“Le wallbox economiche? Ti lasciano al buio!”

Giona Salvati, di Viaggia Elettrico, ci parla della differenza tra le wallbox economiche e quelle più costose, di soluzioni smart, dei costi di acquisto e installazione, degli incentivi e… dà un consiglio a tutti i motociclisti

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I mezzi elettrici di maggior potenza, come il maxiscooter BMW CE 04, hanno la presa Tipo 2, e possono essere ricaricati nelle colonnine delle auto ma anche in casa, con una moderna stazione di ricarica domestica. A destra: la wallbox “da casa” offerta dalla BMW.

La wallbox è un dispositivo di ricarica domestico che permette di ricaricare l’auto o la moto elettrica a casa propria. In genere si installa su una parete del garage (da cui il nome), ma si può montare anche su una colonnina, all’aperto, e anche a pavimento: oggi l’offerta è quanto mai ampia e variegata. Dopo il nostro articolo di approfondimento, abbiamo intervistato Giona Salvati, di Viaggia Elettrico, che ci ha parlato della differenza tra le soluzioni economiche e quelle più costose, di wallbox smart, dei costi di acquisto e installazione, degli incentivi e… dà un consiglio a tutti i motociclisti

Voglio comprare una wallbox, su internet ne trovo almeno venti al primo click. Quale scelgo?

“La cosa più importante non è la wallbox di per sé, ma la garanzia di ottenere un servizio completo. Molte persone vengono qui da noi con la wallbox, che magari hanno ricevuto in regalo, e ci dicono: e ora cosa faccio? Allora devi cercare sia il prodotto sia il servizio di installazione, e l’azienda che te lo offre deve poi fornirti il certificato di conformità. Noi vendiamo più marchi, tra cui Daze e Silla, che sono italiani, e Wallbox, spagnolo. Poi sul mercato ce ne sono tantissimi, compresi anche alcuni ‘cinesi’ molto economici, che non consiglio perché non c’è assistenza post vendita e poi perché sono eccessivamente basici, in pratica forniscono solo una presa Tipo 2 e non hanno la gestione dei carichi per non far saltare il contatore di casa”.

Che spesa si deve prevedere tra wallbox e installazione?

Una wallbox dei marchi che vendiamo noi, la versione basica ma con la gestione dei carichi, che è essenziale, e del fotovoltaico, costa 800-850 euro; quelle smart circa 100 euro in più. La scelta è personale. Se vuoi avere tutto sotto controllo scegli la smart, se non vuoi pensare a niente ma solo attaccare la presa, prendi la base. Noi consigliamo comunque la smart, hai tante possibilità in più, e se non le vuoi usare tutto funziona perfettamente, non devi pensare a nulla. L’installazione è la variabile più importante, si va, in media, da 600-700 euro per una singola abitazione, ai 900-1.000 euro per un condominio, e poi ci sono casi particolari in cui si può salire parecchio, con distanze elevate dal punto di prelievo e con eventuali opere murarie; oggi i materiali, come il rame, sono alle stelle”.

Ci sono detrazioni o incentivi?

Ci sono incentivi, e consiglio di sfruttarli subito. Perché da poco ne è stato approvato uno di ben l’80% sull’installazione e sull’acquisto, fino a 1.500 euro. Non è una detrazione fiscale ma un’erogazione di contante, ora stiamo aspettando i decreti attuativi”.

Un consiglio a un motociclista?

Usare la wallbox non tanto per la velocità ma per la sicurezza e la manutenzione delle batterie. A questo proposito è bene cambiare abitudine. Per fare rifornimento non si deve aspettare che si ‘accenda la riserva’, come sulle endotermiche ma è indicato tenere la batteria sempre ben carica, senza scendere troppo in basso, meglio restare sempre tra il 20%, almeno, e l’80%. Un po’ come il cellulare”.

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Giona Salvati, di Viaggia Elettrico

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