18 May 2013

Guardrail pericolosi: il Movimento 5 Stelle pensa ai motociclisti

I deputati grillini della Commissione Trasporti hanno depositato una risoluzione chiedendo al Governo l’installazione di barriere sicure anche per gli utenti delle due ruote

Guardrail pericolosi: il movimento 5 stelle pensa ai motociclisti

La sicurezza non è uno scherzo ma una questione che va affrontata problema per problema. Noi motociclisti siamo una delle categorie più a rischio sulle strade. Per questo sappiamo proteggerci con le giuste protezioni e impariamo le giuste tecniche per portare a casa la pelle (cliccate qui per i nostri consigli su come muoversi in città). Ma questo molto spesso non è sufficiente, perché a volte basta una banale scivolata terminata contro un guardrail per fare molto, molto male. Proprio per questo, i deputati del Movimento 5 Stelle, componenti della Commissione Trasporti, hanno depositato una risoluzione per l’installazione di barriere salva motociclisti, per arginare il vero e proprio “bollettino di guerra” delle morti dei centauri che si scontrano con i guardrail.

PROTEZIONI DANNOSE
Michele Dell’Orco, primo firmatario della risoluzione, ha dichiarato: “I normali guardrail in lamiera che si trovano sulle strade non sono stati progettati né testati per l’impatto con motocicli e ciclomotori e, in caso di urto frontale o laterale, non sono rari i casi in cui i conducenti vengono letteralmente falciati e sfigurati dalle lamiere e dal paletto di sostegno”. Nonostante con gli anni siano diminuiti morti e feriti (cliccate qui per leggere i numeri), secondo gli ultimi dati Istat, circa il 30% delle vittime di sinistri mortali appartiene alla categoria dei motociclisti.

INVISIBILI
A livello europeo, inoltre, non esiste ancora una disciplina per la produzione di prodotti di ritenuta stradale con marcatura CE, progettati anche per la sicurezza dei motociclisti. E pensare che basterebbe poco per rendere più sicuri i “guardrail ghigliottina”. E comunque, sembra proprio che i centauri siano relegati al ruolo di invisibili perché le stesse norme europee sui sistemi di ritenuta stradale e, in particolare, quella sui guardrail (EN 1317-8), non includono i motociclisti tra gli utenti stradali. Peccato che proprio la sicurezza, quando “fa comodo”, venga spesso usata per fare multe e “agguati” sui passi e sulle strade da piega.

SI DEVE FARE DI PIÙ
Se è vero che si sta muovendo qualcosa (cliccate qui) si può e si deve fare di più. A tal proposito, il M5S chiede al Governo di intervenire in sede europea affinché si porti a termine al più presto la revisione della normativa, facendo rientrare i guardrail per motocicli nel suo campo di applicazione. Inoltre, a livello italiano, il Movimento chiede di intervenire con l’emanazione dei decreti attuativi mancanti della legge 120 del 29 luglio 2010, che permetterebbero di far confluire i ricavati delle contravvenzioni sulle attività di manutenzione delle strade. 

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