di Beppe Cucco - 08 luglio 2019

La Ducati 1199 Superleggera si trasforma in una naked

Autore di questa special è Roland Sands, che ispirandosi alle moto da corsa degli anni ’70-’80 ha trasformato una 1199 Superleggera in una naked dalle prestazioni esagerate
1/18 Ducati 1199 Superleggera Uncovered - Roland Sands Design
Ducati 1199 Superleggera, un capolavoro in edizione limitata composto da magnesio, fibra di carbonio e titanio. Roland Sands ha avuto il coraggio di mettere mano all’esoterica supersportiva di Borgo Panigale per trasformarla in una naked dalle prestazioni estreme.

Per la realizzazione di questo progetto Roland ha preso ispirazione dagli anni ’70 e ’80, quando i piloti sfrecciavano in sella alle loro moto a velocità superiori ai 200 km/h senza alcuna protezione aerodinamica. Per questo motivo la Ducati 1199 Superleggera è stata spogliata di tutte le carenature e una volta di fronte al telaio monoscocca in magnesio e al bicilindrico a L di 1.198 cc è iniziato il lavoro di ricostruzione. Qui è sorto il problema più grosso: dove nascondere i cavi e tutta la parte di elettronica? Per questo motivo è stata creata una mascherina anteriore piatta, che custodisce la centralina e il modulo GPS. Il serbatoio di serie è stato tagliato e modificato per nascondere parte dell’elettronica e per donare alla moto nuove linee, in simbiosi con quelle filanti e sinuose del nuovo codino. Spariscono i semimanubri per lasciare spazio ad un manubrio alto, installato sulla moto mediante una nuova piastra di sterzo superiore.

Il motore, da oltre 205 CV, non è stato toccato, mentre è stato modificato completamente l’impianto di scarico, che ora conta su due terminali corti Akrapovič posti sotto al codino. I radiatore di serie lascia il posto ad un’unità aftermarket by Febur.
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