Triumph Daytona 675: con un cilindro in meno mette le giapponesi in ginocchio

Video del lancio al banco della supersportiva inglese MY13. Il Centro Prove Edisport certifica che la sportiva Triumph non deve avere alcun complesso di inferiorità rispetto alle 600 del sol levante. Anzi. La vera avversaria è italiana

Triumph daytona 675: con un cilindro in meno mette le giapponesi in ginocchio


 

VINCE IL 3 EUROPEO
La Triumph Daytona 675, oltre a doti dinamiche che abbiamo potuto apprezzare in pista (cliccate qui per il video test a Cartagena), ha un motore con una voce bellissima e dei gran bei muscoli, anche se non i migliori della categoria: i suoi 114,18 CV alla ruota non permettono infatti al tre cilindri di Hinckley di battere i 116,58 espressi (sempre alla ruota) da quello della MV Agusta F3 (che però ha meno coppia: 64,37 Nm contro i 67,16 della Daytona).

RINCORSA GIAPPONESE
Quel che è certo è che la Triumph con le giapponesi se la gioca a testa alta. Anzi, altissima: sul fronte prettamente motoristico le batte senza appello e in una comparativa supersport sarebbe una seria pretendente alla vittoria (cliccate qui per vedere com’è andata l’edizione 2012). La Suzuki GSX-R 600 eroga (alla ruota, rilevati dal nostro centro prove) 107,43 CV e 59,85 Nm; la Kawasaki ZX-6R fa segnare 109,91 CV e 59,55 Nm; la Yamaha YZF-R6 esprime 108,72 CV e 58,94 Nm.

IL PRIMATO IN ATTESA DELLA 636

Morale: le 3 cilindri europee sono le nuove regine (come prestazioni motoristiche) della categoria supersport. Il motore MV si prende il titolo di più potente, quello Triumph è il più coppioso. E comunque anche la coppia massima erogata dalla F3 è superiore a quella delle giapponesi. Attendiamo l’arrivo della nuova versione di… quella verde.

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