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MotoGP Thailandia 2022: vince Oliveira davanti a Miller e Bagnaia. Sesto Bastianini, A. Espargaro 11esimo e zero punti per Quartararo

Il meteo bizzarro della Thailandia ci ha messo lo zampino. Con l'acqua i pronostici sono andati a farsi benedire e far la parte del leone è stato Oliveira in sella alla sua KTM ufficiale. Secondo Miller che rientra nella lotta per il titolo. Terzo Bagnaia che ha tenuto duro sull'attacco di M. Marquez, finito poi quinto dietro a Zarco. Gara in anonimato per A. Espargaro e Quartararo, mentre altri punti importanti guadagnati da Bastianini

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Motogp Thailandia 2022

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Questo tour asiatico sta scombinando tutte le carte: se in Giappone ci sono state le prove sotto l'acqua e la gara all'asciutto, in Thailandia è stato l'esatto opposto. Così oggi piove, piove e piove come solo in quei posti sa fare. Un'acqua che in Italia avrebbe fermato città intere.

In attesa che smetta, lo spettacolo deve andare avanti, le termocoperte coprono pneumatici intagliati da pioggia, i piloti inguainati nelle loro tute in pelle e i responsabili dei Team ogni 7 minuti ricevono comunicazioni dagli uomini Dorna sulla situazione.

Sono le 10.40, i piloti hanno fatto due giri di prova per "saggiare" le condizioni dell'asfalto e adattare i setting delle moto alla condizione del circuito. Che nonostante abbia smesso di piovere, continua a spurgare tanta acqua da non permettere di vedere, nello specifico in curva 3 e 4. C'è fibrillazione in griglia di partenza mentre Loris Capirossi (responsabile sicurezza) raccoglie le opinioni dei piloti. È chiaro che si corra; bisogna solo aspettare ancora un pochino.

Ore 10:54, ci siamo: fuori ombrelline e tecnici, in pista restano solo i piloti e la tensione per una gara che si prospetta piena di sorprese e ribaltamenti. WarmUp con cielo grigio come l'asfalto, zero pioggia e, per fortuna, poca acqua che sale dall'asfalto che mostra aver un bel grip, come ben testato da Bezzecchi che stacca uno stoppie da professionista.

Partenza a cannone, primo Bezzecchi con in coda Bagnaia, Miller e Martin. Quartararo diciasettesimo, A. Espargaro undicesima ed Enea Bastianini ottavo. Su un paio di rettilinei l'acqua che si alza è davvero tanta, i piloti sembrano uscire da uno di quei nebbioni della bassa.

Intanto Bezzecchi va fortissimo, con Miller e Bagnaia che a fatica cercano di tenere botta. Dietro di loro un quartetto d'eccezione dà inizio alle prime scaramucce: Oliveira deve guardarsi da Marini che cade. mentre Martin e Marquez si giocano il quinto posto.

Siamo al sesto giro, con Miller al comando intenzionato a ripetere la fuga messa in atto in Giappone. Dietro Oliveira in sella alla sua KTM mostra di essere a suo agio sul bagnato: in mezzo giro supera Bagnaia e Bezzecchi, con quest'ultimo tallonato da M. Marquez che sul rettilineo del traguardo lo passa.

Grande difficoltà per Quartararo che, 18esimo, non riesce a recuperare posizioni, così come sono inchiodati all'11esima posizione A. Espargaro e al nono posto Bastianini. Tutto è piuttosto stazionario, tranne che in testa al serpentone, dove un carichissimo Oliveira prova a prendersi il primo posto di Miller.

Intanto la commissione gara rifila una penalità ad A. Espargaro che passa dall'11esima posizione alla 14esima: tanti punti persi per il pilota spagnolo, in sofferenza da inizio weekend di gara e che queste condizioni non lo aiutano di certo. Unica consolazione la 18esima posizione di Quartararo.

Dodicesimo giro: la situazione è piuttosto stabile, con Miller in testa che tiene a bada Oliveira, pericoloso soprattutto nell'ultimo tratto più guidato dove la sua KTM mostra di avere un migliore grip sia in frenata sia in uscita di curva. È solo questione di tempo e al 15esimo giro il pilota KTM passa la Ducati di Miller con una staccata da paura. Miller comunque è in forma e come un felino sta acquattato dietro al suo cupolino per studiare la preda: l'asfalto bagnato lo esalta e la sua "rossa" gli permette di frenare e accelerare davvero forte tanto quanto la moto austriaca.

Siamo a -8 giri dalla bandiera a scacchi, Zarco al quinto posto stacca il giro veloce mentre davanti a lui M. Marquez ha messo nel mirino Bagnaia che sembra in leggera difficoltà. Guardando i contendenti al titolo, Bastianini è ora al settimo posto, A. Espargaro in 11esima e Quartararo ancora in 18esima.

Bene, invece, Morbidelli nono e Bezzecchi "precipitato" al sedicesimo posto.

E intanto Zarco stacca l'ennesimo giro veloce che gli permette di riacciuffare il duo M. Marquez (quarto) e Bagnaia (terzo). Il pilota francese è velocissimo e sa di averne più dei due che lo precedono. Ed ecco il sorpasso su M. Marquez: staccatona con appoggio sulla carena della Honda ufficiale e il francese si lancia alla rincorsa di Bagnaia.

Terz'ultimo giro: Miller guadagna qualche decimo su Oliveira; Zarco pizzica Bagnaia che risponde, mentre M. Marquez sornione studia la situazione in attesa dell'occasione buona. A un rettilineo di distanza Bastianini passato in sesta posizione. Nulla di nuovo, invece, per A. Espargaro ancora 11esimo e Quartararo 17ettesimo.

Ultimo giro al cardiopalma anche se ormai i giochi sembrano fatti. E così è: Oliveira primo con la sua KTM, secondo Miller e terzo Bagnaia. E poi, sesto Bastianini, undicesimo A. Espargaro e diciasettesimo Quartararo.

Le notizie di fine gara sono che Bagnaia arriva a -2 da Quartararo, mentre con questo secondo posto Jack Miller rientra nella corsa per il titolo portandosi a -1 da Enea Bastianini.

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