09 luglio 2012

Codice della Strada: gli emendamenti per le due ruote

La legge delega per la riforma del Codice della Strada è passata, ora tocca agli emendamenti. Più d’uno riguarda espressamente i veicoli a due ruote a motore

Codice della strada: gli emendamenti per le due ruote

La riforma del Codice della Strada sembra finalmente avviata verso il suo traguardo. I tempi sono sempre quelli degli iter parlamentari (anni), ma ormai il processo è avviato (leggete qui l’approfondimento).

EMENDAMENTI PRO MOTO
Dopo l’approvazione della bozza di legge, alla commissione Trasporti della Camera si è passati agli emendamenti. Non ci addentreremo in noiose questioni legislative, se non in quei punti dove è toccato il mondo della moto. Di uno di questi emendamenti vi abbiamo già detto qualche giorno fa, cioè della possibilità di usare la targa piccola durante le competizioni di off road (ne abbiamo parlato qui). Ma c’è dell’altro.

ABS, GUARD RAIL E TUNING
Il deputato Vincenzo Garofalo (PDL) propone l'introduzione di disposizioni "volte a favorire la possibilità di installare sistemi di sicurezza e di frenata avanzati sui veicoli a due ruote". Un altro emendamento di Garofalo (ma proposto anche dai leghisti Desiderati, Crosio e Di Vizia) attribuisce al ministero delle Infrastrutture e dei trasporti il compito di predisporre linee guida e di indirizzo "sulla progettazione e la costruzione di infrastrutture stradali e arredi urbani finalizzate anche alla sicurezza degli utilizzatori di veicoli a due ruote". Infine, gli stessi parlamentari promuovono un emendamento che prevede una semplificazione delle procedure che disciplinano le modifiche delle caratteristiche costruttive dei veicoli in circolazione, "in un'ottica di snellimento degli adempimenti richiesti all'utente".

SICUREZZA E SEMPLIFICAZIONE
Ricapitolando: il primo emendamento si riferisce evidentemente all’introduzione dell’ABS (o frenata combinata) su moto e scooter, il secondo potrebbe essere considerato la risposta a tutte le richieste (e battaglie) che i motociclisti stanno facendo contro le barriere di protezione che… non proteggono, anzi uccidono o mutilano. Infine, nell’ultimo emendamento segnalato, crediamo di poter leggere un’apertura alle problematiche del tuning: cambiare qualcosa sarà sempre possibile solo dietro aggiornamento della carta di circolazione, ma almeno la procedura dovrebbe diventare più agile. Anche più economica?

CURIOSITÀ E PERPLESSITÀ
I deputati Pd Mario Lovelli, Alessandro Bratti e Carmen Motta hanno proposto un emendamento che include la classificazione dei mezzi adibiti al trasporto, pubblico e privato, di merci e di persone, compresi i mezzi a pedali. Arriva la targa anche per le bici? Diventerà forse più facile (diciamo meno difficile…) far pagare ai pedalatori le continue violazioni al Codice della Strada che allegramente e impunemente commettono? Speriamo.
La perplessità riguarda invece l’emendamento dei deputati Pdl Deborah Bergamini e Vincenzo Garofalo che concerne la circolazione di veicoli con la neve o nei periodi invernali. La modifica proposta attribuisce “la facoltà all'ente proprietario o al concessionario di autostrade di imporre l'utilizzo di pneumatici invernali, ove non sia possibile garantire adeguate condizioni di sicurezza mediante il ricorso a soluzioni alternative". Praticamente tutto resta come adesso: se non riescono a pulire il fondo, il problema passa tutto sulle spalle degli utenti della strada… Speriamo solo che i suddetti enti si ricordino di considerare le moto perché, lo sappiamo tutti, non esistono pneumatici invernali per le moto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Ultimi articoli