di Fabio Meloni - 10 febbraio 2019

Kawasaki Versys 1000 SE Grand Tourer, first class

Siamo volati a Lanzarote per provare la nuova Kawasaki Versys 1000 SE Grand Tourer, con sospensioni elettroniche e quickshifter. Vi sveliamo come va la nuova turistica di Akashi e vi diciamo quali sono i pregi e i difetti della moto
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La nuova Globetrotter di Akashi

Kawasaki ha rinnovato completamente la Versys 1000, che nel 2019 si presenta aggiornata nel look e nella sostanza. Il nuovo modello beneficia di numerose migliorie apportate per mettere in luce il potenziale turistico della moto, tra queste il cruise control, fari full LED, un nuovo parabrezza regolabile e la piattaforma inerziale IMU a sei assi che sorveglia sulla sicurezza del pilota. Oltre alla versione "base" è disponibile anche la più ricca SE, che condivide con la sorella il motore e il telaio, ma è equipaggiata con sospensioni elettroniche (KECS), 4 riding mode, cambio elettronico up&down, cornering light e strumentazione TFT in grado di connettersi agli smartphone.

Cliccate qui per approfondire la conoscenza della moto; qui sotto, invece, potete leggere il nostro test della Versys 1000 SE Grand Tourer
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Come va

Modello nuovo o evoluzione del vecchio? Quando l'abbiamo vista ai saloni autunnali è stata questa la curiosità. Da un lato c'è un look tutto nuovo e una lunga lista novità, dall'altro un motore e un telaio già conosciuti. Ora che l'abbiamo guidata però abbiamo le idee più chiare: la Versys 2019 è, si può dire, una moto nuova. E per alcuni versi addirittura sorprendente.

La prima cosa che si apprezza in movimento è la gentilezza della risposta al gas, dolce come solo quella di un quattro in linea con un ottimo ride by wire può essere. Si può realmente centellinare la spinta col contagocce, anche a regimi prossimi a 1.000 giri. Si scopre poi una protezione aerodinamica eccellente, anche col plexi regolato sulla posizione più bassa. Bene quindi non ci sia la necessità di regolarlo in movimento... perché non si può, bisogna essere fermi. Nonostante questa piccola sbavatura, che va ad aggiungersi a quella di una sella non regolabile in altezza (non che se ne senta il bisogno, dal nostro punto di vista: ma alcune concorrenti danno questa possibilità), la Versys è una moto incredibilmente confortevole. Ha un cambio elettronico eccellente, probabilmente il migliore mai provato per dolcezza negli innesti (un po' lunghetti) e sospensioni semiattive tra le più efficaci del mercato (forse le più efficaci). Si viaggia in una bolla d'aria quieta come sorvolando l'asfalto a un dito da terra, avendo, all'occorrenza, quel che serve per divertirsi. Nello specifico una grinta coinvolgente nella seconda parte del contagiri, con tanto di voce roca da vera Kawa, trasferimenti di carico limitati e una certa maneggevolezza, certamente superiore a quella che ci si può aspettare da una moto da oltre due quintali e mezzo.

La posizione di guida è azzeccata e il pilota ha a disposizione una sella ampia e molto morbida. La triangolazione esalta il comfort sulle lunghe distanze senza però risultare troppo "seduta" tra le curve. La gestione dei sistemi elettronici, la cui interfaccia è una strumentazione molto molto piacevole, è intuitiva e include anche il cruise control, che riduce davvero ai minimi termini l'impegno necessario a percorrere centinaia di chilometri.
1/12 Kawasaki Versys 1000 SE Grand Tourer 2019

Prezzi e disponibilità

La Kawasaki Versys 1000 è in vendita a 13.540 euro c.i.m.*, mentre la versione SE costa 16.940 euro c.i.m., che diventano 18.940* per la versione SE Grand Tourer del nostro test.

Tra gli accessori disponibili:
  • Faretti supplementari a LED
  • Paramani in plastica (di serie sulla versione SE)
  • Paratelaio
  • Griglia di protezione per il radiatore
*: i prezzi presenti in questo articolo sono da considerarsi "chiavi in mano", comprensivi di "messa in strada" che Motociclismo quantifica in 250 euro.
1/15 Kawasaki Versys 1000 SE 2019 nella livrea grigia

Scheda tecnica

Versys 1000 Verys 1000 SE
Motore 4 cilindri in linea, 4T, raffreddato a liquido, DOHC, 16 valvole
Cilindrata 1.043 cc
Alesaggio x corsa 77,0 x 56,0
Rapporto di compressione 10,3:1
Sistema di alimentazione Iniezione elettronica: Ø 38 mm x 4
Iniezione Digitale
Sistema di avviamento Elettrico
Lubrificazione Lubrificazione forzata a bagno d'olio
Frizione Multidisco in bagno d'olio, manuale
Potenza massima 120 CV a 9.000 giri/min
Coppia massima 102 Nm a 7.500 giri/min
Trasmissione 6 marce
Rapporto di trasmissione, 1 marcia 2.692 (35/13)
2 marcia 1.950 (39/20)
3 marcia 1.529 (26/17)
4 marcia 1.304 (30/23)
5 marcia 1.136 (25/22)
6 marcia 0.958 (23/24)
Rapporto trasmissione primario 1.627 (83/51)
Rapporto trasmissione finale 2.867(43/15)
Telaio Doppia tubo in alluminio
Inclinazione cannotto sterzo 27,0°
Avancorsa 106 mm
Angolo di sterzo 34º / 34º
Sospensioni
Anteriore Forcella rovesciata da 43 mm con regolazione continua dello smorzamento in estensione (lato destro) e precarico della molla regolabile Forcella Showa a steli rovesciati da 43 mm regolabile elettronicamente in estensione, compressione e precarico
Escursione ant. 150 mm
Posteriore Back-link orizzontale, caricato a gas, con regolazione continua dello smorzamento in estensione e precarico della molla regolabile in remoto Monoammortizzatore Showa BFRC orizzontale a gas con piggyback, regolabile elettronicamente in estensione, compressione e precarico
Escursione post. 152 mm
Freno ant. Doppio disco da 310 mm
Freno post. Disco singolo da 250 mm
Pneumatico ant. 120/70ZR17M/C (58W)
Pneumatico post. 180/55ZR17M/C (73W)
Dimesioni
Lunghezza 2.270 mm
Larghezza 895 mm 950 mm
Altezza 1,465 mm / 1,400 mm 1,530 mm / 1,490 mm
Interasse 1.520 mm
Luce a terra 150 mm
Altezza sella 840 mm
Peso in o.d.m. 253 kg 257 kg
Serbatoio 21 litri
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