MV Agusta: la prima commuter di Schiranna si chiama “Stradale”

Da molto si sa che la Casa di Varese presenterà al Salone di Milano una nuova moto che dovrebbe essere una sorta di declinazione turistica della Rivale. Ecco le prime immagini e i dati tecnici: ragioniamoci sopra

Mv agusta: la prima commuter di schiranna si chiama “stradale”

Quante novità per MV Agusta in arrivo a Eicma! La Brutale 800 RR e la Dragster RR già le conosciamo (la seconda l’abbiamo anche provata), della F4RC vi abbiamo detto… Abbiamo quindi esplorato il versante “fun e sport”, rimane quello del turismo, finora non battuto dalla Casa varesina.

 

FOCUS SUL VIAGGIO: LA VOGLIAMO... "STRADALE"

Ma da quest’anno la musica cambia: arrivano due moto pensate per un utilizzo più polivalente, senza rinunciare alle peculiarità MV in termini di divertimento ed esclusività. Innanzitutto vedremo la versione definitiva della Turismo Veloce, in vendita a inizio 2015 (con un motore “depotenziato” e ammorbidito, ma con il 35% di coppia in più. Farebbe oltre 113 Nm, che pare un po’ troppo. Probabilmente l’incremento è riferito a certi regimi, quelli in cui il motore ha ricevuto migliorie nell’erogazione), ma soprattutto faremo la conoscenza della “Stradale”.

 

LA RIVALE CHE ISPIRA

Si tratta di una nuova variazione sul tema “3 cilindri 800” e precisamente di un modello che, per la prima volta a Schiranna, esplora il segmento del commuting, quello di chi usa la moto in città e nei tratti casa-lavoro, nonché per il turismo di breve/medio raggio. Nell’unica foto rilasciata dalla Casa non si vede molto (scopriremo tutto a Eicma, al Padiglione 2, stand T40), se non una parte posteriore che richiama in qualche modo la Rivale. Le differenze sono nello scarico, che guadagna un nuovo terminale squadrato (ma sempre a 3 canne d’organo) e… un qualcosa di strano ai lati del codone. Ma se sfogliate la gallery, trovate anche altre immagini scovate dai colleghi di www.asphaltandrubber.com e www.nieuwsmotor.nl, dove si vede parecchio di più.

 

ARRIVA… IL BAGAGLIAIO

Ebbene sì, si dovrebbe trattare di una coppia di valigie rigide che aumenterebbero la versatilità della moto senza comprometterne il particolare design. Ma in MV Agusta tengono a sottolineare (lo hanno fatto durante la presentazione delle “RR”) che non si tratta semplicemente di una Rivale con le borse - quindi il look generale dovrebbe rimanere a grandi linee quello, come conferma quel che si vede dei convogliatori anteriori - ma di una moto tutta ripensata.

 

NUOVO MOTORE TUTTOCOPPIA

Il motore è il 3 cilindri in linea di 800 cc che già equipaggia il resto delle medie MV, ma è depotenziato e ammorbidito (sarà lo stesso della Turismo Veloce?). C’è quindi una quarta versione del triple lombardo, dopo quella originale da 125 CV (quella montata, ad esempio, sulla nuova Magni Filo Rosso), quella da 140 CV delle RR e quella da oltre 148 della F3 (appena “spremuta” in comparativa). Come ribadito dai dirigenti di Schiranna, è un motore completamente rivisto, con meno CV ma più coppia, in modo da assecondare al meglio l’utilizzo quotidiano, senza ovviamente rinunciare al divertimento. L’erogazione sarà più “coppiosa” e la guida della Stradale è studiata per essere più facile e confortevole rispetto a quanto offerto dalla Rivale. In fondo all'articolo un aggiornamento.

 

NON SOLO VALIGIE

Tornando all’equipaggiamento turistico, la foto mostra una parte posteriore “ingrassata”, pur mantenendo i tratti della particolarissima coda della rivale. Dovrebbero infatti comparire delle valigie posteriori che andrebbero a sovrapporsi ai lati del codone, coprendo addirittura i fari. Per questo gli elementi aggiuntivi - che si possono togliere - avrebbero incorporati i gruppi ottici. La capienza delle valigie non è nota, ma la Stradale non sarebbe una moto turistica di lungo corso, quindi non aspettiamoci capienze record. Le altre foto che abbiamo messo in gallery mostrano di più: il piccolo parabrezza, per iniziare, ma si nota anche la sella più scavata nella parte del pilota e "chiusa" dal portapacchi  - con gli attacchi delle valigie - dietro la parte posteriore (a sua volta apparentemente più confortevole e abitabile). Si prosegue poi con l'inerdita struttura che supporta le pedane del pilota e del passeggero, i nuovi cerchi, gli specchietti in posizione standard e un manubrio che pare più alto. Delle valigie abbiamo già parlato, ma qui si vede bene la sagoma , mentre compare una copertura sul carter frizione. La livrea perde un po' di nero e si fa leggermente meno sportiva, guadagnando equilibrio nella parte centrale della moto grazie all'uso esteso del rosso negli elementi laterali che collegano i convogliatori anteriori ai fianchi del codone. 

 

LA SCHEDA CHE PARLA

Sempre nella gallery, trovate l'immagine della scheda tecnica, così come è stata "beccata" sul web. Le informazioni sono molte e importanti. La potenza, come anticipato, scende a 115 CV ed è espressa al regime di 11.000 giri (1.000 in meno rispetto alla Rivale). La coppia massima è di 78,5 Nm (8 kgm) a 9.000 giri, leggermente inferiore rispetto alla Rivale, che vanta 84 Nm/8,600 giri. Ma è stato detto che l'erogazione è più corposa in basso, infatti la velocità massima dichiarata cala di 30 km/h, da 245 a 214. Altre differenze sono in alcune misure: la capacità del serbatoio passa da 12,9 litri a 16, l'altezza della da terra scende da 881 mm a 870, così come la luce a terra, che passa da 142 mm a 125.

 

TRE LIVREE

L'ultima informazione che la scheda tecnica ci dà riguarda le livree: anche se il documento è in inglese (quindi si riferisce ai modelli per l'estero), prendiamo per buone le colorazioni che mostra. Sono tre: bianco perlato/grigio sabbia metallizzato; rosso/argento; bronzo metallizzato7bianco perlato

 

Appuntamento quindi al Salone. A proposito: cliccate qui per una panoramica in anteprima delle novità in arrivo, Marca per Marca, modello per modello.

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