Rossi prudente a Motegi. Viñales conferma il passo avanti

Grandi passi in avanti per Maverick Viñales e Valentino Rossi, che chiudono le libere del venerdì di Motegi con un buon riscontro. In qualifica tutto è possibile, ma il numero 46 rimane cauto sull'andamento del week end
1/18 MotoGP 2018, Motegi (Giappone): Cal Crutchlow - Honda
Il team Movistar Yamaha MotoGP archivia il venerdì del Motul Grand Prix of Japan con un bilancio positivo. Le buone sensazioni di Buriram sono state confermate anche durante le prove libere al Twin Ring Motegi e il lavoro continua a portare frutti. I progressi della Casa di Iwata vengono dimostrati anche in condizioni di pista complicate. L’asfalto umido durante la seconda sessione non ha permesso di portare avanti in maniera lineare il programma, ma soprattutto Maverick ha dato prova di un grande passo in avanti. “Abbiamo confermato le buone sensazioni della Thailandia”, afferma lo spagnolo in una dichiarazione rilasciata a MotoGP.com. “Mi sento molto meglio e la moto è migliorata anche sul bagnato. Sono soddisfatto anche del bilanciamento complessivo. Oggi andavamo bene in tutti i settori della pista, dobbiamo solamente migliorare un po’ la guida, ma nel complesso sono molto contento”.

Il quinto crono delle FP1 non dimostra solamente che sul giro secco la moto è migliorata, ma anche sul passo Viñales ha stupito mettendo a segno ottimi giri. Nella seconda sessione è rimasto più attardato e non è andato oltre la 15esima piazza, dovuta però al non voler rischiare in condizioni di pista non ideali. “Il passo in avanti fatto in Thailandia è qualcosa che va oltre al fattore gomme. Sono felice e dobbiamo continuare così, oggi era importante anche girare sul bagnato e le sensazioni sono state decisamente migliori rispetto allo scorso anno”.

Valentino Rossi è stato più prudente, soprattutto quando l’asfalto era umido. Sulla moto numero 46 il lavoro è stato maggiore durante le sessioni ed è stato effettuato un cambio del link alla sospensione posteriore: modifica importante che cambia moltissimo il carattere della moto. Il Dottore ha svolto un tipo di lavoro diverso dal compagno di squadra: “Io e Maverick lavoriamo in direzioni diverse, ma le indicazioni tratte dalle libere sono positive. Sono fiducioso”. Nono nelle FP1 e 14esimo nella seconda sessione, anche Rossi continua a lavorare sodo.

La soddisfazione in casa Yamaha è confermata anche Massimo Meregalli: “Dopo la Thailandia avevo qualche dubbio perché avevamo usato una gomma posteriore con carcassa più dura. Però qui a Motegi abbiamo avuto un buon riscontro. Le impressioni dei piloti a Buriram sono state quindi confermate. La moto è più dolce, per noi questo è un bellissimo passo in avanti se pensiamo al futuro. C’è tanto lavoro da fare ancora, ma la direzione è giusta”.

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