Ponte nuovo, barriere vecchie

Un lettore ci scrive per parlare del nuovo ponte autostradale di Genova: “Non tiene in nessun conto le esigenze di sicurezza dei motociclisti nella realizzazione dei guardrail”. La nostra risposta

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Caro direttore, è stato inaugurato il nuovo ponte autostradale di Genova, frutto, come è stato più volte ripetuto, del “genio italico”. Peccato che il suddetto “genio”, da quello che vedo nelle fotografie pubblicate, non tenga in nessun conto le esigenze di sicurezza dei motociclisti nella realizzazione dei guardrail. Spero vi facciate portavoce di ciò.

Caro Vittorio, in effetti sul ponte San Giorgio di Genova, il sostituto del viadotto Morandi, ci sono solo i guard-rail tradizionali, come si vede nella foto, dove ci sono anche i tecnici Anas che si sono occupati del collaudo. Visto che proprio per la sua storia è un ponte votato alla sicurezza, si sarebbero potute installare le barriere SM (Salva motociclisti), anche se non obbligatorie. Il San Giorgio, infatti, è privo di curve di raggio inferiore ai 250 metri, sulle quali è obbligatorio installare questo tipo di protezioni. Inoltre, il progetto esecutivo è precedente al Decreto del ministero dei Trasporti n° 114, in vigore dal 13 novembre scorso, che disciplina l’installazione dei dispositivi di sicurezza per motociclisti. Questo prevede che in occasione di costruzione di nuovi tratti o “adeguamenti significativi” di tratti con curve di raggio inferiore ai 250 metri, vengano installate le bande SM. Il montaggio deve avvenire anche nei tratti dove nel triennio precedente sono avvenuti cinque incidenti con morti o feriti, con il coinvolgimento di un motoveicolo.

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