di Beppe Cucco - 26 novembre 2019

Indian PowerPlus, nuovo poderoso V2 di 1.769 cc

Un motore bicilindrico a V di 1.769 cc, è il propulsore raffreddato a liquido di più grande cubatura mai realizzato dalla Casa dell’Indiano. Il PowerPlus equipaggia la nuova bagger di Indian, la Challenger, disponibile in tre versioni

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Indian PowerPlus, un V2 di 1.769 cc da 122 CV e 174 Nm 

A Eicma Indian ha portato il nuovo PowerPlus, un poderoso V2 di 1.769 cc, il propulsore raffreddato a liquido di più grande cubatura mai realizzato dalla Casa dell’Indiano. I dati parlano di una potenza massima di 120,6 CV a 5.500 giri/min, con un picco di coppia di 178 Nm a 3.800 giri/min. Questo nuovo bicilindrico a V, con angolo di 60°, equipaggia la Challenger, la nuova bagger americana.

Parlando di tecnica, il nuovo motore PowerPlus è un bicilindrico a V di 60° di 1.769 cc, con distribuzione a singolo albero a camme in testa con 4 valvole per cilindro e regolatori del gioco valvole e tendicatena idraulici per l’albero a camme. A detta della Casa questa soluzione dovrebbe garantire maggior affidabilità e interventi di manutenzione dilatati. Troviamo poi raffreddamento a liquido, con cilindri alettati, cambio a sei marce con overdrive e frizione assistita. Il regime massimo del motore è di 6.500 giri/min e il pilota avrà a disposizione tre riding mode per la gestione della potenza.

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Indian PowerPlus, un V2 di 1.769 cc da 122 CV e 174 Nm 

Tre versioni della Challenger

Come detto, il motore PowerPlus equipaggia la nuova bagger Challenger. Il telaio della moto è in alluminio pressofuso e ad esso sono abbinati una forcella a steli rovesciati da 43 mm (103 mm di escursione) e un ammortizzatore posteriore FOX regolabile (114 mm di escursione). L’impianto frenante Brembo vede la presenza di un doppio disco anteriore flottante da 320 mm con pinza a 4 pistoncini e un disco singolo posteriore di 298 mm, con pinza a 2 pistoncini; ad assistere il tutto l’impianto ABS. I cerchi sono da 19” e 16” e montano pneumatici Metzeler Cruisetec nelle misure 130/60-19 e 180/60-16. Il serbatoio ha una capacità di 22,7 litri; 361 kg di peso, a secco (che diventano 365 per la versione “Limited”).

L’ampia carenatura avvolgente montata sul telaio presenta prese d’aria e parabrezza regolabili, quest’ultimo con quasi 7,5 cm di escursione. La gigantesca carenatura nasconde due grandi strumenti rotondi (contagiri e tachimetro) e un display touchscreen da sette pollici, che può anche essere azionato con i guanti, con prese USB e connettività Bluetooth. La Challenger offre tutti i comfort di una moto turistica di classe premium, tra i quali troviamo cruise control, fari full LED, ABS, avviamento keyless e borse laterali impermeabili da oltre 68 litri di capienza. La nuova bagger americana sfrutta poi la “Smart Lean Technology” che grazie alla piattaforma inerziale di Bosch gestisce i dispositivi elettronici di sicurezza, vale a dire ABS e Traction Control di tipo cornering, nonché controllo della coppia.

La Indian Challenger 2020 sarà disponibile nella versione “Dark Horse” ricca di parti in nero opaco, nelle livree Thunder Black Smoke, Sandstone Smoke e White Smoke, oppure nella cromata versione “Limited” in Thunder Black Pearl, Deepwater Metallic e Ruby Metallic.

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Indian Challenger Limited

Caratteristiche principali motore PowerPulse

  • Cilindrata: 1.769 cc
  • Potenza massima: 120,6 CV a 5.500 giri/min
  • Coppia massima: 178 Nm a 3.800 giri/min
  • Giri massimi: 6.500 giri / min
  • Architettura: V-twin 60°, raffreddato a liquido
  • Raffreddamento: a liquido
  • Sistema di distribuzione: albero a camme in testa con quattro valvole per cilindro
  • Sistema di alimentazione: iniezione elettronica di carburante. Corpi farfallati a doppio foro di 52 mm
  • Rapporto di compressione: 11:1Trasmissione: sei rapporti con overdrive Frizione: frizione assistita
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Indian PowerPlus, un V2 di 1.769 cc da 122 CV e 174 Nm 

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