18 April 2012

Guard rail sicuri al Parlamento Europeo

Dal 23 al 25 aprile una mostra illustra i pericoli per i motociclisti dovuti alle barriere standard, nonché le soluzioni studiate dal progetto Smart Road Restraint Systems

Guard rail sicuri al parlamento europeo

La mostra ospitata dal Parlamento Europeo a Bruxelles si intitola "Safe roadside barriers for motorcyclists, an urgent need in Europe - How to effectively protect vulnerable road users improving the EU standard for roadside barriers" (Guard rail sicuri per I motociclisti – Come proteggere davvero gli utenti della strada più vulnerabili migliorando gli standard europei per le barriere laterali). Si tratta di un’iniziativa dei parlamentari europei Corien Wortmann-Kool (Olanda) e Ines Ayala-Sender (Spagna), che prende le mosse dai dati allarmanti sugli incidenti stradali e le conseguenze tragiche che spesso i motociclisti devono soffrire: dall’8 al 16% dei decessi di centauri in Europa sono dovuti ad impatti contro i guard rail realizzati secondo le attuali specifiche, soprattutto riguardo ai paletti di sostegno.

Il progetto della Commissione Europea “Smart Road Restraint Systems (SMARTRRS)” ha sviluppato un nuovo sistema di protezione pensato tenendo conto della sicurezza degli utenti più vulnerabili della strada, criterri di progettazione che saranno esposti alla mostra. In poche parole si tratta di nuovi sistemi di assorbimento degli urti, di informazioni sul traffico e di gestione delle emergenze: tre delle maggiori priorità per l’Europa nel campo della sicurezza stradale dal 2011 al 2020.

Aline Delhaye, segretario generale della FEMA (Federazione europea delle associazioni motociclistiche) dichiara: “La recente decisione della Svezia di installate nei punti critici guard rail attenti alla sicurezza dei motociclisti, come già fatto dalla Francia, dalla Spagna e dal Portogallo, mostra come ci sia molto spazio riguardo alla necessità di migliorare le infrastrutture in favore dei motociclisti. Dobbiamo aumentare la consapevolezza sull’argomento e promuovere, con l’aiuto del Parlamento Europeo, politiche coordinate a livello locale e nazionale per garantire la disponibilità delle nuove barriere sicure”.

Tutto questo non può che farci piacere, anche se saremmo davvero più felici se quando si parla di queste cose comparisse qualche nome italiano. Non che nel nostro Paese non ci sia attenzione verso questi problemi, ma ci pare che si tratti sempre di iniziative spot di qualche amministratore illuminato più che una strategia studiata e coordinata su più livelli. 

 

La mostra sarà aperta dal 23 al 25 aprile. Se vi trovate dalle parti di Bruxelles, per prenotare una visita registratevi al sito www.fema-online.eu/exhibition
 

www.fema-online.eu

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