Caro benzina, qualcosa si muove (in positivo)

Il costo di benzina e diesel continua a restare al di sopra dei 2 euro al litro, ma la crescita sembra arrivata a un punto di stallo. In attesa che il Governo vagli un decreto ad hoc per stabilire abbassamenti di prezzo, le società di distribuzione si stanno muovendo in autonomia, proponendo riduzioni che vanno dai 5 ai 10 centesimi di euro al litro

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Caro benzina: da quando ha preso il via il conflitto Russa-Ucraina, i prezzi dei derivati dal petrolio hanno iniziato a fluttuare verso l’alto in modo preoccupante. Una conseguenza in parte attesa, vista la situazione di forte incertezza socio-politica-economica in cui staziona l’Europa dell’Est, ma che lo stesso ha spiazzato i più perché non proporzionati al crescere del costo del petrolio.

Aumenti che hanno destato l’attenzione anche della Politica (è di pochi giorni fa l’intervento del Ministro delle Transazioni Ecologiche Roberto Cingolani che ha parlato di speculazione), che si è subito mossa per mettere in atto azioni per calmierare i prezzi (è in discussione un decreto per ridurre il prezzo di benzina e gasolio attraverso la riduzione dell’IVA o delle accise).

E intanto qualcosa si sta muovendo da solo, con alcune società di distribuzione (ENI, Q8, Total, IP, ad esempio) che hanno annunciato tagli ai prezzi che spaziano dai 5 ai 10 centesimi al litro, sia sulla benzina sia sul diesel.

Interessante, poi, un'analisi svolta da Facile.it di cui vi riportiamo un breve stralcio in cui viene dichiarato che: “Oggi il costo del diesel è più alto di circa il 60% rispetto a febbraio 2021, mentre l’aumento per un pieno di benzina è del 46%. Rialzi leggermente più contenuti, invece, se si fa riferimento al mese di dicembre: a marzo 2022 per fare un pieno si spende, in media, circa il 39% in più rispetto a dicembre 2021 per una vettura a gasolio e il 28% in più per la benzina”. Infine “Ipotizzando che i prezzi dei carburanti rimangano superiori a 2,1 euro al litro anche per tutto il resto di marzo, nel primo trimestre del 2022 per rifornirsi alla pompa si spenderà, mediamente, il 31% in più per i veicoli a diesel e il 25% in più per le auto a benzina”.

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