Test Yamaha YZF-R125 2014: supersportiva al 125%

La Casa di Iwata è pronta a far scendere in strada le due novità da un ottavo di litro: la YZF-R125 MY14 e la nuova MT-125. Sabato 7 abbiamo provato la prima: facile da guidare, agile nel misto e dotata di un motore frizzante che fa divertire. State connessi, presto vi diremo della nuda

Test yamaha yzf-r125 2014: supersportiva al 125%

I primi giorni di febbraio, Yamaha ha presentato la versione 2014 della piccola supersportiva marchiata con il nome YZF-R125, aggiornata nell’estetica, nella ciclistica e nei consumi (cliccate qui per tutti i dettagli tecnici). Sabato 7 e domenica 8 giugno, sulle strade tutte curve che circondano Barcellona, Motociclismo ha provato in anteprima la 125 cc m.y. 2014 della Casa dei Tre Diapason e l’esclusiva fun bike MT-125: ecco come va la prima delle due (ma presto vi sapremo dire anche della seconda).

 

FACILE IN STRADA E IN PISTA

Il cambiamento più importante sulla Yamaha R125 è la nuova forcella a steli rovesciati e i vantaggi si sentono sin da quando si affronta la prima piega: l’anteriore è solido e preciso ad ogni inserimento e in percorrenza trasmette grande sicurezza (merito anche delle nuove gomme di primo equipaggiamento Michelin Pilot Street). Sia nel misto che nel piccolo kartodromo poco fuori Barcellona, la piccola sportiva di Iwata si è dimostrata agile nei cambi di direzione e stabile in percorrenza. Il modello 2014 monta una pinza anteriore radiale che offre una frenata potente e modulabile.

 

Il motore è brioso ma per divertirsi occorre superare i 6.000 giri/min e usare bene il cambio (dagli in nesti morbidi). Per fortuna gli ingegneri hanno lavorato anche sugli iniettori, riducendo dell’11% i consumi: partiti con il pieno (11,5 litri) in circa 100 km è scalata una sola tacca (su 6) dell’indicatore della benzina e il computer di bordo ci segnalava 44 km/litro di media. Per contro, abbiamo trovato difficile leggere correttamente i giri motore sulla strumentazione digitale, in quanto le tacchette sono molto ravvicinate tra loro, risultando poco chiare.

 

IL PARERE DELL’AMBASCIATORE

Andrea Bressan, il nostro lettore che abbiamo portato in Spagna per partecipare a questo esclusivo test e diventare ambasciatore Yamaha tra i ragazzi che vivono a "pane e social", ha provato con noi la supersportiva dall’ottavo di litro. Ecco le sue prime impressioni di guida: “La moto è migliorata praticamente sotto ogni aspetto. Da possessore del modello 2008-2013 dell’R125, mi è sembrato che la nuova versione si adatti di più al pilota e al suo stile di guida: la forcella trasmette un feeling più positivo. Il nuovo impianto frenante, preciso e potente in ogni situazione, migliora il look corsaiolo della R125. La sella offre un ottimo grip e l’imbottitura, essendo studiata per questo segmento di moto, non stanca il pilota anche dopo diverse ore di guida.”

 

Nell’attesa di scoprire come si comporta la nuova Yamaha MT-125, cliccate qui per sfogliare la gallery con le foto del test in Barcellona.

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