Rea in MotoGP con Yamaha Petronas: "Mai dire mai"

Il campione del mondo della Superbike non si è sbilanciato sul proprio futuro, pur non escludendo un possibile passaggio nella Classe Regina in vista della stagione 2022. Qualcosa bolle in pentola?

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Il Campionato del Mondo Superbike 2021 è impegnato nel suo quinto appuntamento stagionale al TT Circuit Assen (qui gli orari TV delle gare), in Olanda. Tra le tante voci che girano nel paddock ci sono anche quelle che riguardano Jonathan Rea, che alcuni rumors danno come vicino a un approdo in MotoGP, al team Petronas Yamaha. Qualche tempo fa si era già parlato di un salto simile con Garrett Gerloff, che però nei giorni scorsi ha rinnovato il proprio contratto con Yamaha Superbike. Nel consueto incontro coi media presenti sul tracciato, Rea è stato molto vago riguardo al proprio futuro:

“C’è sempre l’opportunità ed è sempre presente in testa; ho la sensazione di non aver mai guidato così bene e mi sento al massimo sia in termini di equilibrio che della mia vita, quindi mai dire mai. Però non posso parlare del mio contratto attualmente”.

Rea vanta due gare in MotoGP: nel 2012 ha sostituito l’allora campione del mondo in carica e infortunato Casey Stoner a Misano e Aragon, dove si è messo in mostra rispettivamente con un ottavo e un settimo posto. Il sei volte iridato ha parlato anche di Toprak Razgatlioglu e Garrett Gerloff che hanno scelto di restare in WorldSBK, nonostante anche loro siano stati collegati a un possibile passaggio in MotoGP:

“A essere onesto sono molto sorpreso; non voglio commentare dato che il mio commento è stato male interpretato. Ho un'opinione abbastanza chiara lontano dai microfoni”.

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