Rally dei Faraoni 2014: Salvatierra (Speedbrain) trionfa tra le moto

Dopo un’intensa settimana di deserto, i coraggiosi motociclisti arrivano allo splendido paesaggio delle piramidi di Giza, luogo di arrivo del Pharaons Rally. A podio anche Cardona e il quad di Rafal Sonik (classifica unificata per moto e quad)

Rally dei faraoni 2014: salvatierra (speedbrain) trionfa tra le moto

Temperature elevatissime (circa 50°C), prove speciali interminabili (media di 250 km l’una), sole cocente e niente acqua all’orizzonte: un’ottima preparazione per la Dakar 2015. Benvenuti al Rally dei Faraoni 2014, un sogno per tanti, una realtà per pochi. In queste righe vi racconteremo com’è andata quest’edizione, ma il nostro consiglio è sempre quello di sfogliare la nostra gallery, che per questa volta si tinge di color giallo-deserto.

 

IL PROLOGO

Tre giorni di forte vento accompagnano i primi atti del Pharaons Rally 2014. Dopo un’intensa giornata di verifiche amministrative e tecniche, tocca ai top driver passare sotto l’occhio attento dei commissari. Una giornata indaffarata per tutti quella del 18 Maggio, in attesa di scaricare l’adrenalina a partire dal pomeriggio, quando lo spettacolo inizia con la Super Speciale in riva al mare, un tracciato di tre chilometri che definisce l’ordine di partenza della prima tappa del giorno successivo. El Gouna, la magnifica “self-contained town” poco a nord di Hurgada, accoglie la carovana del Pharaons Rally. Trentasei le moto e quad ammessi alla partenza, con classifica unica. A grande sorpresa, il più veloce tra le due ruote nella Super Speciale è un quad, quello del polacco Rafal Sonik che stacca il miglior tempo di 2’16’’. Alle sue spalle il venezuelano Nicolas Cardona e in terza posizione il boliviano Juan Carlos Salvatierra.

 

LA GARA VERA E PROPRIA

Si riparte il giorno successivo in direzione Luxor, con una tappa di 221km. La prima tappa del Pharaons  riscalda subito gli animi dei piloti, soprattutto per le elevatissime temperature che accompagnano tutta la giornata, con punte di 48 gradi. Una giornata difficile, soprattutto per la navigazione, che crea qualche importante colpo di scena.

Il miglior tempo è stato del venezuelano Nicolas Cardona, ma su di lui pesa la penalizzazione per aver saltato un waypoint, relegandolo al terzo posto. Il vincitore della giornata è così il boliviano Salvatierra, che perde molto tempo per un errore di percorso ma fa della velocità la sua arma migliore. Alle sue spalle l’italiano Stefano Chiussi, staccato di otto minuti da Salvatierra, mentre l’altro venezuelano Rafael Eraso, quinto, ha un distacco di oltre venti minuti ed è preceduto da Stefano Turchi. Rafal Sonik, leader della classifica quad nel Mondiale, è il più veloce tra i quattro ruote.

 

GIORNO DUE

Un'altra giornata afosa al Pharaons Rally, che lascia la Valle del Nilo per dirigersi verso il Deserto Libico, all’oasi di Dakhla che accoglie il primo bivacco del rally dopo le notti passate in hotel. L’atmosfera del Pharaons entra nel vivo con una difficile prova speciale di 362,76km, affrontata dopo un trasferimento di 244km. Temperature di oltre 47 gradi rendono la seconda giornata molto difficile con  problemi di disidratazione, soprattutto per i motociclisti.

Juan Carlos Salvatierra e Nicolas Cardona sembrano al momento gli unici in grado di giocarsi la vittoria. Anche in questa seconda tappa vince il boliviano in sella alla Speedbrain, con 14 minuti e mezzo di vantaggio sul venezuelano. Terzo assoluto Rafal Sonik che naturalmente è stato il primo quad al traguardo. Alle sue spalle Stefano Chiussi e Rafal Eraso.

 

GIRO DI BOA

Lo spettacolo del deserto libico egiziano si manifesta nella sua interezza nella terza tappa del Pharaons Rally 2014, che collega idealmente le Oasi di Dakhla e Baharija con una prova speciale di 289 chilometri tra paesaggi incredibili che si presentano dietro ogni angolo ai piloti.

La situazione sembra delinearsi decisamente in favore del boliviano Juan Carlos Salvatierra che vince la terza tappa consecutiva. Ancora una volta precede il venezuelano Nicolas Cardona, di un solo minuto. Salvatierra può dormire sonni abbastanza tranquilli potendo contare su un vantaggio di oltre mezz’ora su Cardona. Terzo assoluto nella categoria moto/quad, ancora il polacco Rafal Sonik, campione del Mondo uscente, che non sembra avere rivali tra i quadricicli, avendo il più diretto rivale, Stefano Dalla Valle a cinque ore di distacco. Alle sue spalle concludono i due italiani Domenico Cipollone e Stefano Turchi.

 

L’ASSALTO FINALE

Nessuna sorpresa particolare scuote la classifica generale dell’edizione del Pharaons Rally 2014, con Juan Carlos Salvatierra tra le moto e Rafal Sonik tra i quad incoronati nuovi faraoni. C’è da sottolineare che la classifica delle moto comprende, al suo interno, quella dei quad. Per questo motivo Sonik vince tra i quad ma è terzo assoluto tra le moto, un risultato davvero eccellente.

Dopo una lunga serie di tempi stratosferici che gli han permesso di portarsi al comando della corsa con un discreto margine sugli inseguitori, Juan Carlos Salvatierra vince anche l’ultima tappa di un rally dominato in lungo e in largo. Nicolas Cardona chiude alle sue spalle con un distacco di 44 minuti.

Tra le moto il terzo gradino del podio si decide negli ultimi chilometri del Rally. Il polacco Rafal Sonik riesce a sopravanzare Stefano Chiussi, terzo fino alla penultima tappa, che a causa della spalla lussata deve mantenere un ritmo più basso. L’italiano è comunque vincitore della categoria Over 450. Quinta posizione per l’altro venezuelano Rafael Eraso, davanti a Stefano Turchi e Paolo Sabbatucci.

 

LE DICHIARAZIONI DEI PILOTI

Juan Carlos Salvatierra: “E’ incredibile aver vinto il Pharaons e pensare che il mio nome è assieme a quelli di Coma, Despres, Barreda… E’ la soddisfazione più bella della mia carriera agonistica. Aprire la pista quasi tutti i giorni è stata una grande esperienza. Adesso ho molta più confidenza nella navigazione. Ho imparato molto da questa gara e l’ultimo giorno ho solo pensato a non fare errori o cadere per arrivare a queste bellissime Piramidi”.

Nicolas Cardona: “Sono contento, finire secondo in un Rally come il Faraoni, con tutta la sua storia, mi dà ancora più stimoli per proseguire nelle gare. Ho imparato molto in questa settimana e ci ho provato fino all’ultimo giorno, ma la moto di Salvatierra è molto più veloce. Infatti vorrei cambiare la mia per essere più competitivo”.

Rafal Sonik (quad): “Una tappa troppo veloce l’ultima, il quad è 20 km/h più lento delle moto. Ero preoccupato che Stefano Chiussi mi raggiungesse, ma non è avvenuto. Continuavo a guardarmi indietro e cercavo di tirare più che potevo. Alla fine mi usciva l’olio dal motore per cui mi è andata bene che sono arrivato al traguardo. Sono felice di essere qui, sono stato due volte secondo tra i quad, ora finalmente è arrivata la vittoria”.

 

CLASSIFICA FINALE RALLY DEI FARAONI 2014

Pos.

Concorrente

Naz.

Team

Moto

Cat

Penalità

Tempo Tot.

Dist.

Dist.Cat

1

SALVATIERRA JUAN CARLOS

BOL

SPEEDBRAIN

SPEEDBRAIN 450 RALLY

450

0

19:20:47

00:00

00:00

2

CARDONA NICOLAS

VEN

VENEZUELA MOTO RALLY TEAM

YAMAHA WR450F

450

20:00

20:04:48

44:01

44:01

3

SONIK RAFAL

POL

SONIK TEAM

YAMAHA RAPTOR

Q

0

21:06:41

01:45:54

00:00

4

CHIUSSI STEFANO

ITA

 

KTM 500 EXC

OPEN

0

21:16:50

01:56:03

00:00

5

ERASO RAFAEL

VEN

VENEZUELA MOTO RALLY TEAM

YAMAHA WR450F

450

05:00

21:36:10

02:15:23

02:15:23

6

TURCHI STEFANO

ITA

TEAM DILIGENTI

KTM 690 RALLY

OPEN

20:00

21:59:24

02:38:37

42:34

7

SABBATUCCI PAOLO

ITA

FRANCO PICCO RACING TEAM

YAMAHA WR450F

450

0

24:17:46

04:56:59

04:56:59

8

AGLIONI ELIO

ITA

 

KTM 450EXC

450

48:00

25:04:55

05:44:08

05:44:08

9

LITTAME' MAURIZIO

ITA

 

YAMAHA WR450F

450

0

26:06:00

06:45:13

06:45:13

10

BRAMBILLA MATTEO

ITA

 

HONDZ CRF 450X

450

03:00:00

31:48:14

12:27:27

12:27:27

 

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