MotoGP: Marquez al top nei test di Misano!

Marc Marquez ha concluso in prima posizione la tre giorni di test svoltasi sul Misano. Al MWC, il Team Honda Repsol ha provato a lungo, insieme agli equipaggi ufficiali di Ducati e Suzuki

Motogp: marquez al top nei test di misano!

Ieri - venerdì 17 luglio - si è conclusa la tre giorni di test MotoGP, disputatasi sul Misano World Circuit. Sui 4.226 metri del tracciato intitolato a Marco Simoncelli, in condizioni di caldo torrido, si sono alternati gli equipaggi ufficiali di Ducati, Repsol Honda e Suzuki Ecstar. Tuttavia, mentre la Casa di Borgo Panigale e quella di Hamamatsu si sono dedicate principalmente ad un lavoro di comparazione ed ottimizzazione dei componenti a disposizione (girando solo mercoledì 15 e giovedì 16), Honda si è spinta oltre, facendo debuttare il primo step della moto in configurazione 2016.

 

Honda: una sola missione

HRC ha messo in campo a Misano un impressionante dispiegamento di forze, con cui intende recuperare il gap prestazionale che Yamaha è riuscita a creare nel corso della prima parte del Campionato 2015. Nei box del Team Repsol si è lavorato su tutti i fronti, tanto sul miglioramento della moto attuale quanto sulla sgrossatura di quella che correrà la prossima Stagione. Un segnale importante è giunto dal Campione del Mondo in carica Marc Marquez, che ha dato l'ennesima riprova di essere tornato ad avere avere un ottimo feeling RC213-V, conseguito anche grazie al ritorno al telaio 2014. Dopo gli importanti riscontri ottenuti ad Assen ed al Sachsenring, l'alfiere del Team Repsol Honda è riuscito a concludere i test mettendosi tutti alle spalle, grazie all'impressionante riferimento di di 1'32"0 (di tre decimi inferiore al record ufficiale del Circuito). Il pilota di Cervera ha sperimentato diverse soluzioni che gli hanno permesso di migliorare ulteriormente il feeling con la sua moto, prima di dedicarsi ad un assaggio della RC213-V declinata in versione 2016. Dani Pedrosa si è invece concentrato sulla definizione di un setup "zero", da cui poter partire per impostare il lavoro di messa a punto durante i vari weekend di gare, terminando con il quarto tempo (1'32"6). Anche Dani ha avuto modo di testare quella che sarà la base di partenza per la moto 2016, caratterizzata da un telaio innovativo ma dotata del propulsore in configurazione 2015. Venerdì 17 i due piloti spagnoli ed il collaudatore Hiroshi Aoyama hanno portato avanti il lavoro di adattamento della moto ai pneumatici Michelin - dal 2016, la Casa francese prenderà infatti il posto di quella giapponese in qualità di unico fornitore per la MotoGP - che esigono un setup profondamente differente da quello utilizzato attualmente (specialmente per via della copertura anteriore, che è da 17 pollici).

 

Ducati: si lavora di fino

In casa Ducati, lo spirito che ha animato i test è stato invece quello di andare a ritrovare la competitività mostrata ad inizio stagione, parzialmente smarrita dopo il week-end di gare del Mugello. In assenza di componenti radicalmente nuovi da testare, Dovizioso e Iannone si sono dedicati all'affinamento del pacchetto a loro disposizione, ricercando la messa a punto ideale, lavorando a lungo sull'elettronica e svolgendo vari confronti tra i setup utilizzati nei primi weekend di gare del 2015. In particolare, Dovizioso ha avuto modo di sfruttare quasi completamente il tempo a disposizione, restando a lungo in pista ed inanellando ben 132 giri (prima che la temperatura del nuovo asfalto raggiungesse la temperatura di 61 gradi, rendendo inutili ulteriori uscite). Il Forlivese ha concluso con un riferimento di 1'32"5, a circa mezzo secondo dal riferimento siglato da Marquez. Iannone si è invece fermato a 101 tornate, prima di gettare la spugna a causa del riacutizzarsi dei dolori alla spalla sinistra infortunata nel corso dei test del Mugello. Il pilota di Vasto si è concentrato sull'utilizzo di pneumatici "hard" (senza andare alla ricerca della prestazione con la soluzione più morbida), concludendo con un tempo di 1'32"7 ed ottenendo riscontri positivi relativamente al rendimento sulla lunga distanza. Si sono visti in pista anche il collaudatore Michele Pirro - che ha testato delle nuove strategie per l'elettronica - e Danilo Petrucci, che ha avuto modo di prendere le misure alla Desmosedici GP14.2 finora utilizzata dal compagno di Squadra Yonny Hernandez. Il ternano, che fino ad adesso ha utilizzato la GP14.1, a partire proprio dal Gp di San Marino e della Riviera di Rimini che si terrà a settembre avrà a disposizione la nuova moto.

 

Suzuki: prosegue lo sviluppo

Suzuki - che è rientrata a tempo pieno in MotoGP solo quest'anno - a Misano ha continuato il lavoro di sviluppo della GSX-RR, moto nata sotto una buona stella. In particolare, la struttura gestita da Davide Brivio si è concentrata su due macroaree, relative all'affinamento della ciclistica e alla definizione di una mappatura base per quanto riguarda la gestione elettronica. Con l'obiettivo di continuare a ridurre il distacco dai primi, sono state eseguite anche comparazioni tra le varie opzioni di pneumatici messe a disposizione da Bridgestone e tra diversi sistemi frenanti realizzati da Brembo. Aleix Espargarò ha chiuso in sesta posizione (con un riferimento di 1'32"8), preceduto di un decimo dal compagno di Squadra Maverick Viñales.

 

Marc marquez: il feeling migliora

Sono contento di questi giorni , abbiamo fatto un ottimo lavoro sulla messa a punto e ora mi sento più a mio agio . Soprattutto alla mattina, quando la temperatura era un po 'più bassa, siamo riusciti a trovare qualcosa che ha migliorato il feeling, ora dovremo vedere se questo funzionerà anche nei prossimi circuiti . Ho anche provato il prototipo 2016, per dare agli ingegneri HRC più dati su cui lavorare. Al pomeriggio la temperatura della pista era davvero troppo calda, ma sono contento del ritmo sono riuscito a mantenere anche in queste circostanze. Un grande grazie a HRC e la mia squadra per il grande lavoro fatto. Ora ci concediamo qualche giorno di vacanza!

 

Dani pedrosa: stiamo lavorando nel verso giusto

Siamo felici, perchè siamo riusciti a lavorare molto sulla nostra moto, per trovare una messa a punto che può essere una buona base per i prossimi GP. È stato un lavoro molto duro, perchè la temperatura era molto calda, ma io sono felice. Ho anche fatto un paio di uscite con il prototipo della moto 2016. È stato importante dare agli ingegneri un feedback sulla direzione in cui ci stiamo muovendo.

 

Andrea dovizioso: tempo sufficiente per fare un buon setup

Questi due giorni di test a Misano sono stati molto utili, perché siamo stati in grado di fare il lavoro di test di set-up che ci interessava. Durante il weekend di gara, non abbiamo mai la giusta quantità di tempo da dedicare a questo scopo. Abbiamo lavorato molto sia sulla messa a punto, sia sull'elettronica. Il nostro passo non è affatto male: il mio giro più veloce l'ho fatto con un pneumatico usato. Purtroppo, nel pomeriggio le temperature erano molto calde e non abbiamo potuto cercare di migliorare i nostri tempi. Ho evitato di utilizzare le gomme morbide.

 

Andrea iannone: peccato per i dolori alla spalla

In un giorno e mezzo di test abbiamo usato tre pneumatici, tutti a mescola dura. Nonostante questo abbiamo tenuto un ottimo passo. Questo è importante per noi e sono contento di come siamo andati. Sono solo deluso per aver dovuto finire il test in anticipo, ma purtroppo da questa mattina in poi la mia spalla faceva davvero male e non sono riuscito a girare rapidamente o spingere al massimo. Ho avuto delle buone sensazioni sulla moto, abbiamo fatto un buon lavoro e abbiamo raccolto un sacco di informazioni importanti per il futuro. 

 

Aleix espargaró: bene così

Le condizioni climatiche estremamente calde hanno reso questo test molto difficile , ma io sono molto contento per quello che abbiamo fatto . Dopo il Sachsenring era importante tornare ad avere un po 'di feeling con l'anteriore, in particolare nelle curve lente, e abbiamo potuto finalmente testare diverse configurazioni di set- up che alla fine mi hanno dato sensazioni molto positive . Abbiamo anche migliorato l'elettronica e lavorato in configurazione gara , verificando la nostra costanza di rendimento con le gomme dure, anche se non abbiamo fatto nessun long run o simulazione di gara . La moto sta reagendo molto bene, la sensazione che ho è positiva e la cosa più importante è che siamo riusciti a trovare diverse strategie per affrontare le future gare. Questo è importante per una squadra nuova come la nostra. Ora ci rilasseremo un po' e ci godremo le ferie, anche se ad essere onesti non vedo l'ora di ricominciare, perché sento il bisogno di recuperare dalla brutta prestazione di Sachsenring . 

 

Maverick viñales: molto soddisfatto di quanto fatto

Ritengo che questo test sia stato utile per noi, per capire meglio dove possiamo migliorare e per preparare le prossime gare . Ho fatto molti giri in una sorta di configurazione da gara, con il serbatoio pieno - ricavando ottime sensazioni. All'inizio ho avuto problemi di trazione in uscita dalle curve , nonchè di velocità in ingresso, nelle curve lente . Abbiamo apportato molte migliorie al telaio, che hanno dato risultati positivi . Ora abbiamo molte opzioni che già conosciamo e che possono essere utile od essere adattate ad ogni singolo circuito .

  

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