Rea: “Aprilia mi voleva in MotoGP. Toprak il prossimo a vincere”

Il cinque volte campione del mondo WSBK ha chiarito le voci riguardanti un suo possibile passaggio in MotoGP e parlato di molti piloti della Superbike. Ecco il suo pensiero su Davies, Razgatlioglu, Bautista e Sykes

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Ospite a “Gas It Out”, podcast condotto da Gavin Emmett e Neil Hodgson, il pilota Kawasaki ha parlato di Razgatlioglu, Sykes, Davies, Bautista e… MotoGP.

“Vado d’accordo con tutti nel paddock, ma come nella vita normale mi trovo meglio con alcuni piuttosto che con altri. Negli scorsi anni si è parlato tanto della rivalità tra me e Tom Sykes ma è sempre stata una cosa all’interno della squadra. C’era più rivalità tra i due capotecnici rispetto a quanta ce ne fosse tra me e Tom. Davies, tolto Bautista nel 2019, è stato probabilmente il rivale più grande che io abbia mai avuto. Il mio agente ha parlato con Ducati ogni anno e quindi so che Chaz ora può contare su un ottimo pacchetto: a lui va gran parte del budget, quindi penso che Alvaro si sia sentito abbastanza sottovalutato dal fatto che a lui fosse destinata la parte che restava del budget relativo ai piloti. Ovviamente Honda non si è fatta sfuggire l’occasione e gli ha fatto una nuova grande offerta. Senza dubbio quando mettono il simbolo HRC sopra a qualcosa e ti dicono che fanno sul serio devi stare bene attento e pensare che faranno tutto alla grande. Forse non succederà nel 2020 ma penso che siano qui per provare a vincere. Toprak, invece, è cresciuto all’interno della famiglia Kawasaki e ora è in Yamaha. Ho un debole per lui dato e l’ho sempre aiutato nel corso della prima stagione in Superbike. Ora quasi mi tocca rimpiangere di averlo fatto! Lui è il vero affare. Ho la sensazione di poter vincere altri titoli, ma sento anche che lui sarà il prossimo campione”.

“Non credo che Kawasaki torni in MotoGP. Sarebbe un sogno, ma non se n’è mai parlato. Se ho avuto delle opzioni? Non molte a essere onesto. Mi piacerebbe molto correre in MotoGP ma in passato non ci sono state troppe opzioni, niente di concreto. L’anno in cui Dani Pedrosa parlava di ritiro, nel fine settimana di Le Mans, Chuck Aksland (il manager di Rea) stava provando a mettermi in sella alla Honda Repsol - forse ero in scadenza di contratto con Kawasaki. Sarebbe stato bello andarci. L'accordo è finito nel dimenticatoio e sono stato messo in secondo piano. Mi sono reso conto che Jorge Lorenzo stava arrivando a un'intesa con Honda. A parte questo, Aprilia mi ha cercato in un’occasione e ci siamo visti. Ma io non ero molto interessato a quella ipotesi”.

Fonte: worldSBK.com

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