La Gran Bretagna verso lo stop dei motori termici

Gli inglesi hanno in programma di vietare nuove immatricolazioni di moto e scooter che emettono sostanze inquinanti a partire dal 2035. Da quella data tutte i nuovi veicoli dovranno essere e emissioni zero

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Mentre l’Unione Europea lavora per vietare la vendita di auto e veicoli commerciali a benzina o diesel a partire dal 2035, il Governo britannico sta studiando un giro di vite anche per quanto riguarda le moto. Oltre ai veicoli a quattro ruote, gli inglesi hanno in programma infatti di vietare anche le nuove immatricolazioni di moto e scooter che emettono sostanze inquinanti a partire dal 2035. Lo ha detto in una intervista alla BBC il segretario ai Trasporti Grant Shapps.

Il governo del Regno Unito prevede che dal 2035 tutti i nuovi veicoli debbano essere a zero emissioni. Nulla potrà più essere bruciato nel motore, nemmeno combustibili sintetici a base di idrogeno e anidride carbonica o biocarburanti. Questo perché sebbene questi differenti combustibili sintetici siano neutri in termini di CO2, dalla loro combustione vengono ancora emessi inquinanti con monossido di carbonio o diossido.

Con ciò, la Gran Bretagna farebbe un passo avanti rispetto all'UE e si allineerebbe sulla stessa onda di pensiero della California, dove il governatore Gavin Newsom ha emesso un ordine esecutivo che vieta la vendita di tutti di tutti i veicoli da fuoristrada che non sono a emissioni zero, moto comprese, a partire dal 2035.

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