di Leonardo Parolo - 08 novembre 2017

MV Agusta Dragster 800 RR 2018: più cattiva e Euro 4

MV Agusta rinnova la Dragster RR migliorando elettronica e rumorosità; il motore ora è Euro 4 e il design è stato aggiornato. Info e foto
1/6 Il gruppo ottico posteriore è stato ridisegnato

MV rinnova la Dragster 800 RR

La Dragster 800 RR 2018 in colorazione nera con dettagli fluo
La Casa di Schiranna ha presentato a Eicma 2017 la nuova Dragster 800 RR, la naked più estrema della gamma che affianca la serie limitata RC. A livello di design la nuova Dragster ha subìto molte modifiche, a partire dal parafango anteriore per arrivare al gruppo ottico posteriore. Sul fronte del motore sono state apportate migliorie per ridurre la rumorosità e per abbassare le emissioni in modo da rientrare nella normativa Euro 4. Cliccate qui per vedere le foto mentre di seguito ecco le novità.

Ancora più aggressiva

Il gruppo ottico posteriore è stato completamente ridisegnato
Come già accennato la nuova Dragster 800 RR si è molto evoluta sul fronte del design: il parafango anteriore ora è caratterizzato da supporti laterali in alluminio, e incornicia un avantreno completamente rivisto. I semimanubri sono regolabili nell’angolazione, nella zona centrale è ricavato un supporto che integra nella testa di sterzo l’ammortizzare regolabile, e la strumentazione si incastona su una nuova piastra in alluminio. Il gruppo ottico anteriore ha una nuova guida luce e il codino è completamente nuovo, a partire dal telaio di supporto. Il gruppo ottico posteriore a LED ridefinisce il design del lato B: dal doppio elemento del passato si passa a un elemento singolo. Sempre nella parte posteriore si notano la sella ridisegnata, il portatarga inedito e gli indicatori di direzione. Nuove anche le pedane del passeggero a scomparsa, infulcrate su una staffa fissata alle piastre laterali del telaio. Le grafiche 2018 si compongono di una livrea grigio lucido accoppiata al grigio opaco e al giallo fluo; la seconda con base bianca perlacea, accostata a sezioni in grigio antracite opaco e con inserti in rosso fluorescente.

Omologazione Euro 4 e rumorosità e rumorosità ridotta

La firma luminosa a LED ha una nuova forma
Il motore tre cilindri deriva strettamente da quello sviluppato per la Brutale 800 RR, la prima ad allinearsi all’Euro 4 e recentemente impiegata per la serie speciale Pirelli. Rispetto al propulsore di precedente generazione le emissioni sono state ridotte del 50% e rumorosità del 48%. Il motore è fissato al telaio tramite un nuovo punto di ancoraggio per permettere di incrementare la
rigidità flessionale. Altri interventi hanno interessato il contralbero, la trasmissione primaria, il profilo delle camme di aspirazione e le valvole. Anche il cambio è stato riprogettato per ridurre sforzo sulla leva e migliorare la rapidità degli innesti. Collettori di scarico e silenziatori hanno una nuova paratia isolante in alluminio anodizzato e spazzolato. Sul fronte del comfort acustico i coperchi motore contribuiscono ad attenuare la rumorosità ad alta frequenza, offrendo al contempo adeguata protezione in caso di urti o cadute.

Elettronica affinata

La gestione elettronica tramite il sistema integrato MVICS è stato perfezionato nelle logiche d’azione: le mappature motore sono state riprogettate e oltre alle tre definite dal costruttore è possibile personalizzarne una, intervenendo sulla regolazione di parametri come la risposta dell’acceleratore, il limitatore di giri, la sensibilità del comando del gas e il freno motore. Il controllo di trazione regolabile su otto livelli è stato affinato così come il cambio elettronico EAS 2.0 “up and down”.
MV Agusta Dragster 800 RR 2018
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