BMW F 900 R 2020: come va, pregi e difetti

Dopo aver provato la BMW F 900 R 2020, rinnovata nel look e nella sostanza, vi raccontiamo le nostre prime impressioni di guida dalla Spagna e vi sveliamo pregi e difetti della nuova naked bavarese

1/54

1 di 3

Tra le novità 2020 che BMW ha portato a Eicma troviamo due moto che condividono la medesima motorizzazione, ma declinano il concetto di due ruote in modo diverso: la F 900 R è una roadster sportiva, la F 900 XR è votata al viaggio. Concentriamoci sulla prima: completamente ridisegnata, la F 900 R 2020 spicca per un approccio più aggressivo, rispetto al precedente modello, in quanto a linee. Il motore, in comune con la XR, è un bicilindrico in linea di 895 cc capace di erogare 105 CV a 8.500 giri/min e 92 Nm di coppia massima. Troviamo poi telaio in acciaio che sfrutta il propulsore come elemento stressato, forcella a steli rovesciati da 43 mm, forcellone bi-braccio oscillante in alluminio che lavora in sinergia con un monoammortizzatore posto in posizione centrale…

Ma per tutti i dettagli della moto vi rimandiamo al nostro articolo di presentazione della moto, ora è arrivato il momento di salire in sella. Nelle pagine successive trovate le prime impressioni di guida sulla BMW F 900 R 2020, con i pregi e i difetti della moto, e il suo prezzo.

1/51

BMW F 900 R 2020

Testata in concomitanza con la F 900 XR (qui trovate come va), anche con la roadster F 900 R partiamo con condizioni meteo prettamente invernali: asfalto lucido di pioggia e temperature poco superiori allo zero. Quindi, cautamente, selezioniamo la modalità Rain. Nel giro di poche curve ci rendiamo conto di aver peccato di eccessiva prudenza: il passaggio dai Riding Mode più conservativi a quelli più sportivi – e dal setting dell’ESA Road al Dynamic – si fa impellente. Gli pneumatici (Michelin Road 5 GT) offrono una aderenza superiore alle aspettative, benché l’asfalto sia ancora umido e freddo. E soprattutto la “R” invoglia ad una guida più aggressiva. Motore, telaio, ruote e una buona manciata di altri componenti sono gli stessi della XR, eppure la Roadster è tutta un'altra moto. Il corpo è proteso in avanti: sella e pedane sono più alte e vicine tra loro, il manubrio più basso e avanzato. Definire sportiva l’ergonomia è eccessivo, perché la naked bavarese non stanca e pensiamo che con lei potremmo avventuraci anche in un viaggetto a medio raggio (dopo averla equipaggiata di parabrezza e valigie, naturalmente). Tuttavia, ci troviamo a far balenare il flash di cambiata (lampeggia raggiunto i 7.000 giri/min) sulla sommità della strumentazione più spesso che con la XR. Potenza ed erogazione sono identiche, ma tirare le marce – il cambio ci sembra davvero ben rapportato per sfruttare le doti del motore – è un richiamo naturale quando ci troviamo su una infinita successione di invitanti curve. Come sulla crossover, il bicilindrico riesce a riprendere velocità quasi dal minimo anche in sesta senza un sussulto, con una spinta uniforme e progressiva. Rispetto al precedente 800 guadagna grinta e, pur non arrivando ad eguagliare il bagaglio di CV di certe concorrenti, in termini di divertimento offre tutto quello che serve anche al pilota più esperto. Il pacchetto Riding Mode Dynamic Pro ed ESA (presenti sull’esemplare in prova) coprono ogni esigenza. Dosabilità e potenza sono doti che non mancano ai freni, supportati da un ABS che interviene solo se deve. Come la F 800 R, anche questa 900 è gustosa e completa, facile e accessibile. Almeno finché non si comincia ad indulgere nella selezione dei pacchetti optional disponibili nel configuratore BMW: per avere una roadster come quella testata, con livrea bicolore e i pacchetti Active, Comfort, Dynamic e Touring, oltre al sistema SOS di chiamata intelligente, si arrivano a sfiorare i 12.000 euro c.i.m., ben lontani dagli 8.950 euro c.i.m. di un modello “base”.

Troverete il test completo della BMW F 900 R 2020, con interviste e approfondimenti, su Motociclismo di febbraio, in edicola a fine mese.

1/44

Chiudiamo con il prezzo: la nuova BMW F 900 R è in vendita, nella livrea nera, a partire da 8.950 euro c.i.m.*. Oltre al nero sono disponibili, con un sovrapprezzo, altre due livree: blu o rosso.

Qui sotto i dettagli delle colorazioni e le differenze di prezzo:

  • Nero metallizzato con cerchi argento, coperchio centrale del serbatoio del carburante e rivestimento del radiatore in grigio granito; parafango anteriore in nero opaco.
  • Blu metallizzato San Marino con cerchioni, coperchio centrale del serbatoio del carburante rifiniti in nero; rivestimento del radiatore in grigio, parafango anteriore blu San Marino. 120 euro in più rispetto al nero.
  • Style Sport: Hockenheim Silver metallizzato/Racing Red, in combinazione con cerchi neri, parafango anteriore in grigio metallizzato e steli forcella anodizzati oro. 220 euro in più rispetto al nero.

L’unghia che copre il codino del passeggero è in tinta con la carrozzeria. La F 900 R 2020, come la sorella F 900 XR, è disponibile, allo stesso prezzo, anche in versione depotenziata a 35 kW per i possessori di patente A2.

*: il prezzo presente in questo articolo è da considerarsi con la formula "chiavi in mano", comprensivo di "messa in strada" e, come da tradizione BMW, del primo tagliando.

1/23

BMW F 900 R 2020

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Ultimi articoli