Iannone: "Avevo il ritmo di Lorenzo, ma avrei rischiato troppo"

Il GP d’Italia è stato dominato da Jorge, ma c’è tanto tricolore ai piani alti, grazie a Rossi, Iannone e Ducati. Forse a Bologna si aspettavano di più, ma Petrux e Hernandez sono in fondo alla (pur buona) top 10 e Dovizioso si è ritirato. Come del resto Marquez. Ecco, loro non sorridono proprio

Iannone: "avevo il ritmo di lorenzo, ma avrei rischiato troppo"

Se vi siete persi le gare del Mugello, ecco i report di MotoGP, Moto2 e Moto3, con le rispettive gallery. Dopo i confronti in pista, a cui hanno assistito circa 140,000 persone in totale sui prati e le tribune della pista, ecco le dichiarazioni dei protagonisti, che ci permettono di assaporare la grande soddisfazione di Lorenzo (che ostenta superiorità e si permette pure di dire che, in fondo, è andato pure piano. Alla faccia degli pseudo tifosi che l’hanno fischiato). Poi c’è Iannone, che se fosse stato bene fisicamente ci avrebbe provato di certo, a vincere. Valentino di fatto è il primo dei perdenti (tra quelli arrivati al traguardo) ma la prende con filosofia, mentre gli hondisti hanno motivazioni diverse per chiedere più impegno alla Casa. Ottimi risultati per Smith e Viñales, mentre lo strike fatto fa Petrucci su Aleix è stato dovuto ad un problema tecnico.

 

Jorge lorenzo

Sono molto contento perché non mi aspettavo di riuscire andare via con un tale vantaggio, ma a volte capita quando ti senti alla grande sulla moto. La pista non era così veloce e così tutti sono stati un po' più lenti di quanto ci saremmo aspettato. Io ero l'unico pilota a guidare costantemente sull'1'47" e così, fortunatamente per me, guadagnavo sei o sette decimi al giro: è stata questa la chiave per la vittoria. Se qualcuno mi avesse detto prima di Jerez che avrei vinto tre gare di fila non ci avrei creduto, ma questo è proprio quello che è successo. Siamo in gran forma e Valentino sta ottenendo podi in tutte le gare: significa che è lui forte e anche che la moto va davvero bene. Sembra che questo possa essere il nostro anno, quindi dobbiamo approfittarne. La situazione è cambiata tra quando avevo 29 punti di svantaggio e ora, che siamo scesi a -6, ma anche così sarà difficile avvicinarsi a Valentino perché lui è sempre sul podio. Oggi Iannone è riuscito a stargli davanti e questo mi ha permesso di guadagnare 4 punti in più. Come ho detto, un differenza di 6 punti è molto meglio di 29, ma noi non possiamo rilassarci e neppure Yamaha può. I nostri concorrenti stanno lavorando sodo per risolvere i problemi che sembrano avere con la stabilità delle loro moto e presto arriveranno al punto di vincere le gare, ma fino ad allora dobbiamo sfruttare al massimo il nostro potenziale per migliorare la moto.

 

Andrea iannone

Sono davvero molto contento per il risultato: è stato incredibile perché non era assolutamente facile ottenere il podio. La mia squadra ha fatto un lavoro eccellente, la moto ha funzionato veramente molto bene e la Clinica Mobile mi ha davvero aiutato tantissimo durante tutto il weekend. Questa GP15 è veramente una moto fantastica, e sono riuscito a gestire la gara molto bene. All’inizio volevo provare a stare con Jorge: lui non aveva un ritmo superiore al nostro, ma riusciva a tenerlo rischiando meno. Quando mi sono accorto che stavo forzando, ho cercato di mantenere il mio passo, fare la mia gara e controllare la mia spalla, che da metà gara ha cominciato dare segnali di affaticamento. Voglio ringraziare tutti perché questo risultato è frutto di un lavoro di gruppo, che abbiamo costruito tutti insieme.

 

Valentino rossi

Il Mugello è stato complicato perché io sono molto competitivo e tutti i tifosi italiani si aspettavano una grande gara da me. E' un po' un peccato, perché non è stata una gara fantastica. Non sono stato abbastanza forte, ma alla fine sono arrivato sul podio dopo una grande rimonta e una gara difficile. Essere sul podio con tutto questo pubblico è sempre una cosa magica, con tutta questa gente che invade la pista, ma ho sofferto tutto il fine settimana, non sono mai stato forte e non sono riuscito a raggiungere un buon livello di velocità. Anche in gara ho sofferto molto, soprattutto nel primo giro. Penso che dobbiamo migliorare, soprattutto perché Jorge è molto forte: è in gran forma, e per essere al suo livello abbiamo bisogno di essere più competitivi.

 

Dani pedrosa

In generale sono contento, specialmente perché il mio avambraccio sta migliorando. La gara è stata buona, fino alla fine. Sono stato in grado di lottare con altri piloti e ho avuto la conferma che miglioro ogni settimana. Ciò è positivo. Ora dobbiamo lavorare sullo sviluppo della moto per migliorare anche i risultati.

 

Bradley smith

Mi fa veramente piacere finire il weekend con un 5° posto dopo una gara superba che mi è davvero piaciuto correre! La posizione in qualifica non è stata il massimo, ma questo mi ha stimolato a fare una buona partenza, cioè esattamente quel che ho fatto e che mi ha permesso di portare a casa un 5° posto ottimo per me, la squadra e il campionato. Ho fatto una bella battaglia con Cal e ho ato davvero tutto. In più la moto andava benissimo, anche se nelle prossime settimane ci sono comunque un po’ di cose che dobbiamo sistemare. Una è la maneggevolezza a inizio gara, anche se non c’è poi molto che possiamo fare col setup per colmare il gap nei primi giri. Sono certo che Yamaha capisce che i nostri problemi e credo che faranno del proprio meglio per assisterci. Del resto la moto va bene su ogni pista, quindi non vedo l’ora di andare a Barcellona: vivo abbastanza vicino, per me è quasi come la gara di casa.

 

Pol espargaro

Dopo la recente operazione e due settimane senza allenarmi, questo è il massimo che potevamo ottenere, anche se non è un risultato incredibile, dato che siamo dietro al nostro compagno di squadra. In condizioni normali penso che avremmo potuto fare meglio, ho sofferto molto nei cambi di direzione e facevo fatica a muovere la moto. Ciononostante siamo finiti appena dietro Cal e Bradley, anzi sono anche riuscito a recuperare su di loro a fine gara, quando ero davvero stanco. Ecco perché penso che la gara abbia dato molti spunti positivi. Ora dobbiamo lavorare per il Montmelo, che è la mia gara di casa: sono molto motivato e voglio arrivare fisicamente preparato.

 

Maverick viñales

È il mio miglior risultato stagionale e non posso fare a meno di essere soddisfatto, per la gara ma anche per tutto il weekend. Sono entrato subito in Q2 e il mio feeling è costantemente migliorato, insieme ai tempi sul giro. Abbiamo trovato un nuovo setup che migliora la mia confidenza e mi fa andare più forte. La gara è stata abbastanza dura, perché ho dovuto passare il gruppo dei piloti di centro classifica: dato che ci manca un po’ di potenza, li ho dovuti superare nel misto, dove siamo forti, così ci ho messo qualche giro a studiare gli avversari e decidere i migliori tratti per effettuare i sorpassi. Se oltre al nuovo setup, arriva anche la potenza, credo che posso puntare al 5°, 6° posto: sarebbe magnifico se succedesse a Barcellona, davanti al mio pubblico.

 

Michele pirro

Sono soddisfatto per come è andato il mio GP d’Italia, ma mi dispiace per il ritiro di Dovizioso e faccio i complimenti a Iannone che è salito sul podio. Per quanto mi riguarda è stato un weekend emozionante: quarto ieri mattina, la seconda fila in griglia con il sesto miglior crono, ed alla fine ho concluso ottavo. Il mio obiettivo era stare sotto i 30 secondi di distacco dal vincitore e ci sono riuscito, e quindi ringrazio Ducati, i ragazzi del test team e tutti quelli che lavorano a casa. Abbiamo raccolto delle buone indicazioni, per cui spero alla prossima gara di fare ancora meglio perché il potenziale che abbiamo a disposizione è molto alto.  

 

Danilo petrucci

Sono veramente molto dispiaciuto per quanto successo con Aleix ma purtroppo ho avuto un problema al cambio in scalata che mi ha fatto allungare la frenata senza riuscire ad evitare il contatto. Comprendo la sua rabbia e per questo gli ho già chiesto scusa. Ma i dati della telemetria confermano il problema che ho avuto. È stata una gara durissima per me, soprattutto a causa della temperatura molto alta che mi ha fatto faticare tantissimo fin dall'inizio. Poi sono andato meglio, facendo una bella battaglia con Yonny. Devo dire che ci siamo aiutati. A metà gara facevo davvero fatica anche a causa delle cadute di ieri: ero molto debole e sentivo dolore ai muscoli. Mi sono riposato stando dietro a lui poi negli ultimi sette giri ho sentito di avere energie e ho forzato riuscendo ad andare via. Il nono posto è una grande soddisfazione dopo un week end reso difficile anche dalle due cadute di sabato. Si, lo ammetto: questa mattina avrei firmato per questo risultato.

 

Yonny hernandez

È stata molto difficile, la gara più difficile della stagione. Ho avuto tanto problema di grip con la moto che ha pattinato molto. Ma alla fine abbiamo ottenuto un gran risultato rimanendo nella Top 10 che è l'obiettivo di ogni nostro GP e dando vita ad una bella battaglia con Danilo. Un week end molto emozionante. Il tempo della Q1 è stato esaltante ed i punti presi oggi sono importanti. Spero a Barcellona di poter fare uno step in più insieme al team che voglio ringraziare: Giacomo e tutti i ragazzi hanno fatto ancora una volta un grande lavoro.  

 

Andrea dovizioso

Oggi è stata una giornata storta fin dal mio errore nel warm-up di questa mattina. Sono partito bene ed ero nelle posizioni di testa ma mi sono dovuto ritirare perché la mia GP15 ha avuto un problema di usura anomala alla corona. Un vero peccato, perché si poteva lottare per il podio e, visto che eravamo al Mugello, ci tenevo in particolare. Ma soprattutto non ho fatto punti per il campionato, che per me è la cosa più importante.

Marc marquez

Cadere è stato un peccato perché avevo già fatto la parte più difficile! Sono contento perché sono riuscito a portare a compimento il nostro piano, che era quello di cercare di recuperare posizioni nei primi cinque giri. Eravamo al secondo posto dopo quattro giri, ma quando il grip delle gomme è calato abbiamo avuto un problema simile a quanto già successo in precedenza: la gomma scivolava in entrata di curva. Ero al limite, e quando spingi al massimo a volte succede quello che è successo a me. Siamo precipitati abbastanza in basso in classifica, ma Honda sta lavorando sodo e insieme continueremo a spingere per migliorare il feeling con la moto per la seconda metà della stagione.

 

Loris baz

Sono davvero soddisfatto dell’epilogo di questa gara. Sapevo di soffrire in termini di velocità, ma avevo un buon passo da poter sfruttare. Sono partito bene, mi sono subito agganciato alle altre Open e ho fatto la mia gara. A dieci giri dalla fine ho iniziato ad avere qualche problema con la gomma e ho abbassato il ritmo per riuscire ad arrivare al traguardo. Sono contento: alla fine della scorsa stagione ero senza moto, ma Giovanni e il team hanno creduto in me, hanno lavorato sodo e questo è il miglior modo per ripagare il loro impegno.

 

Cal crutchlow

Direi che è proprio un weekend da dimenticare per il Team CWM LCR Honda. Fino alla domenica il nostro weekend era andato molto bene. Poi però sono caduto pesantemente nel warm up e ho battuto la mano di brutto. Meno male nulla di rotto. Poi in gara ho montato la gomma anteriore da 38 che significa che sterzare non era così semplice, ma tutto sommato non eravamo lontanissimi dai piloti factory. Poi la gomma anteriore mi ha giocato un brutto scherzo alla fine e sono caduto in una curva molto veloce. Il piede è rimasto sotto la moto durante l’impatto e mi sono slogato la caviglia destra. Mi faceva un male cane ma dopo la radiografia mi sono tranquillizzato perché non c’era nulla di rotto. Adesso con qualche iniezione e qualche massaggio tornerò al 100% per il GP di Catalunya. È chiaro che sono dispiaciuto ma so che la Honda sta lavorando bene e tanto per tornare più forti a Barcellona.

 

Alvaro bautista

Nel corso del fine settimana abbiamo lavorato per migliorare la situazione in ingresso e uscita curva, compiendo qualche piccolo passo in avanti. A essere sincero mi aspettavo di girare un mezzo secondo più veloce, ma le condizioni non me lo hanno consentito, probabilmente a causa della pista che è cambiata, con meno grip sull’asfalto rispetto alle prove. Così ho provato a tenere un ritmo il più costante possibile e alla fine abbiamo conquistato il miglior piazzamento della stagione, proprio nel Gran Premio di casa del team. Ne sono contento anche se è evidente che il lavoro da fare è ancora tanto. Ringrazio comunque tutta la squadra, l’Aprilia, i nostri sponsor e anche i tanti tifosi che sono venuti a supportarci e ora vediamo di dei passi in avanti in avanti nel prossimo appuntamento, a Barcellona.

 

Marco melandri

Non è stato facile guidare, perché ho continuato ad accusare diversi problemi di assetto e così ho avuto una gara difficile. L’Aprilia si è impegnata tanto portando qui diverse novità tecniche, tra cui il cambio seamless che funziona bene, ma ora ho bisogno di novità di ciclistica che possano aiutarmi.

 

Stefan bradl

Purtroppo la mia gara è finita prima del previsto. Ero partito bene, lottavo per la vittoria tra le Open con Hayden quando ho sentito un urto da dietro e mi sono ritrovato a terra insieme a lui senza poter fare nulla. Non so esattamente cosa è successo, ma è davvero un peccato perché abbiamo dimostrato di poter essere consistenti in questo weekend e la testa delle Open era alla nostra portata.

 

Jack miller

È stata una bruttissima gara per noi. Sono partito benissimo ma già nel secondo giro l’anteriore ha iniziato a muoversi troppo. Dove Cal è caduto ho rischiato grosso anche io e Hayden mi ha passato. Poi sono io che ho passato lui ma ancora una volta la moto non era stabile sul davanti. Era solo questione di tempo. Infatti al termine del secondo giro, nel curvone veloce, sono finito sulla ghiaia. Nonostante questo secondo zero non voglio buttarmi giù perchè abbiamo fatto vedere che siamo in forma in passato solo che sta cosa dell’anteriore ci sta penalizzando troppo.

Aleix espargarò

C’è poco da dire: all’inizio della gara mi hanno buttato giù! È un peccato: Petrucci ha fatto un errore e mi ha impedito di continuare la mia gara. Ho combattuto col dolore per tutto il weekend, ma abbiamo trovato un nuovo setup. Nel warm up ho avuto buone sensazioni, sono riuscito a fare molti giri con meno dolore, ero confidente per la gara. Ultimamente siamo sfortunati, ma spero che il vento giri a Barcellona: lì saremo a casa e vorrei ottenere un buon risultato, non solo per me ma anche per il team e la Casa, che mi stanno davvero sostenendo.

 

Alex de angelis

Sulla griglia di partenza abbiamo scelto di cambiare la gomma posteriore perché volevamo fare la gara con la morbida e quindi volevamo uno pneumatico il più nuovo possibile. Poi nel giro di allineamento mi sono accorto che la moto saltava tantissimo e ho capito che c’era qualcosa che non andava, anche perché andavo piano. Poi nel primo giro tirato, di gara, la moto non stava in strada. Quando chiudevo il gas iniziava a tremare moltissimo, e per questo ho cercato di cambiare anche le mappe per limitare il problema a livello elettronico, ma nulla succedeva, quindi ho dovuto fermarmi. Peccato, questo problema ci ha rovinato un week end che non era andato affatto male.

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