29 November 2011

Suzuki Bandit 650SA: la semicarenata ritorna nei listini italiani

La filiale italiana di Suzuki importerà nuovamente la Bandit 650S, nella versione SA, con la A che indica l’ABS di cui è dotato l’impianto frenante. Noi avevamo provato l’ultima versione del 2008, equipaggiata con il motore di 650 cc, che è rimasto invariato su questa Suzuki Bandit 650SA

Suzuki bandit 650sa: la semicarenata ritorna nei listini italiani

Milano – Ritorna nei listini della Suzuki Italia la Bandit650SA. È equipaggiata con un motore quattro tempi, quattro cilindri in linea, raffreddato a liquido, di 656 cc, che sviluppa una potenza massima dichiarata di 85 CV a 10.500 giri e una coppia massima di 61,5 Nm (6,28 kgm). La distribuzione è a doppio albero a camme in testa, con quattro valvole per cilindro. L’alimentazione è ad iniezione.

Il telaio è in tubi di acciaio e la sella è regolabile su un’altezza da terra variabile fra 790 mm e 810 mm.

L’estetica è quella della versione del 2009, che era stata ridisegnata nella parte anteriore, ma non stravolta. La strumentazione è mista analogica e digitale: ha il tachimetro digitale con schermo LCD, indicatore del carburante, orologio, indicatore della marcia inserita e due contachilometri parziali.

La SuzukiBandit650SA è disponibile da gennaio 2012 nella sola colorazione bianco perla al prezzo lancio di 7.190 euro chiavi in mano.

Avevamo provato la Bandit in versione 650S (quella senza ABS) nel 2008, in una comparativa con la Honda CBF600S, clicca qui per leggere la prova.

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