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Jack Miller fa passi da gigante sulla Honda MotoGP

Il pilota australiano ha effettuato con ottimi risultati l’ultima tre giorni di test 2014 sul circuito malesiano in sella alla nuova Honda RC213V-RS. Settimana prossima verrà operato alla spalla destra, poi pausa fino a febbraio 2015

Jack miller fa passi da gigante sulla honda motogp

Questa settimana, moltissimi piloti del Motomondiale hanno affrontato l’ultima sessione di test invernali del 2014. Mentre Rossi è al Monza Rally Show a dare spettacolo (qui il programma e qui le immagini), Ducati, Aprilia e Suzuki hanno girato a Jerez insieme alle Superbike. Dall’altra parte del mondo, invece, Miller ha migliorato il feeling con la sua nuova moto, la Honda MotoGP del team CWM LCR di Lucio Cecchinello, grazie a tre intensi giorni di prove tra i cordoli di Sepang (qui le foto dell’australiano in azione).

 

A scuola tra i cordoli di sepang

In Malesia, il meteo cambia da un minuto all’altro, ma fortunatamente la pioggia è caduta solamente nel tardo pomeriggio del day 2, consentendo a Jack di sfruttare al meglio questi tre giorni. Giro dopo giro, il giovane pilota si è sempre più sentito in sintonia con la potente RC213V-RS. Il grosso del lavoro è stato fatto sull’elettronica e, grazie al lavoro dei meccanici del team, Miller ha fatto grandi miglioramenti portando a casa un best lap in 2’02”9 nel corso dell’ultimo giorno, dedicato ai long-run per testare il fiato dell’australiano (il record del circuito in gara appartiene a Marquez in 2’01”150). Non perdetevi il breve video qui sotto con il giovane pilota sulla pista di Sepang.

 

Miller sulla Honda MotoGP a Sepang

 

Miller orapensa alla salute, poi riposo e allenamento

Miller dovrà aspettare il prossimo anno per risalire in sella alla sua Honda MotoGP, ma in questi giorni rimarrà ancora lontano da casa: in Spagna, presso il  Dexeus University Hospital di Barcellona, sarà operato alla spalla destra per sistemare quattro viti di una placca che si sono allentate.

Queste le parole di Jack Miller alla fine del test in Malesia: "In generale sono molto contento di come è andata la moto, abbiamo fatto ulteriori miglioramenti e ogni volta che salgo in sella, mi sento più a mio agio, e questo significa che sto diventando sempre più veloce. Non potrò mai ringraziare abbastanza il CWM LCR Honda Team per il loro duro lavoro, e anche la Honda per il sostegno: tutti mi hanno insegnato molto bene come guidare una MotoGP. La mattina del day 3 abbiamo avuto un piccolo incidente, ma non era niente di serio e non c'erano danni alla moto. La caduta è avvenuta a bassa velocità a causa del troppo angolo di piega su dei dossi. Comunque sono molto soddisfatto di come sono andate le giornate. Ora non vedo l’ora di affrontare la stagione di fermo: mi terrò in allenamento e il mio corpo sarà nella condizione fisica perfetta per la MotoGP. Non vedo l'ora di tornare ancora più forte nel mese di febbraio”.

 

Grandi aspettative per la stagione 2015

Il prossimo anno, Miller vuole fare bene e il Team manager della squadra, Lucio Cecchinello, crede in questa nuova avventura: “È un’emozione molto speciale avere due top rider in squadra (Miller e Crutchlow), li ho avuti insieme per la prima volta a inizio mese a Valencia ed è stato estremamente stimolante: da una parte abbiamo un pilota esperto e navigato (Cal Crutchlow), dall’altra un progetto su un pilota (Jack Miller) che deve crescere e che ha un gran potenziale. Entrambi mi danno delle sensazioni che mi motivano molto”.

 

Parlando del giovane Miller…

Jack è reduce da un test fisico presso il CAR (Centro di Alto Rendimento) di Barcellona, cui si sottopongono diversi sportivi delle piú svariate discipline. Ha raccolto dei dati interessanti, la sua forma è addirittura ad un livello superiore alle aspettative. Tre o quattro volte a settimana lui fa motocross: questo l’ha aiutato tantissimo a sviluppare la muscolatura del  corpo, la resistenza e soprattutto la forza nelle braccia, adeguandole ai crampi che sono uno dei primi sintomi che accusano i giovani piloti quando arrivano nella classe regina. Proseguirà un programma specifico di allenamento volto a sviluppare i muscoli del collo e i tricipiti, che sono poi le parti più sollecitate dalla guida di una MotoGP. Al momento è tutto sotto controllo, siamo sicuri che si presenterà alla prima gara in perfetta forma”.

 

Le attenzioni si rivolgono alla nuova RC213V-RS, utilizzata a Sepang per la prima volta...

“Siamo partiti con la nuova Open del 2015: subito Jack ha notato che è molto più potente della Production Racer che aveva provato a Valencia; in particolare si è compiaciuto della potenza, della velocitá massima, e dell’erogazione piú dolce. Per quel che ci riguarda, questa moto è la ‘prosecuzione’ di un progetto (la Factory del 2014) che già conosciamo, adattato nella ciclistica, per contenere un serbatoio di capacitá maggiore (come previsto dal regolamento Open) con il software della Magneti Marelli. È questo il punto: stiamo cercando di capire proprio come funziona questo software sulla RCV”.

 

Due moto e due equipaggi diversi…

“Sostanzialmente il gruppo di lavoro che negli ultimi anni ha seguito Stefan Bradl, lavorerà con Cal Crutchlow: non c’è stato nessun cambiamento sul personale tecnico per quel che riguarda la gestione della moto Factory. Il personale che seguirà Miller sará guidato da Cristian Gabarrini: siamo stati noi a introdurlo nel Campionato del Mondo, dandogli l’opportunità di debuttare in 125cc nel lontano 2003 e iniziando a seguire Casey Stoner. Da lì poi è partita la sua storia con Ducati, quindi il rientro in Honda sempre con l’australiano; gli altri tecnici che seguiranno Miller sono tecnici HRC di prim’ordine”.

 

Per quel che riguarda Cal Crutchlow…

“Cal sa che è un anno molto importante per lui, in cui avrá una moto ufficiale (esattamente come Dani Pedrosa e Marc Marquez), e partendo da quello che era riuscito a fare nella stagione 2013 e sul finire della 2014, è lui in primis che ha tante aspettative. Noi ci auguriamo che al più presto possa trovare il feeling con la Honda. Dobbiamo però anche esser obiettivi: la Honda ha molti punti forti, ma richiede anche uno stile di guida particolare, nel senso che la velocitá a centro curva non sono altissime, mentre l’uscita è impressionante. In quel frangente bisogna esser bravi ad erogare l’incredibile potenza nel modo guisto, altrimenti è facile innescare lo slittamento del pneumatico posteriore. Cal è conscio di tutto questo e infatti ha detto  che l’80% del lavoro, se vuole arrivare sul podio, lo deve fare lui”.

 

La situazione contrattuale dei piloti…

“Noi abbiamo un contratto che ci lega all’HRC, rinnovabile di anno in anno. A sua volta, Jack Miller ha un contratto con HRC per i prossimi 3 anni: ci auguriamo ci poter aver la possibilità del rinnovo automatico (come avvenuto dal 2006 ad oggi) e poter lavorare con Jack anche nelle stagioni 2016 e 2017. Per quel che riguarda Cal Crutchlow abbiamo un contratto biennale, in cui sono presenti delle clausole di recesso qualora una delle parti non sia soddisfatta dei risultati. Ma sia da parte di Cal che di LCR ci sono delle grandi aspettative: se riusciremo a proseguire nel progetto dei due piloti che si è concretizzato grazie all’ingresso del nostro main sponsor CWM, credo che Cal resterá con noi anche per il 2016 e oltre”.

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