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Iannone 1°, Dovi 2°: Ducati show 6 anni dopo Stoner

MotoGP 2016, Austria, Red Bull Ring: risultati gara e classifica aggiornata. Doppietta Ducativittoria di Andrea Iannone, seguito da Dovizioso. 6 anni fa l'ultima vittoria con Stoner, risale al 2007 l'ultima doppietta. Lorenzo ritorna sul podio, precede Rossi e Marquez. Jump Start iniziale di 5 piloti, di cui uno squalificato. Penalità per Petrucci

MotoGP 2016, Red Bull Ring: il report della gara, giro per giro

Nella gara odierna sarà assente Jack Miller che, in seguito alla caduta di ieri in Q1, non è stato dichiarato “fit to race”.
 
Se ieri molti piloti, Ducati comprese, hanno optato per le mescole medie al posteriore, le temperature più elevate di oggi costringe la quasi totalità dei partecipanti ad optare per le mescole dure; per l’anteriore invece la scelta è ricaduta quasi completamente sulla mescola media. Per Iannone il discorso è diverso: è l’unico in griglia ad azzardare una media al posteriore e una soft all’anteriore.

Partenza: parte bene tutta la prima fila, con Iannone, Dovizioso e Rossi nelle prime tre posizioni. Sembra che Hector Barbera abbia fatto una jump start, attendiamo notizie dalla race direction. Rossi nel T3 sorpassa il Dovi e si mette alle spalle di Iannone. Lorenzo, Dovizioso e Viñales seguono in quarta, quinta e sesta piazza.
 
1/28: Sorpasso di Rossi su Iannone prima del traguardo, ma Iannone si riprende la leadership della corsa alla curva 3. Ottima manovra di Lorenzo, che approfitta dell’errore di Rossi e Dovizioso, e si trova al 2° posto. Iannone, Lorenzo, Dovizioso, Rossi e Marquez in Top 5. Rossi nel T4 sorpassa il Dovi ed è 3°.
 
2/28: Giro veloce per Lorenzo: 1’25”646, solo 3 millesimi più veloce di Iannone che è in testa. Il Dovi si riprende la posizione, ma nel T2 c’è un’accesissima battaglia: Lorenzo prova ad affondare il colpo du Iannone, ma il pilota di Vasto si difende alla grande, mentre Rossi finisce 5°. Il Dottore sorpassa Marquez nel T4
 
3/28: Giro veloce per il Dovi: 1’25”403. Lorenzo si mette in testa, ma Iannone controsorpassa. Rossi arriva troppo veloce e si ritrova ancora in quinta piazza.
 
4/28: Dalla Race direction arriva la notizia: Barbera, Bautista, Bradl, Crutchlow e Hernandez hanno fatto una Jump Start. Giro veloce per Marquez: 1’25”129. Viñales a fatica ma riesce a rimanere a contatto con il gruppo dei primi 5. Hernandez, Bradl, Bautista rientrano nella pit lane per scontare la penalità
 
5/28: Nel T2 i primi 4 sono velocissimi, ma più di tutti Dovizioso che riesce a sorpassare Lorenzo e si porta in seconda posizione. Due Ducati, due Yamaha, una Honda e una Suzuki in top 6. Crutchlow entra nella pit lane per scontare la penalità
 
6/28: Rossi il primo a scendere sotto il muro del minuto e 25: 1’24”925. I vari distacchi tra i primi 6 non superano i 4 decimi di secondo
 
7/28: Iannone, Dovizioso, Lorenzo, Rossi, Marquez, Viñales, Barbera, Laverty, Pedrosa e Redding in top 10. Petrucci 13°, Pirro 16°. Il gruppone dei primi 6 è staccato da Barbera (7°) di ben 3 secondi.
 
8/28: i commissari di gara mostrano i cartelli con i numeri 6 e 8, segnalando che Barbera e Bradl devono ancora scontare il ride through. Top 10 invariata
 
9/28: C’è bagarre tra i fratelli Espargaro in 12esima (Aleix) e 13esima posizione (Pol). Bradl deve scontare un altro ride through, perché quando il tedesco è rientrato nella pit lane si è fermato ai box.
 
10/28: Il Dovi trova lo spiraglio e sorpassa Iannone: il Forlivese adesso è al comando. Sempre 3° Lorenzo, seguito da Rossi, Marquez e Viñales.
 
11/28: Giro record per Andrea Dovizioso: 1’24”728! Anche Iannone è sotto al minuto e 25” (1’24”925 per lui). Dalla Race Direction arriva la bandiera nera per Hector Barbera, in quanto non ha scontato il Ride Through. Nel frattempo Pedrosa sorpassa Laverty per l’ottava posizionee
 
12/28: Dovizioso, Iannone e Lorenzo gli unici a girare in 1’24”. Con Barbera eliminato, la top 10 è così composta: Dovizioso, Iannone, Lorenzo, Rossi, Marquez, Viñales, Pedrosa, Laverty, Redding e Smith. Petrucci 12° tra Aleix (11°) e Pol (13°) Espargaro; 14° Pirro.
 
13/28: Iniziano ad aumentare i gap tra i piloti di testa: 4 decimi separano i due Andrea, 530 millesimi è il divario tra Lorenzo e Iannone. Rossi sta piano piano avvicinandosi al Porfuera
 
14/28: Lorenzo sigla il suo miglior tempo personale, e aumenta il proprio vantaggio su Rossi. Rimane invariato il gap tra le due Ducati.
 
15/28: Iannone si risveglia: giro veloce (1’24”697), diminuendo così il proprio svantaggio a 3 decimi dal Dovi, che è ancora al comando.
 
16/28: Continua a limare decimi di secondo Iannone: ora sono 2 dal suo compagno di squadra. Da segnalare che Rossi ha siglato il miglior giro personale. In leggera difficoltà Laverty: viene sorpassato prima da Redding e poi da Smith; ora l’irlandese è 10° davanti agli Espargaro.
 
17/28: Con 11 giri al termine, le Ducati continuano a dettare il passo, con le Yamaha ufficiali ad inseguire. Marquez è 5°, ha quasi 3 secondi di ritardo da Rossi e ha alle sue spalle un agguerrito Viñales.
 
18/28: Giro record per Dovizioso: 1’24”686! Iannone gira appena 1 decimo più lento di Dovizioso.
 
19/28: Pedrosa è 7°, a 6 secondi da Viñales, ma in questi giri sta siglando tempi in linea con Rossi che è 3°. Iannone nel frattempo è a ridosso della ruota posteriore della GP16 numero 04.
 
20/28: Iannone velocissimo: 1’24”628, è il giro più veloce segnato fino ad ora. Il gap tra le due Ducati varia tra i 250 e gli 80 millesimi a seconda del settore
 
21/28: Iannone affonda l’attacco su Dovizioso e si riporta in testa alla corsa. Nel frattempo Rossi inizia a fare pressione a Jorge Lorenzo, che ha 1 secondo di ritardo dalle due Ducati.
 
22/28: Le due Ducati si sono un po’ intralciate a vicenda nel corso dell’ultimo giro: i loro tempi sono più lenti di Rossi e Lorenzo. Nel frattempo Pedrosa si porta a 5 secondi da Viñales, ma mancano 6 giri e sarà dura per il Camomillo riuscire a superare “Top Gun”.
 
23/28: Ancora in 1’24” le due Ducati. I distacchi tra i primi 4 sono ancora i medesimi, mentre Viñales vede il gap con Marquez aumentare. Nel frattempo Pol Espargaro infila Laverty e si porta in decima piazza, mentre Aleix Espargaro rientra ai box, per problemi al dito.
 
24/28: Giro veloce per Iannone: 1’24”561. La top 10 non cambia, ed i distacchi non variano sostanzialmente
 
25/28: Iannone, Dovizioso, Lorenzo, Rossi, Marquez, Viñales, Pedrosa, Redding, Smith e Pol Espargaro compongono la top 10 a 3 giri dalla fine.
 
26/28: Le due Ducati sempre più vicine alla prima vittoria dopo Casey Stoner. Iannone ha 375 millesimi di vantaggio su Dovizioso. Lorenzo è 3° e ha mezzo secondo di vantaggio su Rossi.
 
Ultimo Giro: Le Ducati girano ancora in 1’24”, e non abbassano il ritmo. Iannone nel T1 e nel T3 sigla due caschi rossi. Cade all’ultimo giro Eugene Laverty, un peccato per l’irlandese, che aveva la top 10 a portata di mano
 
Bandiera a scacchi: Spettacolare Ducati: doppietta con Iannone e Dovizioso, 3° posto per Lorenzo, poi Rossi e Marquez a chiudere la Top 5. 

Ben 9 anni fa l'ultima doppietta Ducati. Lorenzo è tornato!

L’edizione 2016 del Gran Premio d’Austria rimarrà ben impressa nella mente dei Ducatisti e, soprattutto, di Andrea Iannone. Il pilota di Vasto ottiene la sua prima vittoria nella Classe Regina (l’ultimo trionfo di Iannone risale a Mugello 2012, in Moto2), con un forte dolore alle costole dopo una caduta in allenamento. L'Andrea n° 29 porta a Borgo Panigale un successo che mancava da Estoril 2010, dove vinse Casey Stoner. Con il secondo posto di un eccellente Andrea Dovizioso, Ducati ottiene una strepitosa doppietta, dopo l'ultima in rosso risalente al 2007, quando Stoner e Capirossi arrivarono 1° e 2° a Phillip Island. Con questo risultato, il Dovi supera Pol Espargaro in Campionato. Grande performance anche per Jorge Lorenzo, in grosse difficoltà ad Assen e Sachsenring, ma che con questo 3° posto ottiene due piccioni con una fava: recupera terreno su Marquez e allunga su Rossi in Classifica Generale. Il Dottore conclude al 4° posto davanti al Cabroncito, non in piena forma a causa della spalla dislocata a seguito della caduta nelle FP4. OK Maverick Viñales, che con il 6° posto precede il connazionale Dani Pedrosa, in grande difficoltà al Red Bull Ring. 8° Scott Redding, primo delle Ducati clienti e dei piloti dei team satellite, che precede Bradley Smith e Pol Espargaro, che dal 2017 correranno con KTM. 11° posto per Danilo Petrucci, che precede la Wild Card Michele Pirro e la Ducati Avinitia di Loris Baz. Brutta gara per il compagno di squadra del francese, Hector Barbera, che si fa squalificare per non aver scontato il ride through dopo un Jump Start che ha coinvolto anche Bradl, Bautista, Hernandez e Crutchlow.

Appuntamento al prossimo weekend, per l'undicesimo round del Motomondiale con il Gran Premio di Repubblica Ceca.

AGGIORNAMENTO: Danilo Petrucci sarà retrocesso di 3 posizioni sulla griglia di Brno e gli sarà dato un punto di penalità sulla  "patente". Questa scelta è stata decisa dalla Race Direction in seguito alla manovra scorretta che, il pilota di Terni, ha commesso nei confronti di Eugene Laverty: all'ultima curva dell'ultimo giro, Petrucci si è infilato all'interno e ha fatto cadere il pilota irlandese. 

MotoGP 2016, Red Bull Ring: classifica gara

MotoGP 2016: classifica generale

POS. PILOTA MOTO NAZIONE PUNTI
1 Marc MARQUEZ Honda SPA 181
2 Jorge LORENZO Yamaha SPA 138
3 Valentino ROSSI Yamaha ITA 124
4 Dani PEDROSA Honda SPA 105
5 Maverick VIÑALES Suzuki SPA 93
6 Andrea IANNONE Ducati ITA 88
7 Andrea DOVIZIOSO Ducati ITA 79
8 Pol ESPARGARO Yamaha SPA 78
9 Hector BARBERA Ducati SPA 65
10 Scott REDDING Ducati GBR 53
11 Eugene LAVERTY Ducati IRL 53
12 Aleix ESPARGARO Suzuki SPA 51
13 Jack MILLER Honda AUS 42
14 Bradley SMITH Yamaha GBR 42
15 Cal CRUTCHLOW Honda GBR 41
16 Stefan BRADL Aprilia GER 37
17 Alvaro BAUTISTA Aprilia SPA 35
18 Danilo PETRUCCI Ducati ITA 29
19 Michele PIRRO Ducati ITA 23
20 Tito RABAT Honda SPA 20
21 Loris BAZ Ducati FRA 11
22 Yonny HERNANDEZ Ducati COL 3

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