Vespa: le sosia cinesi viste ad Eicma 2013 non sono imitazioni

La Guardia di Finanza era intervenuta nel novembre scorso, in occasione di Eicma 2013, per confiscare alcune due ruote del marchio Wangye Power ritenute un po’ troppo simili alle Vespa del Gruppo Piaggio. Ora il tribunale di Varese ha messo la parola fine: gli scooter cinesi non sono imitazioni contraffatte di Vespa

Vespa: le sosia cinesi viste ad eicma 2013 non sono imitazioni

La vicenda dei sequestri ad Eicma è un grande classico. Ogni anno, puntualmente, scooter di produzione cinese vengono sequestrati perché ritenuti contraffazioni di mezzi già in produzione dei più noti Marchi. L’anno scorso era toccato a Vespa e Honda, ma adesso per l’icona del Gruppo Piaggio è arrivata la smentita: lo scooter dell’azienda cinese Wangye Power che si sarebbe ispirato a Vespa non sarebbe in realtà un pezzo contraffatto.

 

SIMILI, MA NON UGUALI

Il Tribunale di Varese ha autorizzato la restituzione di due degli scooter sequestrati, quelli della Wangye Power appunto, trovando significative differenze con la due ruote di Pontedera, e dunque l’assenza di contraffazione del marchio tridimensionale Vespa. I due mezzi si somigliano, questo è indubbio, ma “difettano i segni dell’usurpazione del titolo di proprietà industriale”.

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