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Una Ducati Panigale per la polizia inglese

In Inghilterra ai tutori dell’ordine piace correre? Nasce la moda delle moto supersportive in divisa così come succede per le auto? In realtà si tratta di una moto che viene usata durante dei corsi di guida sicura, altrimenti sai che inseguimenti…

Una ducati panigale per la polizia inglese

La Ducati è un marchio amatissimo in Inghilterra, dove i motociclisti sono parecchio viscerali e ancora si ricordano le imprese di Hailwood al TT 1978 con la Ducati 900 NCCR (cliccate qui se non ne sapete nulla…). Per non parlare di quelle di Fogarty, in tempi più recenti, o di Hodgson e Toseland. Ultimamente però alla Casa di Borgo Panigale le isole Britanniche stanno un po’ indigeste. Intanto perché in SBK (la categoria più amata dagli inglesi) non sta andando affatto bene e uno dei momenti più bui è stata proprio la gara di Donington (cliccate qui). Poi, stando alla cronaca, le Rosse in Inghilterra sono ambitissime. Sì, ma dai ladri, come dimostra questo video. Rapporto controverso, insomma, ma sempre mercato di riferimento, soprattutto per la passione con cui gli inglesi vivono il motociclismo.

 

TUTTO PER LA SICUREZZA

Ma cosa c’entra tutto ciò con una Panigale vestita con la divisa della Polizia, direte voi? Beh, i poliziotti motociclisti esistono pure al di là della Manica, ovviamente, e ci piace pensare romanticamente che siano prima motociclisti e poi tutori dell’ordine. Il fatto che ragionino da motociclisti è dimostrato dall’attenzione che mettono verso le questioni legate alla sicurezza. La polizia ha infatti fondato Bikesafe, una struttura che si occupa di tenere corsi sulla sicurezza in moto. Ti insegnano la teoria e la pratica, a capire te stesso, la moto e i problemi che si possono incontrare durante la guida. E poi ad affrontare situazioni di emergenza, gestire la velocità, imparare la dinamica della moto, curare il mezzo così come l’abbigliamento: a prendere coscienza del pericolo e a saperlo affrontare a 360°.

 

PANIGALE POLICE

Però, dai, va bene guidare sicuri, ma le emozioni che la moto sa dare dove vanno a finire? Ecco, da nessuna parte, rimangono intatte, solo che conosciamo meglio il mezzo e la sua gestione. Quasi per dimostrare che l’intento non è certo quello di soffocare l’aspetto più epidermico della moto, Bikesafe si è dotata di una Ducati Panigale, una delle moto più estreme che esistano. Ovviamente in livrea “Police” (cliccate qui per la gallery) e con nientemeno che un pilota ufficiale Ducati SBK a fare da padrino all’operazione. È Ayrton Badovini, che nella foto vedete nello nstand Bikesafe a Donington in compagnia del personale e sotto lo sguardo soddisfatto di Ernesto Marinelli (responsabile del progetto Ducati SBK). In realtà Ayrton e Marinelli (ma anche Matteo Baiocco) erano ospiti di un track day organizzato da Ducati UK per i clienti, rilasciando anche interviste nientemeno che a Neil Hodgson. Così, dato che i rappresentanti di Bikesafe hanno presentato la propria iniziativa ai clienti Ducati, il “gemellaggio” è stato inevitabile e gradito.

 

La Panigale non è l’unica Ducati usata da Bikesafe, la collaborazione comprende anche l’uso di Multistrada e Diavel negli show, nelle dimostrazioni e nei corsi.

 

UNA FLOTTA BEN FORNITA

Bikesafe non è però… monomarca, dato che chiede a praticamente tutte le case di aiutare la Polizia a promuovere l’uso responsabile e consapevole della moto. Se sfogliate la gallery, vedrete che con i colori “Police” ci sono anche BMW (S 1000 RR e altre, sia a 2 che a 4 cilindri), Yamaha (R1 e FJR 1300), Honda VFR1200F, Kawasaki ZX-10R…

 

Si divertono, questi inglesi, eh? In effetti sì: come potete vedere nella gallery, intanto che si insegna la sicurezza, il divertimento e l’ironia non mancano.

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