di Tarcisio Olgiati - 20 ottobre 2016

Nuova MV Agusta F4 RC: livrea Reparto Corse e kit racing da 212 CV

La nuova maxi sportiva che MV Agusta lancia per il 2017 è la F4 RC, “replica” della F4 con cui Leon Camier sta facendo bene in WSBK. Ma non c’è solo la nuova livrea, decisamente interessante è infatti il kit racing che trasforma la già performante 4 cilindri di Schiranna in una vera, raffinatissima bomba da pista

Novità per tutti i gusti

È tempo di presentazioni e novità. Oltre alla sbornia del Salone di Colonia (qui tutti i nuovi modelli che hanno debuttato), abbiamo salutato l’arrivo della Yamaha R6, delle BMW di oggi (la K 1600 B) e di domani, della Triumph Bobber, ma abbiamo anche cominciato a vedere qualcosa di ciò che arriverà a Milano, come la Ducati Progetto 1408, le Kawasaki Z650 e Z900, la BMW G 310 GS e la MV Agusta F3 RC.

La seconda delle "cattive" di Schiranna

A proposito di quest’ultima, nel presentarvela vi abbiamo detto che la famiglia RC si sarebbe allargata, arrivando a comprendere 4 modelli in livrea “replica” delle moto di Cluzel, Zanetti e Camier. Dopo la sportiva tricilindrica, e in attesa della Dragster e della Turismo Veloce RC, è la volta della F4.
 
Guardate qui le foto della splendida SBK race replica in edizione limitata (solo 250 esemplari), poi passiamo ai dettagli.

Vestito da gara

Cominciamo col dire che la F4 RC non è solo la “solita” F4 con una livrea Replica. Certo, le grafiche WSBK 2016 ci sono e riprendono quelle della moto che tanto bene ha fatto  con Leon Camier nella stagione che si chiude in Qatar con le gare del 29 e 30 ottobre. Quindi ecco l’elegante ed essenziale livrea con grafiche “Reparto Corse” su base bianca e rossa, la stessa della versione ufficiale, compresi i loghi degli sponsor. Il “37” sulle tabelle porta numero ricorda i titoli mondiali costruttori conquistati da MV Agusta.

Quasi come la SBK ufficiale

Ma c’è soprattutto il kit racing, sviluppato ovviamente sfruttando esperienza maturata in gara. Di fatto, col kit la F4 presenta le stesse caratteristiche della moto di Camier: la cassa in legno dall’aspetto classico contiene infatti il singolo silenziatore di scarico SC-Project in titanio, la centralina racing, il codino monoposto, il tappo benzina in ergal e i componenti in alluminio da montare negli alloggiamenti degli specchi retrovisori, le paratie sotto codino in fibra di carbonio, il telo coprimoto e il certificato di origine.

Un 4 cilindri al top

Le prestazioni della F4 RC non saranno forse anch’esse come la moto di Camier, ma sono comunque notevoli e si riassumono in due numeri: 205 CV di potenza massima in configurazione stradale (115,0 Nm di coppia a 9.300 giri/min), che diventano 212 CV all’albero a 13.600 giri in configurazione pista. MV Agusta dichiara che la F4  RC è la Superbike Replica più potente tra quelle in produzione di serie e, in attesa della nuova maxi sportiva di cui Giovanni Castiglioni ci ha più volte parlato, questa è la massima evoluzione del 4 cilindri MV Agusta Corsa Corta (79x50,9 mm), già particolare per le scelte tecniche della catena di distribuzione centrale e delle valvole radiali.

Ciclistica racing

La ciclistica mostra l’intramontabile traliccio in tubi di acciaio CrMo saldati TIG, con piastre in lega di alluminio che chiudono posteriormente la struttura e fanno da fulcro al monobraccio, con la possibilità di variarne l’altezza. Sospensioni racing completano un pacchetto di eccellenza: la forcella Öhlins USD tipo NIX 30 con trattamento superficiale TiN dispone della regolazione idraulica separata in compressione (stelo sinistro) e in estensione (stelo destro); è possibile regolare il precarico della molla. L’ammortizzatore Öhlins TTX 36 con serbatoio piggyback mette a disposizione gli stessi parametri di intervento della forcella ed è regolabile tramite comodi registri meccanici ad azionamento manuale. Della dotazione fa parte anche l’ammortizzatore di sterzo Öhlins con regolazione manuale.
L’impianto frenante è composto da una coppia di dischi anteriori di 320 mm di diametro con fascia frenante in acciaio, flangia in alluminio e pompa radiale, nonché da pinze radiali monoblocco Brembo GP a 4 pistoncini (30 mm di diametro). Il disco posteriore in acciaio è di 210 mm di diametro con pinza a 4 pistoncini. 

Elettronica al servizio della sicurezza e… del cronometro

Proprio dall’impianto frenante partiamo per decrivere le molte dotazioni elettroniche di cui la F4 RC dispone, dato che di serie abbiamo l’ABS Bosch 9 Plus Race Mode con sistema RLM (Rear Wheel Lift-Up Mitigation) per evitare il sollevamento della ruota posteriore in staccata. Serve alla sicurezza ma anche (e soprattutto) alle prestazioni, come del resto gli altri dispositivi gestiti dal MVICS 2.0 (Motor & Vehicle Integrated Control System): sensibilità del comando gas, coppia massima, freno motore, risposta del motore e limitatore di giri. La piattaforma inerziale con sensore d’assetto si avvale di tre giroscopi e altrettanti accelerometri per determinare il preciso funzionamento del controllo di trazione su 8 livelli, disinseribile. Il cambio elettronico EAS 2.0 (Electronically Assisted Shift) fa parte della dotazione di serie e funziona in cambiata e scalata.

SCHEDA TECNICA

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