Spray sulla moto, la sanificazione è... estrema

I comuni spray e gel igienizzanti sono infiammabili. Composti per il 60% di alcol etilico e cloro, vanno usati all’occorrenza e con attenzione, soprattutto sulla moto ancora calda… Un video mostra quello che non si deve fare!

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“Avete scoperto l’acqua calda”, direte. In realtà siamo venuti a conoscenza di alcuni incidenti di percorso che riguardano l’utilizzo di spray e gel igienizzanti sulla moto. Oltre a eliminare la maggior parte dei batteri, dei virus e dei funghi dalle superfici, i “sanificanti” presentano un’altra caratteristica intrinseca: la presenza di alcol, cloro e altre sostanze altamente infiammabili. Abbiamo cercato online e presa a campione la composizione di uno tra i più comuni marchi in vendita, rilevando che 100 gr di prodotto contengono 63 gr di alcol etilico e una miscela di cloro e Metilisotiazolinone. Ciò rende altamente infiammabile il composto, com’è anche indicato dall’apposito simbolo sulla confezione. Per questo motivo, occorre stare molto attenti se si decide di utilizzare il prodotto sulle nostre moto, che rischiano di prendere fuoco qualora il contenuto venisse a contatto con le parti ancora roventi. Pensiamo alle precauzioni dopo aver lasciato la due ruote dal meccanico, in strada o averla prestata, ma cogliamo l’occasione per dire che è bene eseguire ogni intervento di manutenzione a freddo. Qualora voleste sanificare la moto il miglior consiglio è di farlo con un panno imbevuto e solo sulle parti a contatto come sella, manubrio, tasti e manopole.

Nella pagina a seguire trovate un video che mostra proprio quanto detto: lo spray sanificante prende fuoco e, oltre a incenerire la moto, mette a rischio la vita del conducente.

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