di Tarcisio Olgiati - 30 settembre 2015

A Tokyo Honda con un 3 ruote, una sportiva leggera e molte concept e special

La Casa dell’Ala Dorata svela le primizie in mostra al 44° Tokyo Motor Show (30/10-8/11). Stupisce il 3 ruote ibrido con motore boxer 4 cilindri, ma ecco anche una piccola sportiva dall’inedito look aggressivo, il Cub elettrico, versioni speciali per Grom, CB1100, CB1300 e CB400. Le foto, in attesa di scoprire se qualcosa arriverà in Europa

44° Tokyo Motor Show: novità Honda in attesa di Eicma 2015

Come sempre, nel periodo autunnale, il momento clou delle presentazioni delle novità motociclistiche sono i saloni europei, Colonia e Milano. In attesa di Eicma 2015 (17-22 novembre) e in assenza di Intermot, che è biennale, i Costruttori giapponesi si concentrano sul Salone di Tokyo, importantissima vetrina per il Sol Levante e i mercati asiatici (giornate per la stampa 28 e 29 ottobre; apertura al pubblico dal 30 ottobre all’8 novembre). Senza contare che spesso alcune anticipazioni del Tokyo Motor Show ce le ritroviamo agli stand di Milano. La prima Casa giapponese a svelare le proprie novità è la Honda. In realtà anche Yamaha ha cominciato la marcia di avvicinamento a Tokyo, ma ne parliamo in separata sede perché a Iwata si sono inventati qualcosa di davvero inusuale…
Honda si presenta in grande stile per la 44esima edizione del Salone giapponese, con una bella serie di novità (auto e moto) tutte identificate dallo slogan “The Power of Dreams”, il potere dei sogni (concetto ben spiegato anche da questo simpatico video). Come sempre, tra moto di produzione, prototipi, concept, show bike e special, ci sono tantissime proposte, alcune più realistiche che spettacolari, altre viceversa (guardate qui le foto). 

CONCEPT NEOWING

1/69 Honda: le novità del Salone di Tokyo 2015. Il concept a tre ruote ibrido Neowing
Tra i nuovi concept Honda, il più eclatante e interessante in prospettiva futura è il tre ruote NEOWING. Si tratta di un veicolo ibrido spinto da un motore boxer 4 cilindri a cui si abbinano motori elettrici (non si specifica quanti…). Chiamarlo scooter è decisamente riduttivo, tanto che Honda ne esalta più che altro gli aspetti legati alle performance e alla guida sportiva tipiche delle moto “grosse”, ma con la sicurezza data dall’avantreno a doppia ruota caratterizzato da un cinematismo inedito che permette al veicolo di piegare. La Casa promette coppia e forti accelerazioni, sensazioni motociclistiche sottolineate da una tecnica che sprizza aggressività da tutti i pori (doppio terminale di scarico sdoppiato, ruote anteriori di grande diametro, gommone posteriore, impianto frenante dall’aspetto a dir poco sportivo, ecc.). Il design non è meno grintoso. A parte una certa reminescenza “Crosstourer” nella zona del serbatoio (o finto serbatoio?), la linea e i dettagli sono caratterizzati da profili tesi e tagli netti, uno stile che non lascia molto all’immaginazione per chi volesse giudicare dal look la sportività del mezzo (quanto carbonio!). Però ci sono anche alcuni indizi che fanno pensare che il comfort e la funzionalità non sono certo in secondo piano. La sella appare ampia e comoda (inserita forse in un contesto formale quasi racing, ma con la giusta attenzione al passeggero), il manubrio è alto e largo, la trasmissione finale è a cardano, le pedane paiono ben centrate o addirittura leggermente avanzate. Facile poi ipotizzare il cambio DCT.

Light Weight Super Sports Concept

La nera sportiva che vedete nella foto a lato è di fatto l’anticipazione di come saranno le prossime serie delle piccole CBR, senza dimenticare che anche le attuali 600 e 1000 sono agli sgoccioli. Il tema principale del nuovo design sportivo che la Honda presenta su questo concept è quello della “presenza forte”, sottolineata dal muso pronunciato e dalla posizione di guida “dentro” la moto che ispirano un senso di velocità. Si continua poi con superfici piane (solidità) abbinate a linee fortemente angolate (aggressività), il tutto vestito con una livrea in nero opaco con grafiche a contrasto… in trasparenza. Notare il design del frontale: scommettiamo che le prossime supersportive Honda ci assomiglieranno molto? La sella monoposto e lo scarico racing illustrano bene il carattere della moto, ma notiamo anche il telaio apparentemente a traliccio e i bei freni a margherita dal design inedito (le pinze sono assiali, la pompa anteriore è radiale).

EV-Cub Concept

In tema di mobilità sostenibile, la Casa di Tokyo presenterà la versione elettrica di uno dei suoi veicoli di maggior successo e diffusione. Con l’idea di realizzare un veicolo “maneggevole ed economico”, Honda ha piazzato la batteria in posizione centrale e bassa, per favorire la salita e la discesa dal mezzo e concentrare le masse. La batteria è removibile e ricaricabile dalla presa di casa. Rispetto al Super Cub (di cui è mostrato l’ennesimo concept, vedi gallery), la linea è più pulita ed essenziale, grazie all’assenza degli ammortizzatori posteriori e di un braccio del forcellone, nonché del motore termico con relativo impianto di scarico. La colorazione della carrozzeria e la finitura della copertura di manubrio e forcella ispirano una sorta di classica modernità che si adatta bene ad un modello che non vuole dimenticare le proprie radici pur essendo proiettato verso il futuro (ad esempio, la strumentazione è interamente digitale e molto tecnologica).

La grande classica e le piccole scrambler

Accanto ai tre veicoli che abbiamo descritto più approfonditamente, Honda esporrà una vasta gamma di modelli sia concept/special/custo che di produzione. I primi sono rappresentati da affascinanti versioni della CB1100 e della Grom (da noi si chiama MSX). La 4 cilindri classica presenta un’inedita colorazione gialla e vari dettagli nuovi, come la sella, gli scarichi, gli specchietti rettangolari. Decisamente più scoppiettanti i due concept Scrambler basati sulla piccola monocilindrica di Tokyo, classicheggianti ma pieni di dettagli dal design ricercato (guardate la gallery e confrontate le foto) . Ci sono poi gli affascinanti modelli customizzati SUPER BOL D'OR su base CB1300 e CB400 e café racer su base CB1100. Mancano le foto, ma allo stand saranno esposte anche versioni custom di PCX e Grom.

L’Africa twin debutta in giappone

Tra i modelli destinati invece alla produzione o addirittura già sul mercato, non mancheranno la CRF1000L Africa Twin (debutto in Giappone) e la RC213V-S, di cui abbiamo parlato molto ultimamente in occasione del test a Valencia e del nostro sondaggio e che sarà affiancata dalla MotoGP ufficiale da cui deriva. Infine, sempre in tema di motori “MotoGP”, i visitatori potranno ammirare la Project 2&4, sportivissimo kart spinto proprio dal V4 della RC213V-S.
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