migliore che in qualifica, girando sul 1’56 costante.Ho fatto di tutto per stare con Espargaro ma alla fine avevo il lato sinistro della gomma troppo consumato e ho lasciato perdere. Così è andata a finire che mi sono trovato in una bella battaglia con Redding, che mi ha fregato sul traguardo. Qualche pilota è caduto, ma alla fine sono 8°. Abbiamo trovato un buon passo all’inizio della gara, ora dobbiamo lavorare sulla seconda parte.

 

Colin Edwards

Non è stata la gara che mi aspettavo. Sin dall’inizio ho avuto problemi di grip e ho faticato per tutta la gara. Il problema principale rimane lo stesso: non riesco a curvare. Continueremo a lavorare e sono fiducioso. Sono molto contento per il team. Abbiamo raccolto punti importanti e non vedo l’ora di correre il GP del Texas, la mia gara di casa.

 

Andrea Iannone
Sono dispiaciuto per stasera, sono subito scivolato al secondo giro dopo una buona partenza. Si è chiuso l’anteriore mentre entravo in curva ma non stavo spingendo. Quando sono ripartito ho ripreso un buon ritmo non tanto lontano dal podio, credo che potevamo fare un buon risultato qui. Ringrazio il Team e la Ducati per il supporto.


Yonny Hernandez
Sono molto contento, ho raggiunto il mio obiettivo stabilito per questa gara. Ho lottato tutta la gara con gli avversari finendo in dodicesima posizione. L’ultimo giro purtroppo mi è saltata una marcia e Aoyama mi ha superato. Sono contento di aver fatto quattro punti. Ora continueremo a lavorare per migliorare. Ringrazio Giacomo Guidotti ed il team per tutto il lavoro che hanno fatto questo weekend.

 

Danilo Petrucci

Finalmente sono riuscito a finire una gara in Qatar. Sono molto soddisfatto di come è andata la gara e di come abbiamo lavorato. Siamo in ritardo rispetto agli altri per non aver avuto modo di fare molti test invernali e in questi giorni abbiamo fatto tantissimo per conoscere la moto e la nuova elettronica. Ad essere sincero non mi aspettavo di poter arrivare a punti prima della gara. In questo week end abbiamo avuto molti problemi, e non credevo di poter fare un risultato. In gara sono anche riuscito a fare esperienza con la moto. Rispetto a quella dello scorso anno più guido “morbido” è più veloce sono. Nella prima parte della gara sono riuscito a non fare danni in mezzo al gruppo, poi ho trovato il mio ritmo, ma ero in mezzo a moto più veloci della mia e quello che guadagnavo in curva lo riperdevo nel rettilineo. Alla fine sono contento e ringrazio la squadra e l’Aprilia per l’appoggio e l’aiuto che mi sta dando. La prossima gara sarà ad Austin, per me un’altra pista difficile. Per ora sono contento del mio inizio di stagione.

 

Jorge Lorenzo

Ho fatto un errore, ed era passato molto tempo dall’ultimo che ho fatto in una gara! Non siamo perfetti, siamo solo esseri umani, e a volte commettiamo degli errori. Le gomme erano differenti rispetto allo scorso anno, e la temperatura della pista era un po’ più bassa. Non ho preso in considerazione queste circostanze e sono entrato troppo veloce in curva, quando gli pneumatici anteriore e posteriore non erano ancora pronti. È  un peccato perdere così tanti punti da Marc, Valentino e Dani, che sono i favoriti. Valentino ha dimostrato che la Yamaha può lottare anche con questi pneumatici ed il campionato è molto lungo, quindi aspettiamo di vedere cosa succede a Austin.

 

Stefan Bradl

Il distacco dai primi è stato ridotto e questo è davvero positivo. È stato un turno di qualifiche intenso e combattuto con molti piloti sullo stesso passo. Noi puntavamo al quinto posto ma il settimo va bene ugualmente perché non siamo affatto lontani dal gruppo lì davanti. Considerando le nuove regole e la situazione attuale con Pedrosa, Rossi e Lorenzo che girano con il mio passo, penso che sarà una gara insolita ed eccitante con diversi piloti a battagliare nello stesso gruppo. Adesso è difficile fare una previsione.

 

Alvaro Bautista

Fortunatamente non mi sono fatto niente nella caduta: sto bene. È stata una scivolata strana, sono entrato nella curva 2 allo stesso modo dei giri precedenti ma ho perso improvvisamente aderenza all’anteriore. Ho avuto qualche problema con i freni durante la gara, ma non so se ciò abbia contribuito alla caduta; in ogni caso è andata così e sono molto dispiaciuto per il team. In ogni caso, fino a quel momento mi stavo divertendo a guidare e stavo lottando con i primi: non sono partito bene, ma pian piano ho rimontato. A un certo punto mi sono ritrovato anche al secondo posto e sicuramente saremmo potuti salire sul podio. Peccato soltanto non aver finito la gara. Chiedo scusa al team e ai miei fan, spero di poter portare a casa il risultato la prossima volta.

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