di Beppe Cucco - 02 agosto 2019

Moto Guzzi Levante 750, “scrambler da viaggio”

Versatile, leggera, semplice… queste le caratteristiche dell’ultima special realizzata da Officine Rossopuro. Una vecchia Moto Guzzi NTX 350 si è trasformata in una scrambler pronta ad attraversare il Mondo

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Moto Guzzi Levante 750

In passato vi abbiamo parlato della "Finisterrae", una Moto Guzzi Bellagio trasformata dai customizzatori di Officine Rossopuro in una una special dal sapore rétro, e della “GranSasso”, quella che Filippo Barbacane (il fondatore dell’officina) definisce la "moto definitiva". Oggi rimaniamo nei laboratori del customizzatore abruzzese per parlarvi della sua ultima creazione, la Levante 750.

Iniziamo dal nome, che “racchiude molto in sé!”. Levante sta a significare “in origine, che sorge, che si alza, riferito al sole quindi il luogo da cui ha origine il giorno, il viaggio... Questa è l'idea, la strada on e off, la versatilità, la leggerezza, la semplicità! È una moto versatile che ha mille accorgimenti per renderla di facile utilizzo e manutenzione! Pensata per viaggi avventurosi o uscite su strade bianche nelle bellissime strade della mia terra d'Abruzzo!

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Moto Guzzi Levante 750

L’idea di Filippo era quella di realizzare una special incrocio tra un enduro degli anni 70 e una moto da regolarità. Per questo motivo la scelta della moto di partenza è ricaduta su Moto Guzzi NTX 350, nello specifico quella utilizzata per la realizzazione di questa special era un vecchio esemplare appartenuto alla polizia. Il motore in questione non brillava per potenza e per questo motivo Filippo ha deciso di sostituirlo con il bicilindrico a V della sorella maggiore NTX 750, da circa 35 CV. Anche il cambio deriva dalla 750, con ingranaggi più lunghi rispetto a quelli della 350. Per massimizzare l'affidabilità è stata poi eliminata tutta l'elettronica e sono stati montati carburatori, iniezione elettronica semplificata, un alternatore aggiornato e nuovo regolatore, che funziona con una batteria al litio.

Nuovo anche l’impianto di scarico, un 2 in 1 che passa sul lato destro della moto all’interno del telaio, per contenere gli ingombri. I collettori sono realizzati in acciaio, per poter essere saldati in caso di emergenza anche in capo al Mondo. Il terminale di scarico è stato realizzato su misura da Mass. Anche l'airbox, il serbatoio di recupero del vapore d'olio e molti altri dettagli sottili sono stati realizzati artigianalmente in alluminio.

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Moto Guzzi Levante 750

ll telaio di serie della NTX è stato rinforzato in alcune aree e alleggerito in altre, per consentire un risparmio di peso senza comprometterne l'affidabilità. La forcella originale è stata revisionata e aggiornata con nuove cartucce, al posteriore troviamo nuovi ammortizzatori Bitubo, regolabili. La ruota anteriore da 21" della moto di serie è stata sostituita con un cerchio in alluminio a raggi 19", sul quale alloggia ora un disco Brembo da 320 mm; tutto l’impianto frenante è stato migliorato con componenti dell’azienda bergamasca. Sui cerchi a raggi sono montati pneumatici semitasellati Continetal TKC80.

Tutte le sovrastrutture sono realizzate artigianalmente in alluminio e per la Levante sono stati realizzati due serbatoi (rapidamente interscambiabili grazie agli attacchi rapidi); quello che vedete nelle immagini è quello studiato per i grandi viaggi. Troviamo poi sella in pelle rimovibile che nasconde un vano portaoggetti, paramani personalizzati e borsa laterale SW Motech. L’impianto di illuminazione è di tipo tradizionale, più adatto ad una moto in stile rétro e facilmente riparabile in caso di guasti. Il tutto racchiuso in soli 150 kg di peso!

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Moto Guzzi Levante 750

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