La nuova Aprilia RS-GP 16 fa i primi km al Motorland Aragon

La nuova moto di Noale per il Mondiale MotoGP (schierata sempre dal Team Gresini) è scesa pista ad Aragon con il collaudatore Mike di Meglio che però si è subito infortunato... Il nuovo modello, frutto del progetto interamente nato dalla mente di Romano Albesiano, non è più un'evoluzione della RS-GP di derivazione WSBK. Le impressioni di guida e il programma dei test Aprilia

Moto ok, il pilota un po' meno...

È sceso in pista ad Aragon, con il collaudatore Mike Di Meglio, il nuovo modello con cui la casa di Noale affronterà l'avventura nella classe regina del Motomondiale. Si è trattato del primo test non ufficiale effettuato con la RS-GP 16, un cosiddetto shakedown, utile a verificare il corretto funzionamento di tutte le componenti della nuova moto. Già, perché la RS-GP 16 è una moto completamente inedita (finora era stata usata di fatto un’evoluzione dell’ultima Aprila WSBK), completamente fatta in Aprilia, motore compreso. Il test sarebbe dovuto servire esclusivamente a fare km e a "deliberare" le moto da far poi provare ai piloti ufficiali, ma Di Meglio ha riportato anche buone sensazioni di guida, pur senza ricercare alcun tempo sul giro. Il francese si è detto contento del buon livello raggiunto dal telaio e dal motore, anche se è stato costretto a interrompere l'attività in anticipo a causa di una scivolata all’ultima curva del tracciato che gli è costata una frattura a un gomito. Il lavoro però non si è fermato, perché il prototipo della MotoGP Aprilia è stato affidato ai collaudatori della Superstock presenti ad Aragon. La seconda giornata, tra l'altro, è stata disturbata dalla pioggia, quindi anche con Di Meglio al 100%, probabilmente il lavoro fatto sarebbe stato esattamente lo stesso, cioè il massimo permesso dalle condizioni della pista. Ora non resta che attendere il responso dei piloti ufficiali e del cronmetro, tenendo comunque conto che, sì, la moto pare nata bene, ma ora comincia il lavoro di adattamento a gomme ed elettronica.

La nuova RS-GP 16 e le parole di Romano Albesiano

Il progetto che ha dato vita alla RS-GP 16 è il primo interamente ideato dalla gestione del team da parte di Romano Albesiano; non si tratta più di una semplice evoluzione della RS-GP di derivazione Superbike che ha corso nel mondiale 2015. Il nuovo progetto mostra una moto decisamente rivista, più slanciata e compatta, dalla ciclistica rivoluzionata, con motore V4 controrotante e scarico 4 in 2 (un terminale sotto al codone e uno sul fianco destro: in precedenza lo scarico era 4 in 1). Il serbatoio rimane sotto la sella, com’è ormai di consueto nella MotoGP, mentre per la presa d'aria è stata mantenuta la soluzione della "bocca" unica sul frontale.
Pur nell'assenza di dati e informazioni ufficiali, si nota il forcellone decisamente più lungo di quello della moto 2015, e questo fa pensare ad un motore dalle dimensioni particolarmente contenute, nonostante un angolo della V dei cilindri che dovrebbe essere una via di mezzo tra i 65° del motore 2015 e i 90° di Honda e Ducati (diciamo 70°?). Il motore compatto, poi, consente un posizionamento ottimale del propulsore nella ciclistica, permettendo una efficace gestione delle masse pur in presenza di una moto in generale più leggera.
Il motore al banco ha girato bene e non ha dato particolari problemi: nessuna rottura particolare, in compenso buona potenza massima pur senza tirare il collo al V4 (par cominciare, tranquillamente oltre 250 CV, pare).

Queste le impressioni del responsabile Aprilia Racing, Romano Albesiano:
"È una grande emozione, siamo partiti da un foglio bianco per questa che è la prima vera MotoGP totalmente pensata, progettata e realizzata da Aprilia, in ogni sua parte. I primi riscontri, anche se si è trattato solo di una prima prova per verificare il funzionamento delle parti, sono positivi. Mi dispiace della scivolata che ha messo Mike fuori gioco dopo il primo giorno, speriamo di riaverlo al più presto in sella. Ora toccherà a Bautista e Bradl far correre le RS-GP 16. Le giornate in Qatar saranno una tappa per noi essenziale".

I prossimi test del Team Gresini

Per ottimizzare lo sviluppo, la Casa di Noale ha deciso di saltare la sessione collettiva in programma a Phillip Island dal 17 al 19 febbraio, per andare a girare invece in Qatar con i piloti titolari dal 21 al 23 febbraio. Aprilia si presenterà poi agli ultimi test prima dell’inizio della stagione, quelli in programma dal 2 al 4 marzo 2016 a Losail. La coppia di piloti, gestiti dal team Gresini, sarà quella formata da Stefan Bradl e Alvaro Bautista.
La moto verrà probabilmente svelata il giorno precedente l'inizio dei test e l'atmosfera in Aprilia è improntata al cauto ottimismo. La moto, si diceva, pare nata bene e l'obiettivo per il 2016 è di alzare leggermente l'asticella rispetto al 2015. L'anno scorso Bradl e Bautsta hanno lottato per la zona punti, raggiungendola spesso, quest'anno il target è la lotta stabile per la Top 10. Nessuna illusione, ovviamente, ma certamente la consapevolezza di aver posto le basi tecniche per un lavoro pensato espressamente per la MotoGP e proiettato al fututo (nel 2017 i Costruttori dovranno - se la regola va in porto - presentare 4 moto al via, due ufficiali e due clienti): col team Gresini il contratto è di 4 anni, e in casa è arrivato un giovane davvero promettente come Sam Lowes. Il britannico quest'anno correrà ancora in Moto2, con Gresini, ma già durante il 2016 Aprilia cercherà di fargli testare la MotoGP: più chiaro di così...

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1/75 Test MotoGP Malesia 2016, giorno 3 - Jorge Lorenzo

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