Ducati svela il nuovo propulsore V4 Granturismo

La Casa di Borgo Panigale presenta il nuovo motore V4 Granturismo, che abbandona la trasmissione desmodromica. Andrà a equipaggiare la gamma Multistrada V4, eroga 170 CV di potenza massima e ha gli intervalli di manutenzione (controllo e registro gioco valvole) ogni 60.000 km

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Ducati presenta il nuovo motore V4 Granturismo e abbandona la distribuzione desmodromica. Il propulsore di nuova generazione equipaggerà in esclusiva la Multistrada V4 2021, che sarà presentata mercoledì 4 novembre 2020. Si aprono ufficialmente le porte di una nuova era a Borgo Panigale con la presentazione al pubblico del nuovo motore Ducati V4 Granturismo, il propulsore che equipaggerà la tanto attesa nuova generazione di Ducati Multistrada che verrà presentata a tutti gli appassionati mercoledì 4 novembre. Realizzato con tecnologie avanzate e i migliori materiali disponibili per garantire grande durata e affidabilità, il V4 Granturismo vanta intervalli di manutenzione mai così elevati per un motore motociclistico. Il motore è stato presentato al pubblico con un video (lo potete vedere qui sotto) nel quale Claudio Domenicali - Amministratore Delegato di Ducati - gli ingegneri e i tecnici che ne hanno seguito lo sviluppo svelano tutti i suoi segreti e le sue caratteristiche agli appassionati.

Tutte le scelte tecniche fatte in fase di sviluppo del progetto V4 Granturismo hanno l’obiettivo di garantire la massima fluidità di funzionamento unita a un allungamento sostanziale degli intervalli di manutenzione. La nuova distribuzione prevede un sistema di richiamo valvole a molla, che ha permesso di portare gli intervalli di manutenzione del V4 Granturismo a 60.000 Km. Questo risultato è stato ottenuto grazie a materiali, trattamenti e scelte tecniche sviluppate per il sistema desmodromico che, applicate ad un sistema di richiamo valvole a molla, che sollecita meno i componenti rispetto al Desmo, ha permesso di raggiungere un traguardo mai toccato prima da un motore motociclistico. Inoltre, il motore a molle assicura grande regolarità di funzionamento ai bassi regimi e bassi carichi, senza dimenticare le prestazioni assolute, la potenza agli alti e l’allungo da autentico motore sportivo: Il V4 Granturismo eroga una potenza di 125 kW (170 CV) a 10.500 giri/minuto, e una coppia massima di 125 Nm (12,7 Kgm) a 8.750 giri/minuto. Tutto ciò rispettando i limiti dell’omologazione Euro 5.

Con i suoi 66,7 kg di peso il V4 Granturismo può vantare una leggerezza da primato, risultando 1,2 kg più leggero rispetto al bicilindrico Testastretta utilizzato sulla precedente Multistrada 1260. La cilindrata di 1.158 cc è stata scelta come il perfetto punto di incontro tra prestazioni, leggerezza, e ingombri di un motore V4 capace di essere incredibilmente leggero e compatto. Rispetto al motore della generazione precedente, il V4 Granturismo è più corto di 85 mm, più basso di 95 mm e solo 20 mm più largo. Queste misure hanno consentito agli ingegneri Ducati di inserire il motore all’interno del telaio in modo più efficace e centrale in modo da influenzare positivamente la posizione del baricentro della moto, con tutti i benefici che ne conseguono. Il V4 Granturismo eredita anche alcuni elementi derivati dall’esperienza maturata da Ducati nel mondo delle competizioni, come la scelta di adottare un albero motore controrotante, che migliora maneggevolezza e agilità della moto, e di sfruttare la tecnologia "Twin Pulse", capace di offrire un’erogazione corposa ma perfettamente gestibile a tutti i regimi. Per evitare i cali di comfort termico dovuto al calore trasmesso dai cilindri posteriori, il V4 Granturismo adotta la strategia di disattivazione della bancata posteriore al minimo. In questo modo, quando la moto è ferma, la bancata posteriore si disattiva, bloccando il processo di combustione nei cilindri e migliorando così il comfort termico di pilota e passeggero grazie all’abbassamento delle temperature con la contemporanea riduzione del consumo.

  • Motore quattro cilindri a V di 90° da 1.158 cm³
  • Alesaggio x corsa 83 x 53,5 mm
  • Rapporto di compressione 14:1
  • Potenza massima 125 kW (170 CV) a 10.500 giri/minuto
  • Coppia massima 125 Nm (12,7 Kgm) da 8.750 giri/minuto
  • Omologazione Euro 5
  • Distribuzione mista catena – ingranaggi con doppio albero a camme in testa, 4 valvole per cilindro
  • Albero motore controrotante con perni di biella sfalsati di 70°
  • Frizione multidisco a bagno d’olio, asservita e con funzione antisaltellamento
  • Lubrificazione a carter semi-secco e tre pompe olio: 1 di mandata e 2 di recupero
  • Alimentazione con quattro corpi farfallati ovali con diametro equivalente di 46 mm
  • Cambio a sei rapporti con sistema Ducati Quick Shift (DQS) Up & Down
  • Controllo ed eventuale registrazione del gioco valvole fissato a 60.000 km
  • Disattivazione bancata posteriore in fase di sosta
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