Long Test Moto Guzzi V85 TT: il punto dopo 30.000 km

L'endurona di Mandello del Lario continua la sua marcia verso il termine dei 50.000 km senza esitazioni. In grande forma è tutta la parte ciclistica della V85 TT, compresi gli pneumatici Pirelli che dimostrano una percorrenza chilometrica da record. Il bicilindrico a V90° Moto Guzzi è sempre sobrio nei consumi, ma accusa qualche fenomeno di battito in testa in condizioni di elevata temperatura

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Long test Moto Guzzi V85 TT

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Continua il long test della Moto Guzzi V85 TT. Dopo il traguardo dei 10.000 km, ora siamo oltre la metà del “lavoro”. Tutto il resto sarà, più o meno, in discesa. Così dopo che la soglia dei 30.000 km è stata felicemente valicata, per la nostra Moto Guzzi V85 TT il traguardo dei 50.000 non appare così lontano da raggiungere.

Quasi quasi ci spiace vedere scorrere i chilometri sulla strumentazione, perché siamo arrivati a un momento di perfetta, o quasi, simbiosi con l’endurona di Mandello del Lario.

Sospensioni, freni, telaio sono tutti a posto, restituendoci una moto davvero sincera nel comportamento; e lo è anche a pieno carico di passeggero, borse e bauletti alle nostre spalle. Oltremodo siamo aiutati dai pneumatici Pirelli Scorpion Trail II: si sono dimostrati davvero efficaci sia in termini di aderenza in ogni condizione e di feeling di guida, sia in fatto di resa chilometrica.

Il primo “treno” di queste gomme è stato cambiato quando aveva sulle spalle ben 17.000 km, stabilendo un vero record per i nostri Long Test. E potevano andare ancora avanti con i chilometri perché l’altezza minima del battistrada anteriore era di 2,2 mm e per il posteriore lo strumento segnava uno spessore di ben 3,8 mm; pure il profilo esterno non era di quelli eccessivamente piatti al centro, condizione che interviene a diminuire la maneggevolezza. Li abbiamo sostituiti, sempre con una coppia di Pirelli Scorpion Trail II, per non variare i componenti della prova e falsare i risultati.

Il generoso bicilindrico a V trasversale di 90° Moto Guzzi è un proverbiale passista che si accontenta di bere pure poco nella sua marcia: i consumi si mantengono su valori più che onesti perché siamo su una media che avvicina i 20 km al litro, spaziando dai 18 riscontrati in autostrada a 130 km/h effettivi ai 24 km/l quando non si ha particolarmente fretta, godendo appieno del paesaggio.

Certo non abbiamo a che fare con un fulmine di guerra, ma pure con 65 CV alla ruota qualche soddisfazione sui passi di montagna la si prende sempre. Nonostante i vari aggiornamenti (praticamente a ogni passaggio in concessionaria per il tagliando) della mappatura della centralina elettronica di accensione-iniezione, il motore manifesta fenomeni di “battito in testa” in condizioni di temperatura eccessiva (e non si parla di quella ambientale) come quando si sta troppo tempo in coda.

Il tintinnio dalle teste inizia a farsi sentire intorno ai 2.000 giri e persiste fino a 3.500, non serve agire con grande delicatezza sull’acceleratore. La “salute” del motore è comunque certificata dal consueto rilevamento di potenza e coppia che effettuiamo al nostro banco prova dopo ogni tagliando: i valori massimi stanno aumentando dopo la flessione rilevata a 5.000 km rispetto al primo “banco” a 1.300 km terminato il rodaggio.

Abbiamo voluto effettuare un rilevamento delle prestazioni del motore anche prima di venire tagliandato; questo per verificare quanto un filtro aria a “fine vita” o una realise non aggiornata dell’elettronica possano influire sui valori di potenza e coppia.

Prima di portare la V85 TT a Millepercento, la concessionaria a Carate Brianza che, sotto il nostro controllo, procede alle varie ispezioni programmate, abbiamo bancato la moto: potenza di soli 58,9 CV (contro i 65 CV sopra citati) a 7.200 giri/min e coppia di 67,5 Nm a 5.000 giri/min. Quindi, occhio al filtro e sempre tagliandati!

1.300 km5.000 km10.000 km20.000 km30.000 km
Potenza alla ruota CV-giri/min68,1-7.50064,6-7.75064,5-7.60063,8-7.80065,1-7.400
Coppia alla ruota Nm-giri/min72,8-5.10069,6-5.10069,1-5.20068,3-5.10070,7-5.000
Usura pastiglie posteriori0,2 mm - 0,2 mm0,8 mm - 0,8 mm1,5 mm - 1,6 mm4,2 mm - 4,2 mm *1,5 mm - 1,9 mm
Rabbocco olio motorenono300 cc (7.300 km)150 cc (16.500 km)300 cc (26.100 km)
Rabbocco liquido freninonononono

*Sostituzione pastiglie freno posteriori a 10.300 km. Le nuove pastiglie Brembo (diverse dalle originali, ma previste da Guzzi a ricambio di quelle standard) presentano una mescola più morbida e si sono consumate (a parità di chilometraggio) di 4,2 mm contro gli 1,5 mm di quelle montate in origine. Al tagliando dei 20.000 km abbiamo nuovamente montato l’equipaggiamento di serie e il consumo delle pastiglie è di molto diminuito, ritornando quello rilevato a 10.000 km.

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