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27 November 2013

Incidenti mortali in aumento a Milano, tranne che per le moto

Nel capoluogo lombardo si registra un incremento dei decessi tra pedoni e ciclisti. Fanno eccezione le moto e gli scooter, che segnano un calo del 20%: le campagne e la cultura della sicurezza danno i primi frutti (ma il comune istituirà le "aree 30")

Incidenti mortali in aumento a milano, tranne che per le moto

A differenza della pista, dove si cerca la massima prestazione e l’incidente fa parte del gioco, con la sicurezza stradale non si scherza. I motociclisti, da sempre una delle “classi” più deboli degli utenti della strada, lo sanno bene e una nuova mentalità, più sicura e attenta, si è sviluppata nel corso degli ultimi anni. L’avete dimostrato anche voi nel recente sondaggio e lo confermano le Case costantemente impegnate nella ricerca di nuove tecnologie applicate alle moto e all'abbigliamento. Fa quindi piacere constatare che a Milano, nel corso del 2012, gli incidenti stradali siano diminuiti dell’8%, con un 9% in meno per gli scontri con feriti. Se questo è il lato positivo della medaglia, dall’altro troviamo un aumento del numero delle vittime che passano da 69 a 89 (45 in città, 44 nell’hinterland). Ma le due ruote sono in controtendenza.

VELOCITÀ KILLER
Difatti, se andiamo ad esaminare i dati relativi ai decessi di motociclisti, lo scenario si fa più incoraggiante con una decrescita dalle 21 alle 17 morti. Si tratta di dati che fanno da contraltare agli incidenti mortali delle altre utenze deboli della strada: i ciclisti, passati da 4 a 5 e i pedoni, che da 14 crescono fino a 23. Il nemico numero uno resta l’alta velocità. Infatti, un incidente a 30 km/h riduce quasi a zero il rischio di morte che sale già in maniera sensibile a 50 km/h. Si fa quindi strada ancora di più la trasformazione del centro città in zona a 30 km/h, ipotesi confermata dall’arrivo di altre zone a “bassa velocità” nel corso del 2014: Figino, Muratori e Solari – Tortona. Velocità quindi considerata come prima indiziata del problema e, proprio per questo, qualche mese fa si è ben pensato di "tappezzare" Milano con nuovi autovelox, tralasciando altre questioni come la pericolosità delle strisce pedonali e l'annosa questione dei guard-rail (ma qualcosa comunque si muove sul fronte della messa in sicurezza del fondo stradale). Meno male che c'è qualcuno che ci scherza su...

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