di Nicolas Patrini - 21 agosto 2019

MotoGP: miglior tempo per Aprilia nei test al KymiRing

Terminati i test sul nuovo tracciato finlandese per Aprilia, Ducati, Honda, KTM, Suzuki e Yamaha. Il più veloce è stato Bradley Smith, in sella alla RS-GP: i tempi e le dichiarazioni

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Terminati i test al Kymiring per Aprilia, KTM, Suzuki, Yamaha, Honda e Ducati. Dopo un primo giorno passato sul bagnato i piloti sono finalmente riusciti a provare la pista finlandese in condizioni di bel tempo. Il tester più veloce è stato Bradley Smith, su Aprilia RS-GP 2019. Il pilota della Casa di Noale ha fermato il cronometro sul tempo di 1’47”540. Alle sue spalle la Honda di Stefan Bradl (+ 0”324) e la Ducati di Michele Pirro. Il pilota italiano è stato anche autore di una caduta, senza conseguenze, alla curva 11. A seguire gli altri, con Guintoli chiamato nel week-end a sostituire l’infortunato Mir nel GP del Regno Unito, Mika Kallio (maggior numero di tornate al Kymiring, 36) e Jonas Folger.

I lavori per portare la MotoGP in Finlandia procedono anche per gli organizzatori, chiamati a valutare la sicurezza del tracciato e la gestione degli spettatori, e per Michelin. Il costruttore di pneumatici ha raccolto numerosi dati per poter lavorare al meglio. Qui sotto le foto del day 1 e le dichiarazioni dei due piloti più veloci: Smith (Aprilia) e Bradl (Honda).

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Bradley Smith: “In generale siamo abbastanza contenti del test, siamo stati in grado di provare la pista sotto la pioggia e sull'asciutto, per Michelin siamo stati in grado di raccogliere informazioni in entrambe le condizioni. Per la MotoGP la pista è abbastanza stretta; le prime cinque curve sono davvero belle e il Settore 3 mi piace molto. Ma i settori 2 e 4 sono stretti. Mi piace perché è un tracciato diverso rispetto a tutti quelli che ci sono in calendario. Sarà una sfida per i piloti”.

Stefan Bradl: “Abbiamo sofferto un po' il tempo nella prima giornata, ma per fortuna nella seconda siamo riusciti a raccogliere impressioni e dati sull’asciutto. Voglio congratularmi con gli organizzatori per aver creato questa struttura fantastica: le persone sembrano molto entusiaste di avere un GP in Finlandia. Dal punto di vista del pilota devo ammettere che si tratta di una pista molto lenta in alcuni punti e ci sono numerosi cambi di direzione. La mia prima impressione è buona, anche se non stavo spingendo al 100%”.

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