24 September 2014

Jules Cluzel: "Con MV nel 2015, vedremo se in SBK o Supersport"

Il pilota francese racconta l'ultima tappa del mondiale Supersport, dove non è riuscito ad impedire a Van Der Mark di conquistare il titolo. Jules ufficializza anche il proseguimento nel 2015 del sodalizio con la Casa di Schiranna. Obbiettivo: vincere il titolo con la F3

Jules cluzel: "con mv nel 2015, vedremo se in sbk o supersport"

Si stanno definendo le cose per il 2015 della SBK. In questa particolare fase del campionato si parla molto di più delle trattative per la prossima stagione che dei risultati, daltronde i campioni Supersport (Michael VD Mark) e Stock 600 (Marco Faccani) sono già stati premiati. Mancano solamente quelli SBK e Stock 1000, ma questo è un problema che potrebbe risolversi già a Magny Cours, ultima tappa delle Stock e penultima delle Superbike che si correrà la prima settimana di ottobre. Non si vuole togliere nulla ai neo campioni, figuriamoci, ma tra la disputa Aprilia sul caso Melandri (voi lettori avete detto la vostra qui, ma c'è anche tutta la mossa del salto da SBK a MotoGP, sempre della casa di Noale), il rinnovo di Pirelli fino al 2018 e la firma di Sykes con Kawasaki per altri due anni, di carne al fuoco c'e n'è stata davvero tanta. Poi avevamo anche le ragazze della SBK a Jerez a distrarci... 

 

LA MV AGUSTA E I PROGRAMMI 2015

Adesso però si torna a bomba sul presente, in particolare su quello di MV Agusta. Nonostante (o forse grazie anche a...) Mercedes (per saperne di più leggete qui), i programmi sportivi non sono affatto cambiati. Per il 2015 si porterà avanti lo sviluppo delle F3 e F4 attualmente iscritte per poi attendere la nuova SBK stradale che verrà rilasciata nel 2016. Questa nuova Superbike è una necessita per MV, che si rende conto che la F4 (per quanto splendida) non è un mezzo sufficentemente competitivo per le derivate di serie. Fanno fede i risultati di Claudio Corti, che come miglior piazzamento ha un dodicesimo posto in Gara1 a Donington. Discorso diverso per la Supersport, dove il progetto F3 al primo anno di "ufficialità" viaggia costantemente in zona podio, con i picchi delle vittorie di Phillip Island e Misano. Al momento infatti la 675 varesina condotta da Jules Cluzel è in terza posizione del mondiale, e il francese conta di guadagnarne una alla fine della stagione. Leggiamo l'intervista rilasciata da Cluzel a Worldsbk.com:

 

Nell'ultima trasferta eri l’unico pilota a poter ancora dare fastidio a Michael van der Mark per il titolo, ma dopo una gara incredibile il tutto si è concluso con una caduta. Come giudichi il weekend di Jerez?
É stata una gara molto, molto difficile. Ho avuto molti problemi ed è per questo motivo che posso ritenermi soddisfatto di aver potuto lottare per la vittoria ed aver provato a rimandare la festa di van der Mark. L’unico risultato valido in quel caso era la vittoria. Sfortunatamente, non sono riuscito ad ottenerla in quanto ho perso l’anteriore all’ultima curva. Sono deluso perché mi aspettavo di riuscire a farcela, ma non era affatto facile. Ora penso al prossimo anno, anche se voglio ancora finire al secondo posto in classifica. So che posso essere competitivo e dobbiamo semplicemente risolvere i problemi che abbiamo incontrato fino ad ora.

 

Quali sono stati i problemi a Jerez?
La moto perdeva stabilità in frenata, mentre scalavo le marce. Questo spiega perché non sono riuscito ad avere un ritmo costante. Questo problema mi ha accompagnato in tutta questa stagione. Siamo più o meno riusciti a risolverlo ma su alcuni tracciati si è sentito di più. Abbiamo comunque del tempo per risolverlo.

 

Pensi che tu fossi meno a tuo agio in sella alla tua moto rispetto a Van Der Mark e Marino?
Sicuramente, a causa di questi problemi perdevo un sacco di tempo. Se non li avessi avuti, col passo che avevo avrei potuto tranquillamente distanziarli di dieci secondi. La squadra lo sa. Chi ha visto la gara da casa ha notato che, nonostante perdessi un secondo a giro, riuscivo comunque a recuperarlo prima della linea del traguardo. E’ facile a dirsi ora ma se penso al futuro so che abbiamo tutte le carte in regola per far bene, se tutto va come deve andare. Devo semplicemente riuscire ad avere un passo più costante durante la gara. Penso che possiamo aspettarci grandi cose per il futuro.

 

La prossima gara si terrà a Magny-Cours, dove hai già vinto nel 2012 in WSS. Come ti senti ad affrontare la gara di casa?
Sono tranquillo. Il mio obiettivo è quello di chiudere al secondo posto in classifica. A Jerez non era così, volevo vincere ed aspettare che van der Mark compisse un errore. Non ha funzionato e per questo motivo i piani sono ora diversi, ora dobbiamo terminare la stagione in seconda posizione. Farò del mio meglio per lottare per il successo nelle ultime due gare.

 

Il tuo rivale per il secondo posto è Florian Marino, tuo connazionale. Ci sarà quindi qualcosa di più in ballo del semplice successo a Magny-Cours, davanti al pubblico di casa?
Forse per Marino, in quanto è più giovane, non per me. Io do il massimo ad ogni gara e non sarà diverso a Magny-Cours. Se vai oltre il limite, rischi solo di fare errori. Vedremo come andrà il weekend e cercheremo di rimanere concentrati. Voglio divertirmi ed ottenere il titolo di vice-campione.

 

Dopo il round francese affronterai la trasferta del Qatar, l’ultima della stagione. Hai degli ottimi ricordi di quella pista, sulla quale hai ottenuto il primo podio nel Motomondiale, nel 2009, ripetendo l’impresa l’anno successivo. Sarà per te un round speciale?
Sì, sono molto contento di tornare in Qatar, mi piace molto. Oltre agli ottimi ricordi, è un tracciato fantastico, veloce e con il manto molto ampio. Correre di notte dà inoltre qualcosa in più. Si tratta sempre di una gara, ma cambia l’atmosfera, gli orari, i ritmi. Sono molto felice che l’ultima corsa sia lì, penso che potremo essere competitivi e non vedo l’ora di scendere in pista.

 

Hai già corso a Losail in ben sei occasioni. Credi che questo sarà un vantaggio per te sui tuoi rivali?
Spero di sì, di sicuro non sarà un male l’averci corso nel recente passato. L’ultima volta che ci ho corso è stata nel 2011, ma credo che comunque i miei rivali siano in grado di riuscire a recuperare il gap velocemente, non è un tracciato difficile da imparare. Di sicuro non sarà una passeggiata per me.

 

Riguardo a questa stagione, come valuti il tuo lavoro con MV Agusta? Sei soddisfatto del tuo contributo allo sviluppo della F3?
Molto soddisfatto, ma avrei volute lottare per il titolo fino alla fine. Quest’anno non è stato possibile, ma spero lo sarà il prossimo anno. Siamo in trattativa per definire un piano di sviluppo che ci permetta di raggiungere il nostro comune obiettivo, ovvero quello di diventare Campioni del Mondo nel 2015. Sono felice però, abbiamo iniziato un rapporto eccellente con MV e sono contento di far parte di questa famiglia. La moto è incredibile, una vera moto da corsa. Abbiamo avuto le nostre difficoltà ma abbiamo deciso di continuare con loro perché il potenziale è enorme. Sento che quest’anno non lo abbiamo mostrato appieno.

 

Stai dicendo che correreai con MV anche il prossimo anno?
Questo è il piano. Non so ancora in quale classe, dipenderà dalle discussioni di livello tecnico che stiamo facendo, ma il mio cuore mi dice di restare in Supersport.

 

C’è una possibilità per te di correre con MV in WSBK?
Sì, è una scelta che posso ancora fare ma, come detto, preferirei correre in Supersport.

 

In ogni caso rimarrai con MV il prossimo anno?
Sì, resto con MV Agusta per la stagione 2015.

 

In conclusione, completiamo il discorso dicendo che, se Cluzel dovesse rimanere in Supersport, probabilmente il suo compagno di team in MV Agusta dovrebbe essere Zanetti. Lorenzo è attualmente in forze alla Honda Pata, ma la Casa giapponese sembra destinata ad allontanarsi dal Mondiale delle 600, concentrandosi sulla SBK. Con VD Mark già confermato nella massima serie (dove Honda mantiene lo sponsor Pata), Zanetti rimarrebbe libero e una delle destinazioni possibili è proprio quella del team MV Agusta ufficiale. Il pilota, tra l'altro, porterebbe con sé lo sponsor personale, ancora Pata, a cui l'accoppiata italiana di moto e pilota sarebbe decisamente gradita.

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