“Le crossover hanno soppiantato le sport-tourer”

La nostra intervista a Dorit Mangold, product manager serie F di BMW, per parlare di F 900 R e F 900 XR

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BMW F 900 XR 2020

F 900 R e XR condividono molto: telaio, motore, persino il codone. È così per contenere i costi di produzione?

“C’è una questione di family feeling, ma questa scelta ha a che fare con sinergie di produzione per contenere i costi, è ovvio. Ma, se guardiamo ad esempio il codino, tiriamo in ballo anche il design: sulla naked R è normale vedere un posteriore snello e filante, ma anche sulla crossover XR questo elemento di stile è fondamentale per rendere la moto attraente. La sella comunque è differente, perché le diverse ergonomie tra i due modelli lo impongono”.

Nascerà una F 900 S o RS, con semi-carena?

“In passato c’è stata una F 800 S. Ma il mercato si è sviluppato in un’altra direzione, negli ultimi anni. Il segmento delle Sport-tourer si è contratto ed è stato fagocitato da quello delle crossover: chi vuole fare turismo veloce, oggi sceglie una moto con doti telaistiche sportive, ma anche con un’ergonomia più confortevole e rilassata, ereditata dal mondo Adventure. Per questo c’è la F 900 XR”.

Arriverà anche la F 900 GS?

“Vedremo… (ride, n.d.r.)”

Potete approfondire la conoscenza della F 900 XR e leggere il test cliccando qui. Se, invece, siete interessati alla F 900 R e volete sapere come va cliccate qui.

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BMW F 900 R 2020

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