di Beppe Cucco - 03 marzo 2019

BMW F 850 GS Adventure, senza confini

Abbiamo messo alla prova, su strada e off road, la nuova BMW F 850 GS Adventure 2019. Si è rivelata una moto "tuttofare", che ingolosisce per la sua semplicità. Ecco le impressioni di guida, con i pregi e i difetti della moto
1/50 BMW F 850 GS Adventure 2019, foto dal press test in Sardegna

Presentata ad Eicma 2018 la BMW F 850 GS Adventure è caratterizzata da una stile più aggressivo e una dotazione tecnica pensata per… l'avventura. Rispetto alla F 850 GS "standard" troviamo numerosi dettagli pensati per la guida in off road: pedane in metallo zigrinate più larghe, pedali di cambio e freno posteriore regolabili in altezza, manubrio piu alto di 15 mm, barre paramotore e paramani. Ci sono poi alcune soluzionistudiati per aumentare il comfort di marcia: parabrezza di dimensioni più generose rispetto alla versione standard e regolabile su due posizioni, fianchetti laterali che coprono ora la moto fino all’altezza dei carter e forniscono maggior protezione alle gambe del pilota. Il serbatoio cresce in capienza passando da 15 a 23 litri e cresce anche il peso, che arriva ora a 244 kg in ordine di marcia (+15 kg).

Ciò che non cambia è la base tecnica. Il motore resta il bicilindrico parallelo di 853 cc raffreddato a liquido con distribuzione a 4 valvole e fasatura a 270° della 850 "standard". Si tratta di un propulsore in grado di erogare una potenza massima di 95 CV a 8.250 giri/min con un picco di coppia di 92 Nm a 6.250 giri/min. (è disponibile anche la versione depotenziata per patente A2). Il telaio è di tipo monoscocca in acciaio e sfrutta il motore come elemento stressato. La forcella resta da 43 mm con 230 mm di escursione; al posteriore un monoammortizzatore con escursione di 215 mm collegato al forcellone in alluminio bibraccio. I cerchi sono da 21" e 17", con pneumatici 90/90 e 150/70.

Della BMW F 850 GS Adventure vi abbiamo già parlato molto sul nostro sito: ci sono le caratteristiche tecniche, il prezzo e le prime impressioni di guida. Dopo la prima presa di contatto nel mese di dicembre, ora abbiamo effettuato un nuovo test su un percorso di circa 120 km, 50% asfalto e 50% off road, nelle bellissime zone della Sardegna meridionale. Ecco com'è andata.

Come va su strada...

La moto utilizzata nel nostro test è una F 850 GS Adventure nella versione "Rallye" praticamente full optional, con quickshifter bidirezionale, display TFT a colori da 6,5", scarico Akrapovič​, avviamento keyless, fari full LED, 4 riding mode e Dinamic ESA, che regola automaticamente il monoammortizzatore in base alle condizioni della strada e al proprio stile di guida. Al posto di comando sembra di avere a che fare con la sorella maggiore R 1250 GS, per via del serbatoio largo, che obbliga il pilota a viaggiare con le gambe leggermente divaricate. Nessun problema con gli incavi delle ginocchia, che riescono a ospitare bene le gambe di piloti fino ai 190 cm di altezza (come chi scrive). La sella della versione Rallye è a 890 mm dal suolo e i piloti più bassi di 175-180 cm potrebbero avere qualche problema a toccar terra con tutta la pianta del piede; la sua forma "piatta" consente però di muoversi liberamente alla ricerca della miglior posizione di guida. Come optional è possibile scegliere una sella più bassa, fino ad arrivare ad un minimo di 815 mm dal suolo. Come sulla sorellona 1250, la percezione della qualità costruttiva è molto buona. La nuova strumentazione è veramente bellissima per quanto è chiara e completa ed è sempre ben leggibile anche una volta impolverata e in piena luce.

In marcia, ciò che colpisce fin da subito è la facilità di guida, la F 850 GS Adventure trasmette infatti una sensazione di totale controllo, questo grazie all'ottimo setup della ciclistica fatto dai tecnici bavaresi. Su strada si apprezza poi l'ottimo riparo aerodinamico offerto dal serbatoio e dai nuovi fianchetti, che non lasciano arrivare un filo d'aria alle gambe del pilota; il cupolino basso "sport" della nostra Rallye, anche nella sua posizione più alta, protegge discretamente fino al busto, ma la testa rimane scoperta. Ovviamente, chi volesse piu protezione aerodinamica senza rinunciare al maggior fascino della versione Rallye, può optare per il cupolino standard, piu alto. Ci ha colpito poi la limitata quantità di vibrazioni trasmessa dal bicilindrico parallelo. Motore che non è per niente scorbutico, spinge bene ai medi e dà il meglio di sé agli alti, dove allunga tantissimo. Un po' più pigro, invece, ai bassi. Buttandoci tra le curve la 850 Adventure scende in piega con precisione e permette di pennellare traiettorie perfette, nonostante gli pneumatici semitassellati Metzeler Karoo 3. Passeggiando nel misto stretto si conferma una moto davvero bella e piacevole da condurre. Guidando in maniera più aggressiva, invece, la forcella mostra qualche limite: è leggermente cedevole nella prima parte di escursione, l'avremmo preferita un po' più sostenuta. Ottimo invece il lavoro della sospensione posteriore a controllo elettronico, molto sensibile ai diversi setting scelti dal pilota. Non ci ha convinti al 100% l’impianto frenante: è sì modulabile, ma ci sarebbe piaciuto più mordente. Occorre strizzare per bene la leva per trovare una discreta potenza all'anteriore. Allo stesso modo, anche il freno posteriore offre potenza solo se spinto a fondo. Lavorano bene cambio e frizione, con il quickshifter, però, soprattutto ai bassi regimi gli innesti si fanno sentire.

... e fuori

Terminato l'asfalto, in piedi sulle pedane della F 850 GS Adventure ci si muove agevolmente e senza impaccio nonostante il serbatoio largo tra le gambe. La forcella, che abbiamo leggermente criticato su strada, è settata alla perfezione per l'off road, lavora egregiamente e trasmette una gran confidenza al pilota. Merito anche del cerchio da 21" all'anteriore e al baricentro della moto spostato in avanti. La buona escursione delle sospensioni permette di affrontare anche terreni più impegnativi della classica "strada bianca". L'elettronica è a punto e la frenata è ottima, tanto che l'ABS, attivo solo all'anteriore con la mappa Enduro Pro, non interviene praticamente mai. Tutte le manovre si rivelano semplici e la moto, nonostante i suoi 244 kg (in ordine di marcia) e ingombri non proprio contenuti, non mette mai in difficoltà ed è sincera e prevedibile, non si ricevono mai reazioni inaspettate.

La F 850 GS Adventure si è rivelata una moto "tuttofare" che, nonostante la sua mole possa impressionare, offre una semplicità sorprendente. È una moto che ingolosisce per la sua semplicità e per il fatto che mette a proprio agio ovunque, è intuitiva e facile e colpisce per il suo bilanciamento complessivo, perfetto sia su asfalto che in fuoristrada.

Disponibilità e prezzi

In tre colorazioni (Ice Grey, Grigio Granito metallizzato o Lupin Blu metallizzato; qui sotto le foto), la nuova BMW F 850 GS Adventure è in vendita a 13.900 euro c.i.m.*.

Oltre alla versione "base" sono disponibili anche due versioni speciali:

  • Exclusive, con cerchi e foderi forcella color oro: 330 euro in più rispetto al modello base.
  • Rallye, con cerchi a raggi con canale oro, foderi forcella dorati, parabrezza basso sport e sella piatta: 330 euro più rispetto al modello base.

*Il prezzo presente in questo articolo è da considerarsi "chiavi in mano", comprensivi di "messa in strada" e, come da tradizione BMW, del primo tagliando. Compresi nel prezzo anche quattro anni di garanzia e 5 anni di assistenza stradale.

Scheda tecnica

Motore
Tipologia Bicilindrico 4 tempi raffreddato a liquido, con quattro bilancieri che azionano 2 valvole per cilindro, due alberi a camme
Cilindrata 853 cc
Alesaggio/corsa 84/77 mm
Potenza 95 CV @ 8.250 rpm
Coppia 92 Nm @ 6,250 rpm
Compressione 12.7/1
Carburante Benzina senza piombo 95 ottani
Optionale: 91 ottani
Controllo valvole Doppio albero a camme in testa
Valvole per cilindro 4
Ø aspirazione/scarico 33.5/27.2 mm
Ø valvole di scarico 48 mm
Controllo del motore BMS-M
Controllo delle emissioni Circuito chiuso con convertitore catalitico a 3 vie, EURO 4
Sistema elettrico
Alternatore 416 W
Batteria 12/10 V/aH
Starter 0,9 kW
Trasmissione
Frizione Antisaltellamento a bagno d’olio, controllata meccanicamente
Cambio 6 rapporti a presa continua
Rapporto trasmissione primaria 1.821
I marcia 2.833
II marcia 2.067
III marcia 1.600
IV marcia 1.308
V marcia 1.103
VI marcia 0.968
Rapporto trasmissione seondaria 2.588
Ciclistica
Telaio Monoscocca in acciaio, motore portante
Sospensione anteriore Forcella a steli rovesciati Ø 43 mm
Sospensione posteriore Forcellone doppio braccio con monoammortizzatore con molla regolabile in compressione ed estensione (Optional: Dynamic ESA)
Escursione (sosp.ant./sosp.post) 230/215 mm
Avancorsa 124,6 mm
Passo 1.593 mm
Inclinazione canotto di sterzo 62°
Freno anteriore Doppio disco flottante, Ø 305 mm con pinze a doppio pistoncino
Freno posteriore Disco singolo, Ø 265 mm con pinza flottante a pistoncino singolo
ABS BMW Motorrad ABS, disinseribile
Cerchione ant. A raggi, 2,15 x 21”
Cerchione post. A raggi, 4,25 x 17"
Pneumatico ant. 90/90 R21
Pneumatico post. 150/70 R17
Dimensioni
Lunghezza totale 2,300 mm
Larghezza totale (specchietti inclusi) 939 mm
Altezza sella 875 mm
Peso in ordine di marcia (DIN) 244 Kg
Peso massimo concesso 455 Kg
Capacità serbatoio 23 lt
Performance
Consumi (ciclo WMTC) 4,1 litri/100 km
Consumi CO2 98 g/km
Accelerazione 0-100 km/h 3,8“
Velocità massima 197 km/h

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Le ultime prove